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sabato, Febbraio 14, 2026

Thailandia 2025 da record: 312mila arrivi dall’Italia e una destinazione che guarda lontano

«La Thailandia continua a rafforzare il proprio legame con il mercato italiano, registrando 312mila arrivi, un risultato record che certifica l’attrattività di una destinazione capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima».
Così Sandro Botticelli, reponsabile marketing del mercato italiano per la destinazione indocinese, narra un traguardo tutt’altro che scontato, soprattutto in assenza di voli diretti dall’Italia, ma che apre a prospettive di ulteriore crescita grazie a una strategia articolata e a una filiera turistica sempre più coesa.

A sostenere la domanda, fra le aerolinee più attive ed interessanti, è il servizio di Condor Airlines, che collega l’Italia alla Thailandia via hub europeo di Francoforte, offrendo una soluzione affidabile e apprezzata dal trade. Un collegamento che si inserisce in un contesto di crescente qualità dell’esperienza di viaggio già a partire dalla partenza, come dimostra un Aeroporto di Roma Fiumicino sempre più contemporaneo, efficiente e invitante, vero biglietto da visita del sistema turistico italiano e hub di riferimento per il lungo raggio.

Thailandia
Sandro Botticelli sul palco con alcuni dei partecipanti ai panel (Foto M. Finelli)

La forza della Thailandia, tuttavia, va ben oltre l’accessibilità.
Bangkok resta una capitale iconica, vibrante e cosmopolita, ma oggi il Paese propone un’offerta diffusa, fatta di mete secondarie, regioni rurali, isole meno battute e nuove strutture alberghiere.
Le recenti aperture di Minor hotel, strutture spalmate su 12 marchi di eccellente qualità intercettano una domanda evoluta, attenta all’autenticità e alla sostenibilità, ampliando le possibilità di scoperta.

Temi emersi con chiarezza durante l’evento di Roma, al Palazzo delle Esposizioni, organizzato grazie a Travel Hashtag Advisory, la community di esperti nel campo turistico, creata da Nicola Romanelli, anima di queste iniziative, che ha posto l’accento sull’importanza del trade turistico.

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Complesso dei templi di Ayutthaya

Agenzie di viaggio, tour operator e partner locali restano protagonisti imprescindibili nella promozione della destinazione. In questo contesto si inserisce il lavoro di operatori specializzati come Master Explorer, impegnati nella costruzione di itinerari esperienziali e su misura, capaci di raccontare una Thailandia meno convenzionale.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del wellness, ambito in cui la Thailandia è riconosciuta come una vera e propria patria globale del benessere.
Come ha sottolineato Roberta Farinola, esperta del settore, il Paese incarna una visione del wellness che va oltre spa e trattamenti, intrecciandosi con cultura, spiritualità, medicina tradizionale, alimentazione e stile di vita. Un patrimonio identitario che risponde perfettamente alla crescente domanda di viaggi rigenerativi e consapevoli da parte del pubblico italiano.

E poi storie di Thailandia raccontate da chi l’ha vissuta in prima persona, (giornalisti, fotografi, storyteller) con contributi di racconti, fotografie, interpretazioni di una destinazione che ha talmente tanto da offrire che non smette mai di stupire.

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Un momento del panel con Nicola Romanelli, Sandro Botticelli e alcuni dei relatori (Ph. Marco Finelli)

Non è mancata una riflessione sul contesto geopolitico: la Thailandia si distingue come un popolo gentile, sorridente e accogliente, capace di trasmettere serenità e sicurezza pur trovandosi in un’area geografica che negli ultimi anni è stata interessata da eventi complessi e non sempre favorevoli al turismo. Proprio questa stabilità culturale ed emotiva rappresenta oggi un valore aggiunto, percepito con forza dai viaggiatori.

A rafforzare il racconto della destinazione contribuisce anche la rivista ideata dal compianto Corrado Ruggeri, giunta alla 14ª edizione, uno strumento editoriale che negli anni ha saputo evolversi in un vero e proprio progetto culturale, capace di ispirare il pubblico e supportare il lavoro degli operatori.

Con numeri solidi, una proposta sempre più diversificata e una strategia che mette al centro persone, esperienze e relazioni professionali, la Thailandia si conferma una destinazione matura ma ancora sorprendente, pronta a crescere ulteriormente nel mercato italiano, anche partendo da nuove narrazioni e nuovi modi di viaggiare.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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