Le Isole Seychelles non sono solo una cartolina da sogno fatta di spiagge bianche e acque cristalline, ma si confermano oggi un laboratorio naturale d’eccellenza per la ricerca scientifica globale.
Un nuovo ed entusiasmante progetto di monitoraggio dei cetacei, avviato dalla Marine Conservation Society Seychelles (MCSS) in collaborazione con l’University of Seychelles, sta trasformando ogni visitatore in un custode attivo dell’oceano.
Un progetto di “citizen science” per i giganti del mare
L’iniziativa, supportata dal Blue Grants Fund-9 del Seychelles Conservation and Climate Adaptation Trust, nasce per colmare le lacune scientifiche su balene, delfini e altre specie pelagiche che solcano le acque dell’arcipelago, ancora poco studiate nell’Oceano Indiano occidentale.

Il cuore pulsante di questo progetto è il coinvolgimento diretto della comunità: turisti, operatori del settore, pescatori e residenti sono invitati a diventare protagonisti della ricerca. Chiunque frequenti il mare delle Seychelles può contribuire a costruire un database fondamentale per la conservazione.
Come diventare un turista-ricercatore
Se state pianificando una vacanza alle Seychelles, il vostro contributo può fare la differenza. Per partecipare, è sufficiente segnalare gli avvistamenti di cetacei effettuati a partire da gennaio 2026:
Cosa inviare: Foto o video dell’avvistamento.
Informazioni necessarie: Data, orario e coordinate GPS del punto esatto.
Canali di contatto: È possibile inviare il materiale tramite email a mcsscetaceans@gmail.com oppure tramite WhatsApp al numero +248 2670043.

Perché il vostro aiuto è prezioso
L’obiettivo dei ricercatori è ambizioso: comprendere quali specie frequentano stabilmente le acque delle Seychelles, identificare le rotte migratorie e localizzare le aree cruciali per l’alimentazione e la riproduzione. Questi dati permetteranno di migliorare la gestione delle aree marine protette e ridurre le pressioni derivanti dal traffico marittimo e dai cambiamenti climatici.
La Marine Conservation Society Seychelles

Dietro questo progetto c’è la dedizione della Marine Conservation Society Seychelles, organizzazione non profit attiva dal 1997.
Da quasi trent’anni, la MCSS si occupa della tutela degli ecosistemi marini, dal ripristino delle barriere coralline alla protezione delle tartarughe marine, promuovendo sempre un approccio che unisce rigore scientifico e partecipazione attiva della comunità.
Partecipare a questo programma significa arricchire la propria esperienza di viaggio, trasformando una semplice escursione in mare in un gesto concreto per la biodiversità. Le Seychelles si propongono così come modello innovativo di gestione sostenibile, dimostrando che il turismo può e deve essere uno strumento chiave per proteggere le meraviglie del nostro pianeta.













