Il grande evento internazionale, organizzato dall’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), è tornato in Italia dopo oltre dieci anni, richiamando più di 1.000 partecipanti a Milano e confermando la centralità della città nel dialogo tra Oriente e Occidente.
Il cuore pulsante della giornata è stato il simposio ospitato a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, che ha accolto 760 partecipanti tra imprese, investitori, creativi, start-up e figure istituzionali.
A questi si sono aggiunti oltre 240 ospiti dell’Hong Kong Dinner, momento conclusivo dedicato al networking di alto livello.
Dalla finanza alla tecnologia, dalla logistica al design, i temi affrontati hanno mostrato come Hong Kong rappresenti una piattaforma privilegiata per le aziende italiane che desiderano espandersi in Asia.
La delegazione di Hong Kong, composta da oltre 90 rappresentanti dei settori economici e creativi, ha portato a Milano l’energia di una città globale che si sta trasformando rapidamente, diventando un “superconnettore” tra la Cina continentale e il resto del mondo.
Nel suo intervento di apertura, il Financial Secretary Paul Chan ha sottolineato le affinità che avvicinano Hong Kong e l’Italia: creatività, eleganza, spirito imprenditoriale e un ruolo strategico come porte d’accesso internazionali.
Chan ha ricordato che nel 2024 il commercio bilaterale ha raggiunto 7,2 miliardi di euro e che circa 200 aziende italiane operano oggi a Hong Kong, dai brand del lusso ai colossi della logistica e della finanza.

Il Chairman dell’HKTDC, Prof. Frederick Ma, ha rimarcato l’impegno a facilitare partnership innovative, elemento chiave in un’epoca di trasformazioni tecnologiche. Fintech, intelligenza artificiale, green tech, smart city e industrie creative rappresentano i settori più promettenti per collaborazioni future.
Le cinque sessioni tematiche hanno esplorato le nuove dinamiche del commercio digitale, della finanza, dell’innovazione tecnologica, della supply chain globale e del design. L’incontro dedicato all’architettura e al design ha unito professionisti italiani e hongkonghesi, mostrando come la fusione tra artigianalità italiana e vivacità asiatica possa generare prodotti e idee capaci di conquistare nuovi mercati turistici e lifestyle.
Accanto ai dibattiti, oltre 260 incontri di business matching, consultazioni individuali e la visita all’InnoVenture Salon hanno creato occasioni concrete per costruire collaborazioni durature. La giornata si è conclusa con la certezza che incontri come questo simboleggiano un legame che continua a rafforzarsi e che apre nuove prospettive sia economiche sia culturali per il futuro dei rapporti tra Italia e Hong Kong.













