Nel cuore dell’Abruzzo, dove la montagna incontra la storia, si trova la Tenuta Secolo IX, una cantina che è più di una semplice azienda vitivinicola: è un viaggio nella memoria storica e culturale di un territorio ricco di tradizioni millenarie.
Situata tra i borghi storici di Castiglione a Casauria e Tocco da Casauria, la Tenuta è un angolo di paradiso che affonda le radici nel passato, rendendo omaggio a un’eccellenza che si perpetua nei secoli.
Il 25 gennaio 2026 aprirà le sue porte per un doppio appuntamento volto a ricordare l’antica tradizione della Ciambella di San Biagio, abbinata all’anteprima del Moscatello Passito 2021.
Abruzzo: un territorio dal fascino incomparabile
Immersa tra le pendici del Monte Morrone e le Gole di Tre Monti, la Tenuta Secolo IX è circondata da 22 ettari di vigneti che godono di condizioni pedoclimatiche uniche, grazie a un mosaico di venti che al mattino si alternano a giornate calde e notti fresche.
Questa combinazione di clima ideale e terreni calcareo-argillosi dà vita a vini distintivi, caratterizzati da un equilibrio perfetto tra freschezza e complessità.
Qui, l’antica arte della viticoltura si fonde con la natura circostante, creando un ambiente ideale per una produzione vinicola di altissima qualità.

Il legame con la storia: L’Abbazia di San Clemente
Il nome stesso della Tenuta richiama una tradizione secolare, legata all’Abbazia di San Clemente a Casauria, che risale all’871 d.C. La storica abbazia, oggi monumento nazionale, ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione del Moscatello di Castiglione, un vino pregiato che i monaci offrivano ai papi. Lungo i secoli, il Moscatello è diventato simbolo di eleganza e qualità, tanto da conquistare la nobiltà romana. Oggi, la Tenuta Secolo IX onora questo legame, riscoprendo e portando nuovamente in bottiglia l’autentico Moscatello di Castiglione, un vitigno autoctono che rappresenta l’anima più autentica del territorio.
Una nuova generazione di produttori
La Tenuta Secolo IX non è solo custode di tradizioni, ma anche innovatrice nel panorama vitivinicolo abruzzese. La nuova generazione di produttori ha saputo unire la maestria degli artigiani del passato con le moderne tecnologie enologiche, creando un connubio perfetto che preserva l’identità del territorio, rispettando le tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Ogni bottiglia racconta una storia di passione e dedizione, di ricerca e di innovazione.
Alla scoperta del Moscatello
Il Moscatello di Castiglione è il fiore all’occhiello della produzione della Tenuta, un vino dolce e aromatico che racchiude l’essenza di queste terre. Le sue uve dorate e lucenti, che ricordano l’ambra, sono la base di un vino dalla personalità unica, apprezzato sin dall’antichità. La sua storia risale all’epoca romana, quando era già considerato un vino pregiato e ricercato. La tradizione vuole che il Moscatello sia stato utilizzato per scopi terapeutici, come racconta la leggenda di San Felice, che avrebbe salvato un vescovo somministrandogli alcune gocce di questo vino, simbolo di protezione e guarigione.
Il Moscatello a tavola: tradizione e gusto
Il Moscatello non è solo un vino, ma un elemento di tradizione e cultura che si intreccia con la gastronomia locale. Un esempio perfetto di questa fusione è rappresentato dalle ciambelle di San Biagio, un dolce tipico di Castiglione a Casauria, che viene tradizionalmente intinto nel Moscatello per esaltarne il sapore e renderlo ancora più unico. Un perfetto connubio tra l’arte vinicola e quella culinaria, che celebra il passato e porta avanti una tradizione gastronomica intramontabile.
I vini della Tenuta Secolo IX
La cantina offre una selezione di vini che raccontano il territorio in ogni sorso. Tra i più apprezzati, troviamo:
- Colline Pescaresi IGT Moscatello Passito: un vino dolce dal colore dorato intenso, con note di albicocca secca, fichi e cedro. Perfetto con formaggi erborinati e pasticceria secca.
- Colline Pescaresi IGT Bianco Fonte Grotta: un bianco fresco e floreale, ideale con antipasti di mare e piatti di pesce delicati.
- Montepulciano d’Abruzzo DOC Fioravante: un rosso rubino intenso, con profumi di confettura e spezie, perfetto con carni alla brace e formaggi stagionati.
- Cerasuolo d’Abruzzo DOC: un rosato fresco e corposo, ideale per piatti di pesce e salumi.
Ogni bottiglia è una testimonianza dell’impegno della Tenuta nel preservare la qualità delle sue uve e nel valorizzare la storia di questo territorio unico.
Un viaggio nei vini e nella storia dell’Abruzzo
La Tenuta Secolo IX è il luogo perfetto per chi desidera immergersi in un’esperienza sensoriale che unisce la cultura, la tradizione e la gastronomia abruzzese. Visitare la cantina, scoprire il processo di vinificazione e assaporare i suoi pregiati vini è un viaggio che tocca tutti i sensi e arricchisce la conoscenza di una delle terre più affascinanti d’Italia. Un luogo dove la storia e la modernità si incontrano, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e indimenticabile.





