Ryanair, compagnia aerea n.1 in Europa, ha annunciato un’operatività invernale da record per Amman: oltre 300mila posti per 18 destinazioni, che collegando la Giordania a 12 Paesi dell’UE, tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia e Spagna.
Così facendo la compagnia aerea rafforza i legami turistici con il Regno Hashemita grazie ad una programmazione invernale da record e un nuovo piano di investimenti a lungo termine che riporteranno il turismo verso la Giordania ai numeri del p assato.
Il rapido e pieno ripristino delle operazioni di Ryanair all’aeroporto di Amman testimonia l’approccio pro-business del governo giordano e il sostegno pragmatico dello scalo, rafforzando la posizione del Paese come una delle mete turistiche più attraenti e accessibili del Medio Oriente. Ryanair ha inoltre riaffermato l’impegno a sostenere il turismo in entrata e la crescita economica, con le tariffe più basse d’Europa, permettendo ai visitatori di spendere di più in hotel, ristoranti e servizi locali, a diretto beneficio dell’occupazione e delle imprese del territorio.
Ryanair ha inoltre presentato un ambizioso piano d’investimento per il Regno hashemita di Giordania, che prevede di aumentare il traffico annuo del 360% fino a 3 milioni di posti, di operare 50 collegamenti diretti dalle città europee verso la Giordania, avviare nuovi voli sull’aeroporto di Marka (Amman) e mantenere i servizi per Aqaba attivi tutto l’anno.

Ryanair torna a pieno regime in Giordania: più connettività, turismo e crescita
«Ryanair è lieta di annunciare il ritorno alle operazioni a pieno regime in Giordania da ottobre 2025, sottolineato da un operativo invernale record per Amman. Con 84 voli settimanali su 18 rotte verso 12 Paesi europei — tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania e Spagna — ha detto il CEO di Ryanair, Eddie Wilson – l’investimento di Ryanair garantirà che la Giordania resti una destinazione turistica chiave questo inverno, assicurando maggiore connettività, più turismo e relativa crescita economica, proponendo le tariffe più basse d’Europa.

Il rapido ritorno di Ryanair in Giordania poggia su una partnership di lunga data tra la compagnia e il Regno, la cui strategia pro-crescita garantirà che la Giordania resti la principale destinazione turistica del Medio Oriente. Siamo inoltre entusiasti di presentare il nostro piano d’investimento, che porterà il traffico Ryanair in Giordania a 3 milioni di posti l’anno e attiverà 50 collegamenti diretti sugli aeroporti di Amman, Marka e Aqaba, favorendo occupazione, turismo e crescita economica.
Non vediamo l’ora di collaborare con il Regno hascemita di Giordania per realizzare questo piano e far conoscere a milioni di passeggeri da tutta Europa la ricca cultura e l’unicità della storia della Giordania».
Amman al centro, la Giordania accelera su turismo e investimenti
Come la Giordania è diventata top destination
«Fin dall’inizio della nostra partnership nel 2018, Ryanair è stata uno strumento strategico essenziale per promuovere la Giordania come destinazione competitiva e accessibile per i viaggiatori europei. Insieme abbiamo raggiunto risultati eccezionali, accogliendo oltre un milione di visitatori da tutta Europa dall’avvio di questa collaborazione strategica, diversificando i mercati di provenienza e contribuendo a far registrare alla Giordania numeri turistici da record in più stagioni – ha rimarcato il direttore generale della Jordan Tourism Board, dott. Abdul Razzaq Arabiyat –
Oltre alle rotte e alla capacità, le iniziative e le campagne di marketing congiunte dal 2018 hanno avuto un ruolo trasformativo nel posizionare la Giordania a livello globale — presentandola come una meta imperdibile per ogni profilo di viaggiatore, dagli esploratori culturali agli amanti dell’avventura, fino alle famiglie. Queste iniziative sono accuratamente localizzate, tradotte e adattate a ciascun mercato nella sua lingua, garantendo massimo impatto, rilevanza ed efficienza nel raggiungere pubblici diversi in tutta Europa.»














