Un tempo le signore potevano viaggiare in cabina con il proprio beauty case.
Poi i divieti, in seguito al terrorismo, (2006) che imponevano di non portare a bordo nulla che fosse liquido in contenitori oltre i 100 ml e per un massimo di un litro in totale, rigorosamente inseriti in sacchetti di plastica trasparente.
Finalmente, con il progredire della tecnologia è diventato possibile, in alcuni aeroporti europei, viaggiare senza l’odiata restrizione che costringe a volte ad imbarcare il bagaglio in stiva o a rinunciare a portare certi articoli.

Airport Council International, l’associazione che raggruppa oltre 600 aeroporti in 55 paesi del mondo, ha notificato che è giunto infatti l’annunciato disco verde da parte della Conferenza europea sull’Aviazione civile (Ecac) grazie all’algoritmo aggiornato degli apparecchi dedicati alla scansione dei bagagli Hi-Scan 6040 Ctix, scanner di ultima generazione che hanno la peculiarità di poter analizzare con estrema precisione e accuratezza il contenuto dei bagagli dei passeggeri e rilevare l’eventuale presenza di materiali pericolosi.
Un sospiro di sollievo per chi, da circa 20 anni, non poteva più contare sulla presenza a bordo dei propri generi di conforto: creme, profumi, acqua, olio e così via.
Il complicato e avveniristico macchinario riconoscerà i liquidi potenzialmente esplosivi o lesivi rispetto a quelli innocui.
L’Hi Scan, però non è un macchinario di cui siano dotati tutti gli aeroporti, soprattutto quelli più piccoli, o regionali.
Quindi il rischio è che, essendone dotati solo degli aeroporti più grandi, si parta indisturbati con flaconi e bottiglie per essere poi bloccati al security check point.
L’aeroporto da cui si riparte o quello intermedio, potrebbero infatti conservare la vecchia restrizione, e qui scatta il disagio: si dovrà imbarcare il trolley in stiva (pagando, naturalmente una fee) o cestinare tutto al security check.
Per questo il Codacons si è attivato e “chiede di adottare misure di sicurezza identiche in tutti gli aeroporti europei, creando regole uniformi in tutto il territorio Ue ed evitare difformità che possono arrecare un danno ai passeggeri”.

In Italia l’Hi Scan 6040 Ctix è in funzione a Milano Malpensa, Milano Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino, aeroporti dai quali, teoricamente, si potrà partire portandosi in cabina liquidi fino a 2 litri.
Ma ognuno di essi ha avuto la dotazione in periodi diversi con diverse applicazioni delle norme, per cui, il problema di essere certi su cosa portare resta.
E allora l’unica cosa da fare, è essere parte diligente, informarsi presso l’ente aeroportuale e sperare di avere capito bene le informazioni, a volte, molto sibilline.












