Un tempo era “il campeggio”, poi è arrivato il glamour nei camping e la crasi delle parole, Glamping, ha portato alla nascita di una nuova forma di vacanza a metà fra “moderato lusso” e classico campeggio.
Poi ci si è sbizzarriti.
Se il vostro sogno è soggiornare a pelo d’acqua, in uno chalet privato e immerso in una natura ancora “selvaggia”, non importa varcare oceani per recarsi in mete esotiche.
Marina Azzurra: glamping flottante
Anzi, succede a pochi passi dalle celebri spiagge di Lignano Sabbiadoro e di Bibione, dove il primo maggio ha riaperto il Marina Azzurra Resort: il primo (e unico) villaggio galleggiante d’Italia “ormeggiato” sulle acque smeraldo del fiume Tagliamento.

Con la bella stagione le 88 Houseboat ispirate ai casoni della laguna veneta di Burano tornano, letteralmente, a colorare una delle anse più suggestive del re dei fiumi alpini.
Uno scenario da cartolina che ricorda le atmosfere del Nord Europa e un’opportunità semplicemente unica di dormire nel cuore dell’ecosistema fluviale meno antropizzato d’Europa candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità, dove poter avvistare aironi e caprioli direttamente dalla propria terrazza.
Suite sull’acqua e resort completamente reversibile
Se vi aspettate un alloggio con camere, beh scordatevelo. Non ci sono “camere”, ed è proprio questo il bello. Al Marina Azzurra Resort si soggiorna in vere e proprie imbarcazioni private su due piani, brevettate da Europa Tourist Group (tra i primi gruppi turistici italiani) e concepite per ospitare comodamente fino a sei persone, con tutti i servizi di un hotel a 4 stelle.

Una soluzione che ridisegna l’esperienza di glamping (termine, lasciateci dire, spesso abusato…) in modo ancora più esclusivo, ma soprattutto sostenibile: ad eccezione del parco piscine, infatti, il resort è realizzato senza scavi o utilizzo di cemento, per mantenere intatti il suolo e l’autenticità del paesaggio circostante.
Lontani dalla folla, circondati dal silenzio della natura
L’apertura durante il maxi-weekend di maggio è anche un invito a sperimentare una fuga rigenerante e quasi fuori dal tempo: lontani dalle code e dalla folla, solo ampi spazi, il canto degli uccelli e la possibilità di abitare ed esplorare il panorama con leggerezza, eleganza e rispetto.
La visione concreta di un turismo ragionato e consapevole, dove proteggere la bellezza della natura consente di dare vita a irripetibili esperienze di viaggio.












