Nonostante il caldo, i prezzi abbastanza alti, i problemi legati ai voli, la Spagna e la sua industria turistica hanno raggiunto il massimo storico di arrivi, quest’estate, accogliendo oltre 30 milioni di visitatori internazionali tra giugno e agosto 2025.
Turismo in Spagna, recordo 2025
Secondo il Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo, si tratta di un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Le Isole Baleari, le Canarie e l’Andalusia hanno registrato il maggiore afflusso di visitatori, alimentato dalla forte domanda da parte di viaggiatori britannici, tedeschi e francesi.

I tassi di occupazione alberghiera in queste regioni hanno superato in media il 90% a luglio.
Anche le compagnie aeree low cost spagnole hanno registrato un numero record di passeggeri, con Vueling, Iberia Express e Ryanair che hanno ampliato le rotte per soddisfare la domanda.
Anche i viaggi nazionali sono aumentati, spinti dalle speciali tariffe ferroviarie estive.
Il governo attribuisce questa crescita a campagne promozionali mirate e all’aumento dell’offerta di turismo sostenibile.
Sia le destinazioni costiere che quelle culturali hanno beneficiato di una maggiore visibilità sui mercati internazionali. I leader del settore avvertono, tuttavia, che le infrastrutture devono tenere il passo con l’aumento del numero di turisti.
L’affollamento di importanti attrazioni come la Sagrada Familia e l’Alhambra ha riacceso il dibattito sui limiti di visitatori.
Gli economisti prevedono che la Spagna chiuderà l’anno con un nuovo record di entrate turistiche, superando potenzialmente i 200 miliardi di euro di impatto economico.













