Dal 30 novembre 2025 al 10 gennaio 2026, San Gimignano si accende di luci e calore per celebrare il periodo più suggestivo dell’anno con “Accade d’Inverno – Natale tra le torri”, un programma ricchissimo di eventi pensato per coinvolgere grandi e piccoli, cittadini e visitatori, tra il centro storico e le frazioni.
«Vogliamo regalare alla città un Natale fatto di luce, cultura e partecipazione – spiega il sindaco Andrea Marrucci – costruendo insieme alle realtà del territorio un calendario che unisca tradizione, arte e comunità».
L’inaugurazione, il 30 novembre in Piazza Duomo, darà ufficialmente il via alle feste con l’accensione del grande albero di Natale, delle luminarie e dell’illuminazione delle torri, accompagnata da uno spettacolo di danza della Scuola Danza San Gimignano. Novità 2025: più vie illuminate, interventi nelle frazioni e videomapping sulle porte storiche della città.
Il Natale si estenderà anche ai borghi vicini: a Ulignano, il 1° dicembre, l’accensione dell’albero sarà accompagnata dallo spettacolo Circo Antitesi in collaborazione con la Fondazione Sipario Toscana. Il Presepe a grandezza naturale curato dai mastri carrai del Carnevale di San Gimignano verrà inaugurato l’8 dicembre in Piazza Duomo, regalando alla città uno dei momenti più amati delle festività.
Ampio spazio ai bambini e alle famiglie, protagonisti del festival La città dei bambini e delle bambine (5–7 dicembre), con spettacoli, laboratori e attività diffuse tra centro e frazioni. Il progetto, giunto alla terza edizione, è un viaggio tra teatro, immaginazione e patrimonio culturale.

Il divertimento prosegue il 13 e 14 dicembre con Bricks tra le torri: migliaia di mattoncini Lego invaderanno la Sala della Cancelleria per un fine settimana di costruzioni creative, gare e laboratori, grazie a Toscanabricks.
Il weekend successivo, 20 e 21 dicembre, sarà dedicato alla magia più attesa: Babbo Natale in Piazza Duomo e lo spettacolo Biancaneve per i piccoli spettatori.
Musica e cultura accompagneranno tutto il periodo: dal concerto della Filarmonica di San Gimignano agli appuntamenti di lirica e jazz, fino al grande Capodanno tra le torri, la festa di San Silvestro in Piazza Duomo organizzata con l’associazione giovanile Controcultura. Il nuovo anno si aprirà con il Concerto del Primo dell’Anno a cura dell’Accademia dei Leggieri, seguito da Degusta in Jazz e dal progetto teatrale Trinummus – Le Tre Monete, con la compagnia del Teatro in carcere di Ranza.

Fino all’11 gennaio 2026, infine, il Polo Museale di Santa Chiara ospita la mostra Anima Etrusca. La fortuna del Progetto Etruschi, un percorso immersivo che intreccia archeologia, arte e memoria storica, con opere e documenti rari dedicati al legame tra D’Annunzio, gli Etruschi, Volterra e San Gimignano.
Tra luci che accarezzano le torri medievali, spettacoli, tradizione e innovazione, San Gimignano si conferma una delle mete natalizie più suggestive della Toscana, dove ogni pietra racconta la magia senza tempo del Natale.














