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venerdì, Aprile 17, 2026

Tunisia, una delle mete imperdibili del 2026 secondo Lonely Planet

La Tunisia si conferma tra le destinazioni più attraenti del bacino del Mediterraneo e, secondo l’ultima classifica Best in Travel 2026 pubblicata da Lonely Planet, rientra ufficialmente tra le 25 mete imperdibili al mondo per il prossimo anno.
Un riconoscimento prestigioso che sottolinea la crescente rilevanza del Paese nel panorama turistico internazionale, grazie a un mix unico di patrimonio culturale, paesaggi avvolgenti e un’atmosfera in continua evoluzione.

Tunsia da visitare, parola di Lonely Planet

Lonely Planetconsiderata la guida turistica più influente al mondo — evidenzia come la popolarità della Tunisia sia in costante aumento: dai magnifici monumenti romani alle città antiche perfettamente conservate, dalle lunghe coste mediterranee alle distese desertiche del Sahara, ogni area del Paese racconta una storia millenaria.
L’editore mette l’accento anche sulla varietà naturalistica del territorio, che spazia dalle spiagge dorate ai laghi salati popolati da fenicotteri, fino alle oasi dove il verde esplode nel cuore del deserto.

Tunisia
L’anfiteatro di El Jem

Secondo la guida, la Tunisia è oggi un luogo che invita alla riflessione e alla scoperta: un Paese che, dopo le trasformazioni innescate dalla Primavera Araba del 2011, ha saputo guardare al futuro con una nuova energia creativa.
Artisti, giovani imprenditori e intellettuali hanno contribuito a ridefinire l’identità del Paese, mettendone in luce il ricco patrimonio multietnico e la vitalità culturale.

Tra le esperienze consigliate ai viaggiatori spiccano tappe simbolo della storia mediterranea: le rovine romane di Bulla Regia, con le sue domus sotterranee; l’antica città di Kairouan, uno dei luoghi sacri dell’Islam; e il magnifico anfiteatro di El Jem, uno dei più grandi dell’impero romano, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.
Gli amanti della natura potranno invece esplorare il Parco Nazionale di Ichkeul, zona umida internazionale che ospita oltre 230 specie di uccelli migratori.

Tunisia
Bulla Regia courtesy WIkipedia

Non mancano esperienze più legate alla vita quotidiana e alle tradizioni: curiosare tra le ceramiche di Nabeul, scoprire le architetture delle antiche medine, visitare moschee millenarie o assaporare la cucina locale, che mescola spezie, mare e prodotti delle oasi — dal couscous ai datteri di Tozeur, passando per l’olio d’oliva tunisino, tra i migliori del Mediterraneo.

Tunisia: molti riconoscimenti

La crescente attrattiva internazionale della Tunisia è confermata anche da altri riconoscimenti: National Geographic l’ha già inserita tra le mete da non perdere nel 2024, mentre lo studio Bloom Consulting la colloca al 5° posto tra le principali destinazioni africane e al 70° a livello mondiale.

I dati turistici mostrano una tendenza ancora più positiva: al 20 ottobre 2025 il Paese ha accolto oltre 9 milioni di visitatori (+9,2% sul 2024), mentre lo scorso anno ha raggiunto il record storico di 10,3 milioni di arrivi. L’Ufficio Nazionale del Turismo della Tunisia punta ora a un traguardo ambizioso: 11 milioni di turisti nel 2025, sostenuti dalla forte crescita del mercato europeo, in particolare Francia, Polonia e Regno Unito.

Un Paese che sa sorprendere, emozionare e accogliere: la Tunisia, oggi più che mai, merita di essere scoperta.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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