Seminari Gist ad Agrietour

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Da sinistra Edoardo Stucchi, tesoriere, Claudio Pina, consigliere e Ada Mascheroni, segretario Gist

 

La partecipazione del Gist ad Agrietour ad Arezzo Fiere, per il secondo anno consecutivo, ha avuto lo scopo di coordinare alcuni eventi informativi, in programma nel giorno di apertura del 15 novembre, come il seminario in pillole dal titolo “Conoscersi per farsi conoscere”, comunicazione e storytelling per dare più visibilità alle strutture di agriturismo e l’incontro stampa promosso dal Gal Risorsa Lomellina per tour esperienziali in terre antiche con un occhio rivolto al futuro.

La manifestazione è continuata sabato 16 con un convegno sul miele e sulle difficoltà produttive e di mercato e con un master sull’importanza del biglietto digitale.

Durante il seminario in pillole, condotto da Ada Mascheroni, affiancata da Edoardo Stucchi e da Claudio Pina che ha coordinato gli interventi del pubblico, è stato presentato un fascicolo illustrativo delle attività necessarie per una buona comunicazione a cominciare dal comunicato stampa.

 

Il Nuovo consorzio VIAE

Ad Agrietoru è stata presentata la nascita di un consorzio in rete fra il Gal Risorsa Lomellina, l’ATL Alexala di Alessandria e il sistema Monferrato. Il progetto si chiama VIAE che richiama un po’ le vie dal passato antico fra queste zone. L’appuntamento di Agrietour è stata un’occasione importante per sviluppare la narrazione della Lomellina da una prospettiva inedita. Non soltanto cultura, risaie, ma anche accoglienza e servizi a disposizione del turista. In pratica si parte con un ventaglio di paccheti cuciti su misura per offrire un soggiorno esperienziale a chi cerca natura, agroalimentare, sport e tutto ciò che l’area fra Po, Ticino e Sesia può offrire ai visitatori. Si conta di coinvolgere dai 5 ai 7 milioni di persone che vivono tra i capoluoghi di Milano, Genova, Torino e Lugano.

Da sinistra Giovanni Penno, vice direttore di Alexala, Ada Mascheroni, segretario Gist e Luca Sormani, direttore di Gal Risorsa Lomellina

Dopo l’introduzione di Ada Mascheroni, ha preso la parola Luca Sormani, direttore del Gal Risorsa Lomellina, che ha scelto di affidare a una frase evocativa “Terre antiche, nuovi destini” la sintesi del modo in cui si vuole orientare la proposta turistica. “La nostra idea di promozione – ha detto Luca Sormani –non smetterà di fare leva su un patrimonio storico e culturale ricco di valori, ma non vogliamo tenere lo sguardo unicamente rivolto al passato. Al contrario siamo intenzionati a raccontare la Lomellina utilizzando un linguaggio in linea con le tendenze attuali: il nostro territorio deve rappresentare una meta inovativa attraverso proposte accattivanti e non scontate, dai corsi per “sommellier del riso” al trakking nelle “Garzaie”, particolari territori una volta dedicati al riso e oggi diventati boschi di ontani chiamati Siti di importanza comunitaria, oggi popolati da aironi e altri uccelli insediatisi con i loro nidi. In altri termini sarà promosso un tipo di turismo che consenta alle persone di fare attività sul territorio, oltre a trovare nel rilassante paesaggio delle risaie e dei suoi colori uno sfondo ideale per un viaggio dai risvolti introspettivi.

Il consorzio che vede oggi la sua nascita, come ha detto Giovanni Penno, vice direttore di Alexala, sarà composto da 310 comuni dell’area Asti-Alessandria, cui si aggiungono da oggi i 41 comuni della Lomellina per un’offerta più amplia e completa. L’accordo concerne diversi aspetti legati allo sviluppo turistico in un contesto territoriale di valenza strategica, vale a lire Lomellina e Monferrato. All’interno dello storico triangolo industriale Milano-Torino-Genova. Fra gli ambiti di intervento figurano il “Riso e le terre d’acqua” vale a dire la possibilità esperienziali legate alle colture tipiche e alle caratteristiche naturali di entrambe le aree geografiche, percorsi cicloturistici ed escursionistici dei due territori, esperienze trasversali legate al cibo, all’arte, agli eventi e kermesse. In altre parole la Lomellina e il Monferrato hanno unito le forze per strutturare una proposta organica, capace di coinvolgere a 360 gradi tutti gli aspetti turisticamente spendibili già presenti, ma soprattutto di formularne nuovi. Il Gal Risorsa Lomellina si è avvicinato al gruppo con una guida turistica che parla di prodotti della terra, dell’orto e delle fattorie, oltre ad alberghi e locande per un soggiorno tranquillo e naturale, ricco di proposte gastronomiche.

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