Se avete sempre desiderato varcare la soglia dei palazzi del Piemonte dove si è fatta la storia d’Italia, il 2026 segna l’inizio di un’avventura straordinaria.
Sabato 27 giugno prende il via “Storie a Corte”, il nuovo e ambizioso programma di visite guidate che promette di trasformare il modo in cui scopriamo le Residenze Reali Sabaude, patrimonio dell’Umanità piemontesi.
Non si tratterà di semplici visite culturali, ma di vere e proprie esperienze immersive. Grazie al progetto Italian Royal Experience e alla regia di Somewhere Tours & Events, storica realtà torinese leader nel turismo delle esperienze, il circuito sabaudo si apre al pubblico italiano e internazionale con una veste inedita, fondendo racconto storico, paesaggio, arte, cinema e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Oltre la visita tradizionale: 40 itinerari per ogni passione

Il calendario, che accompagnerà curiosi e viaggiatori in questo Piemonte fino a dicembre 2027, prevede ben 40 itinerari tematici, strutturati per soddisfare ogni tipo di interesse.
Che si tratti di appassionati di botanica, amanti della storia al femminile, gourmet o cinefili, “Storie a Corte” offre una chiave di lettura diversa per ogni visitatore, rendendo la “Corona di Delizie” piemontese una meta dinamica e viva.
Architetture verdi: il ritmo della natura

Il primo filone, dedicato a Parchi e Giardini, celebra la simbiosi tra potere e natura.
Dalle iconiche geometrie della Venaria Reale ai parchi romantici di Racconigi e Agliè, fino agli scorci urbani del Parco del Valentino, i percorsi seguono il mutare delle stagioni. Sarà possibile immergersi nelle fioriture primaverili, scoprire i segreti dei roseti storici a maggio o lasciarsi incantare dal foliage autunnale, in un viaggio che racconta la cura botanica come espressione del prestigio reale.
Protagoniste di corte: il potere al femminile
Una delle pagine più affascinanti di questo programma è dedicata alle donne della dinastia sabauda. “Potere al Femminile” dà voce a figure che hanno plasmato il destino della regione: dalla celebre Madama Reale, Maria Cristina di Borbone-Francia, che trasformò Torino in una capitale europea, fino alla enigmatica “Bela Rosin” e alla Regina Margherita. Attraverso ville e castelli, questi tour offrono una lettura emozionale della storia, ricordandoci che, dietro ogni grande architettura, si celano spesso donne di straordinario carisma.
Il gusto come linguaggio di corte

Per gli amanti dell’enogastronomia, il filone “A Tavola” è una tappa obbligata.
Qui il cibo diventa una narrazione storica: dai vigneti reali che disegnano il paesaggio delle Langhe e del Monferrato alle cucine dei castelli, dove l’etichetta governava ogni piatto. Il momento clou?
L’esperienza del Cioccolato dei Savoia, dove i visitatori potranno rivivere i fasti della Merenda Reale®, tra cioccolata calda, bicerin e la raffinata pasticceria storica torinese.
“Ciak, si gira!”: il set reale
Infine, per chi vede Torino attraverso l’obiettivo della macchina da presa, il percorso “Ciak, si gira!” è un omaggio alla vocazione cinematografica della città.
Le Residenze Reali, spesso utilizzate come set per produzioni internazionali, diventano scenografie naturali per raccontare l’evoluzione dello spettacolo, intrecciando i fasti della corte con la nascita del cinema italiano.

Le visite, disponibili in italiano, inglese e francese, si dividono in tour di mezza giornata (con degustazione o Merenda Reale) e giornata intera (con pranzo incluso).
Il punto di ritrovo fisso è a Torino, in Piazza Castello, di fronte al Teatro Regio.
Con tariffe accessibili — a partire da 29 euro per i tour di mezza giornata e 59 euro per quelli completi, con riduzioni dedicate per giovani e possessori di card museali — “Storie a Corte” si pone come il modo più autentico e completo per vivere il Piemonte.
Per prenotare il vostro viaggio nel tempo e scoprire i dettagli dei percorsi, consultate il sito di riferimento
Preparatevi a vivere la regalità, non come un ricordo polveroso, ma come un’esperienza viva, golosa e spettacolare.














