Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, Schio, si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per quattro giorni dedicati all’arte del costume cinematografico, tra masterclass, ospiti internazionali e un profondo legame con la tradizione manifatturiera dell’Alto Vicentino.
Schio è quindi pronta a vestirsi da cinema. Torna, per la sua seconda edizione, l’International Scledum Film Festival (ISFF), un evento unico nel panorama italiano che sceglie di puntare i riflettori non solo sulla regia o sulla recitazione, ma su una figura fondamentale e spesso dietro le quinte: il costumista.
Un festival che fa rete tra cultura e manifattura
Promosso dall’associazione Stanza Perfetta APS con il sostegno del Comune di Schio e della Regione Veneto, il festival non è solo una rassegna cinematografica.
È un ponte tra la gloriosa tradizione tessile dell’Alto Vicentino – terra di storica operosità manifatturiera – e l’innovazione creativa del grande schermo. Come sottolinea il sindaco Cristina Marigo, il festival è “un modo originale per mettere in dialogo la nostra tradizione con l’innovazione cinematografica”, trasformando la città in un crocevia di incontri culturali.
Le novità del 2026: quattro giorni di eventi
Visto il successo dell’esordio, l’edizione 2026 raddoppia l’impegno: quattro giornate (dal 30 luglio al 2 agosto) ricche di proiezioni, performance di moda, masterclass e dibattiti. Il tema centrale di quest’anno è ambizioso e profondo: “La Mente Umana”. Attraverso il cinema, il festival esplorerà le sfumature della psiche – dall’autismo al disagio giovanile, fino alla genialità – cercando di generare riflessione collettiva e sensibilizzazione.
Grandi ospiti e masterclass d’eccezione

Il programma è fitto di nomi di prestigio. Tra gli appuntamenti più attesi, la masterclass di Sergio Stivaletti, maestro degli effetti speciali, e l’incontro dedicato al lavoro del costumista con l’esperta internazionale Catherine Buyse.
Non mancherà il glamour e il talento: tra gli ospiti confermati spiccano l’attore francese Mark Grosy, l’icona del cinema Florinda Bolkan (che riceverà un premio alla carriera) e, per la giornata conclusiva del 2 agosto, la presenza di Valeria Golino e Marco Simon Puccioni. Un momento particolarmente toccante sarà la performance itinerante dedicata ad Alda Merini, curata da Schio Teatro 80, alla presenza della figlia della poetessa, Emanuela Carniti.
Visitare Schio durante l’ISFF
Per il turista curioso, l’ISFF rappresenta l’occasione ideale per scoprire il centro storico di Schio, che per l’occasione ospiterà mostre d’arte, esposizioni di costumi di scena e percorsi dedicati alle locandine vintage. La vocazione internazionale del festival è confermata dai gemellaggi con il Festival du Cinéma Fantastique de Menton (Francia) e l’International Sound Music and Film Festival di Varaždin (Croazia).
Che siate appassionati di cinema, amanti della moda o semplicemente alla ricerca di un evento che sappia unire sapientemente l’arte contemporanea al valore del territorio, l’appuntamento di fine luglio a Schio è una tappa obbligata dell’estate vicentina.
Ph courtesy Schio International Scledum Film Festival















