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lunedì, Maggio 18, 2026

SorrentoGnocchiDay 2026: la Penisola Sorrentina celebra l’oro bianco della gastronomia

La quinta edizione della kermesse consacra il binomio tra alta cucina e accoglienza. Valerio Izzo vince il Premio Aldo Guida in una serata che ha visto protagonisti i grandi nomi della ristorazione stellata.

SORRENTO – Ieri la serata evento condotta da Veronica Maya all’Hotel Mediterraneo di Sorrento dove tra degustazioni e premi è stato assegnato a Valerio Izzo maître del due stelle Michelin Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia, il premio Aldo Guida 2026 consegnato dalla sommelier Nicoletta Gargiulo e AnnaMaria Lauritano di WorkLine. 

Non è più soltanto un evento gastronomico, ma un vero e proprio manifesto dell’identità territoriale: il SorrentoGnocchiDay 2026 ha chiuso la sua serata di gala presso l’Hotel Mediterraneo, confermandosi come l’appuntamento più atteso per celebrare uno dei piatti simbolo della cucina campana nel mondo. La quinta edizione della kermesse ha saputo coniugare la maestria degli chef stellati con l’eccellenza del servizio, trovando il suo culmine nel conferimento del Premio Aldo Guida a Valerio Izzo, colonna portante del ristorante due stelle Michelin Piazzetta Milù.

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Il SorrentoGnocchiDay, voluto e organizzato dalla collega del Gist Carmen Davolo, che ha invitato anche altri colleghi giornalisti oltre al sottoscitto, non è solo una degustazione, ma un laboratorio a cielo aperto sostenuto da partner d’eccellenza come Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, La Fiammante, Acqua S.Pellegrino e Frantoio Torretta. Brand che, insieme alla sapiente conduzione di Veronica Maya, hanno reso la serata un viaggio sensoriale indimenticabile.

Il Premio Aldo Guida: Valerio Izzo e l’arte della sala

Al centro dei riflettori, il riconoscimento dedicato alla memoria di Aldo Guida ha premiato quest’anno Valerio Izzo. La giuria ha voluto sottolineare “l’entusiasmo e la competenza” con cui Izzo coordina la sala di Piazzetta Milù, definita un “laboratorio gastronomico di eccellenza”. La sua visione imprenditoriale, innovativa e coerente, è stata celebrata con la consegna di una scultura dell’artista sorrentino Giuseppe Ercolano. A premiare il maître sono state AnnaMaria Lauritano (WorkLine) e Nicoletta Gargiulo (O me o il mare), in un ideale passaggio di testimone tra i grandi professionisti dell’accoglienza campana.

Le stelle del SorrentoGnocchiDay: interpretazioni d’autore

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Il format del SorrentoGnocchiDay ha permesso ad alcuni dei migliori chef d’Italia di confrontarsi con la versatilità dello gnocco di patate. La serata ha vissuto momenti di altissima cucina, a partire dal gemellaggio con l’Emilia Romagna: Andrea Incerti Vezzani (Ca’ Matilde) ed Emanuele Ioio (Zi Teresa) hanno presentato dei Tortelli di zucca d’antologia, unica “deroga” al tema principale della manifestazione.

Il percorso è proseguito con creazioni che hanno lasciato il segno:

  • Nino Di Costanzo (Danì Maison) e Antonio Autiero hanno reinterpretato lo gnocco in chiave carbonara con tartufo e nocciole.
  • Peppe Aversa (Il Buco) e lo chef di casa Nicola Celentano hanno difeso la tradizione con una versione “esplosiva” del classico gnocco alla sorrentina.
  • Luigi Lionetti (Cora Bistrot) e Alessandro Bisconti hanno sorpreso con uno gnocco croccante abbinato a stracotto di agnello e fonduta di Provolone del Monaco.
  • Ciro Sicignano (Lorelei) e Giuseppe Vanacore hanno virato verso il sapore intenso della scottona “alla pizzaiola”.
  • Antonino Montefusco (Terrazza Bosquet) ha invece puntato sulla purezza dei sapori mediterranei con una riformulazione stellata di pomodoro e mozzarella.
  • Vincenzo Guarino e Vincenzo Politelli hanno infine proposto uno gnocco ripieno su crema di lardiata, celebrando i sapori decisi della terra agerolese.

Pizza, territorio e alta pasticceria

Il SorrentoGnocchiDay ha abbracciato ogni sfumatura della convivialità campana. L’apertura è stata dedicata alla pizza fritta di Mauro Espedito (Owap) e Raimondo De Crescenzo (Magma Sakura), mentre i calici si sono riempiti con i vini identitari di Salvatore Martusciello, dall’Asprinio d’Aversa alla storica Falanghina dei Campi Flegrei.

La valorizzazione delle eccellenze locali è stata garantita anche dalla selezione di Maya Selection, che ha accompagnato l’evento nel suo percorso di qualità. La chiusura dolce ha visto protagonisti Pasquale Pesce e Salvatore Gabbiano, che hanno trasformato l’Amarena di Sant’Antonino in dessert di alta scuola, serviti in abbinamento ai rosoli di Piemme.

Solidarietà e futuro: nasce “Gnocchi in Tour”

La rassegna non si conclude tra gli applausi della serata di gala. Oggi, 23 aprile, il SorrentoGnocchiDay si tinge di solidarietà con l’evento charity presso il Ristorante Vittoria dell’Hotel Continental, dove l’executive chef Eugenio Cuomo firmerà una cena speciale dedicata alla beneficenza.

Ma la notizia più attesa per i gourmet è l’annuncio di “Gnocchi in Tour”. Il format si evolve e diventa itinerante: un percorso diffuso che toccherà i migliori ristoranti della Penisola Sorrentina, pronti a inserire nei propri menù interpretazioni creative e inedite dello gnocco. È il segno che il SorrentoGnocchiDay è ormai un brand capace di vivere tutto l’anno, promuovendo il territorio attraverso la qualità, la ricerca e il rispetto delle radici. In attesa di un’edizione 2027 che si preannuncia ancora più internazionale, Sorrento si gode il primato di capitale del gusto.

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Il cuore dell’evento: La celebrazione del talento e il Premio Aldo Guida

Il momento più emozionante e carico di significato del SorrentoGnocchiDay 2026 è stato indubbiamente la consegna del Premio Aldo Guida. Questo riconoscimento, giunto alla sua quinta edizione, non è solo una targa al merito, ma rappresenta un tributo alla memoria di un uomo che ha fatto della cortesia e della professionalità il suo marchio di fabbrica. Premiare Valerio Izzo quest’anno ha significato riconoscere il valore di una “sala” che non si limita a servire, ma che “valorizza” e “coordina” con una visione moderna e imprenditoriale.

Un simbolismo d’arte e territorio

La premiazione ha assunto una solennità particolare grazie alla bellezza dell’opera consegnata: una scultura lignea firmata dal maestro Giuseppe Ercolano. L’artista sorrentino ha saputo infondere nella materia lo spirito della Penisola, creando un oggetto che è al contempo trofeo e opera d’arte. La scelta di un artigiano locale sottolinea la filosofia del SorrentoGnocchiDay: una filiera corta che va dal prodotto agricolo alla maestria dell’artigiano, fino all’estro del professionista di sala.

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Il passaggio di consegne: l’eccellenza che premia l’eccellenza

Particolarmente suggestivo è stato il cerimoniale sul palco dell’Hotel Mediterraneo. A consegnare il premio nelle mani di Valerio Izzo sono state due figure femminili di spicco: AnnaMaria Lauritano, rappresentante della WorkLine, azienda da sempre vicina al mondo dei professionisti dell’accoglienza, e Nicoletta Gargiulo, sommelier e anima del ristorante stellato O me o il mare di Gragnano.

Il coinvolgimento della Gargiulo, già vincitrice dell’edizione 2025, ha creato un ideale fil rouge tra i talenti del territorio. Il suo applauso a Izzo ha suggellato il rispetto reciproco tra chi, ogni giorno, lavora per mantenere le due stelle Michelin a Castellammare di Stabia e chi porta avanti l’eccellenza a Gragnano. Valerio Izzo, visibilmente commosso, ha accolto il riconoscimento come una conferma del lavoro svolto presso Piazzetta Milù, un ristorante che sotto la sua ala è diventato un “laboratorio gastronomico” dove il cliente non è solo un ospite, ma il protagonista di un racconto colto e innovativo.

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Una premiazione che guarda al domani

Nelle parole della motivazione letta da Veronica Maya, emerge con forza il concetto di “percorso coerente”. La premiazione di Izzo durante il SorrentoGnocchiDay è stata dunque un’esortazione a tutti i giovani operatori del settore: l’entusiasmo, unito alla competenza, è l’unico ingrediente capace di trasformare un mestiere in una vocazione.

L’evento si è concluso con una standing ovation che ha unito chef, produttori e appassionati, tutti d’accordo nel vedere in Valerio Izzo il degno erede di una tradizione di ospitalità che ha reso la Penisola Sorrentina celebre in tutto il mondo. Con questa premiazione, il SorrentoGnocchiDay non ha celebrato solo un piatto, ma l’anima pulsante che lo porta in tavola ogni giorno con orgoglio e visione.

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