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martedì, Marzo 10, 2026

Oriente chiama Torino: quando il Viaggio d’Autore si fa narrazione al Circolo dei Lettori

Non è la prima volta, ma il gruppo di agenzie di viaggio di Torino Chiara, Crocetta, Savana, e Ghione (Saluzzo) stupisce sempre più con iniziative volte alla fidelizzazione del passeggero.
In un sodalizio d’eccellenza, cento viaggiatori sono stati guidati alla scoperta delle “Tigri Asiatiche”in un racconto tra cultura e tradizione che ha visto la sapiente narrazione di Michele Serra (Mistral – Quality Group), sotto la sapiente regia di Gianluigi Cerlini.

Torino non è solo una città da visitare; è una città che sa come raccontare il mondo. Ne è stata la prova tangibile la serata esclusiva svoltasi tra le mura auliche del Circolo dei Lettori, a Palazzo Graneri della Roccia.
In un’atmosfera intrisa di storia e letteratura, un’iniziativa coraggiosa ha riunito cento appassionati per un’immersione profonda nelle rotte del Grande Oriente.

Torino
Gianluigi Cerlini

La visione di Gianluigi Cerlini: unire le forze per narrare il mondo

Dietro il successo di questo format, che sta ridefinendo il modo di fare turismo all’ombra della Mole, c’è la firma di Cerlini che, in qualità di anfitrione e referente del pool di agenzie composto da Chiara Viaggi, Savana Viaggi, Ghione Viaggi e Crocetta Viaggi, ha saputo tessere una rete di professionalità unite da un obiettivo comune: elevare l’esperienza del viaggio ben prima della partenza, con una narrazione competente, capace, avvolgente da parte di chi la/le destinazioni le conosce molto bene.

Non si tratta di un debutto isolato, ma di un percorso consolidato.
La filosofia di Cerlini è chiara: il viaggio deve incontrare l’arte e la cultura nei luoghi che ne sono il tempio. Ricordiamo le precedenti iniziative di successo, come quelle tenutesi al GAM (Galleria di Arte Moderna di Torino) durante le esposizioni di Monet e Renoir, o l’evento con l’ Africa Australe come focus con Davide Bomben de Il Diamante.
Questa continuità dimostra come la sua capacità di “catturare” l’attenzione del viaggiatore passi per un pieno coinvolgimento intellettuale che trasforma il passeggero in un ospite privilegiato.

TOrino
Michele Serra

«Il segreto è trattare il viaggio come un pezzo di letteratura o un’opera d’arte, non come un semplice pacchetto turistico – spiega Cerlini – Portare cento persone in un luogo simbolo della cultura cittadina è un tributo alla loro curiosità: cerchiamo la bellezza, che si tratti dei colori di un quadro o delle sfumature di un tramonto nel Delta dell’Okavango».

Quattro firme per un solo sogno

In un mercato spesso frammentato, queste quattro realtà torinesi hanno scelto la strada della collaborazione. Vedere cento viaggiatori riuniti in una delle sale più prestigiose della città è il segno che il pubblico sabaudo cerca ancora la competenza del consulente di fiducia.

«Unire le forze ci permette di creare eventi di questo calibro, mantenendo però il rapporto sartoriale delle singole agenzie – continua Cerlini – È un modo accattivante di mostrare che il sistema turistico torinese è vivo, unito e pronto a sfide globali».

Sul palco dell’Oriente: la magia di Michele Serra

Il protagonista della serata è stato quel Michele Serra, anima di Mistral e pilastro del Quality Group, profondo conoscitore dell’Oriente e del mercato turistico.
Si definisce Intellettuale di belle speranze prestato al turismo, che poi ha finito per conquistarlo.
Dallo studio dell’Indoeuropeo è approdato nel 1989 in Mistral Tour, scoprendo Taoismo, Islam, storia Inca… ma anche programmazione, strategie di mercato e controllo di gestione.
Con la verve del grande narratore, Serra ha guidato la platea lungo le rotte di Cina, Giappone e Corea. Non una semplice lezione di geografia, ma un viaggio antropologico e sensoriale tra nazioni dalle anime distinte:

TOrino
CIrcolo dei Lettori

Giappone: il contrasto sublime tra il silenzio dei templi shintoisti e il neon frenetico di Shibuya.
Cina: un gigante che corre verso il futuro senza dimenticare la grandezza imperiale.
Corea: la nuova frontiera, dove design d’avanguardia e tradizioni millenarie creano un equilibrio magnetico.

«Viaggiare in Oriente significa attraversare il tempo»  ha sottolineato Serra, incantando i presenti con dettagli tecnici che solo chi ha “i piedi nella polvere” può conoscer.
Insomma una scelta, quella di coinvolgere il Quality Group, dettata dalla volontà di offrire contenuti d’eccellenza: per parlare di giganti serve una voce autorevole che sappia andare oltre i cliché.

Il turismo del futuro: narrazione e territorio

Il successo di questa forula conferma che esiste un modo intelligente per invogliare a partire. Creare eventi di questo spessore significa nutrire la passione del viaggiatore con chiavi di lettura che nessun algoritmo potrà mai fornire.

L’iniziativa di Chiara, Savana, Ghione e Crocetta Viaggi traccia un solco importante: il turismo di qualità non si vende semplicemente, si racconta.
Si vive nei luoghi della cultura, si condivide tra professionisti e si nutre di una visione che, da Torino, guarda con amore verso gli orizzonti più lontani del globo.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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