Il 2025 è stato un anno straordinario per la Repubblica Dominicana, che ha chiuso con un record storico di 11,6 milioni di visitatori, segnando il miglior risultato nella storia del paese e consolidando la sua posizione di leader indiscusso nel turismo caraibico.
Nonostante un contesto globale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e dalla perdita di mercati importanti come quelli russo e ucraino (che in passato rappresentavano circa 500mila turisti all’anno), il paese ha dimostrato una resilienza eccezionale nel settore turistico.
Un 2025 da record: la crescita continua a sbalordire

Il mese di dicembre ha rappresentato il motore principale di questo record, con circa 960mila arrivi via aerea, il più alto numero mensile mai registrato, superiore del 10% rispetto all’anno precedente, segnando un vero e proprio sorpasso dei livelli pre pandemia, confermando la forza e la competitività della Repubblica Dominicana come destinazione turistica privilegiata.
Questo fenomeno ha consolidato il paese come una delle mete più ambite dei Caraibi.
L’incremento della connettività aerea ha giocato un ruolo cruciale in questo successo, unito alla gestione efficiente della domanda e all’aumento di 2.500 nuove camere nella capienza alberghiera.
Questi fattori hanno mantenuto i tassi di occupazione degli hotel costantemente elevati, aumentando la fiducia degli investitori internazionali, che continuano a scommettere sul turismo sostenibile e sulla crescita continua del settore.

Il turismo delle crociere: un pilastro fondamentale
Un altro aspetto chiave di questa performance storica è stato il turismo derivante dalle crociere, che ha contribuito con ben 2,8 milioni di visitatori al totale annuale.
La modernizzazione delle infrastrutture portuali e l’arrivo di grandi navi da crociera hanno giocato un ruolo decisivo nell’aumento delle visite e nell’espansione economica delle zone costiere, come Punta Cana, Santo Domingo e Puerto Plata.
Questo ha confermato la capacità del paese di gestire flussi di massa in modo sostenibile e organizzato.
La leadership del ministro David Collado: un modello di successo

Uno dei fattori determinanti di questo successo è stato senza dubbio il lavoro svolto dal Ministro del Turismo, David Collado, la cui leadership ha ricevuto il riconoscimento internazionale. Nel 2025, infatti, Collado è stato nominato “Ministro di Turismo delle Americhe” da parte di ONU Turismo, un premio che ha ulteriormente consolidato la reputazione della Repubblica Dominicana come modello di politiche pubbliche turistiche di successo.
Il consenso internazionale ha visto il sostegno dei principali leader del settore privato globale, come Gabriel Escarrer (Meliá), Sabina Fluxá (Iberostar), Encarna Piñero (Bahía Príncipe), Alejandro Reynal (Four Seasons) e Frank Rainieri (Grupo Puntacana), che hanno elogiato la visione strategica e la capacità di esecuzione del governo dominicano. La collaborazione tra il settore pubblico e quello privato ha rappresentato un motore fondamentale per il continuo sviluppo del turismo e la modernizzazione delle infrastrutture del paese.
Un modello di sostenibilità e innovazione nel turismo
La Repubblica Dominicana si è contraddistinta non solo per la crescita numerica dei visitatori, ma anche per l’adozione di politiche di sostenibilità che hanno reso la crescita del turismo un’opportunità per la protezione dell’ambiente e per il benessere delle comunità locali. L’espansione delle strutture ricettive, infatti, è stata accompagnata da iniziative ecologiche che promuovono un turismo responsabile. La sostenibilità è diventata una priorità per il paese, che ha investito in progetti di eco-turismo e ha incentivato il miglioramento delle infrastrutture ambientali in tutta la nazione.

Un futuro brillante per il turismo della Repubblica Dominicana
Guardando al futuro, la Repubblica Dominicana si prepara ad affrontare il 2026 con una posizione di vantaggio. Con una leadership consolidata e una infrastruttura turistica in costante espansione, il paese è pronto a continuare a crescere e ad attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’obiettivo è superare i record stabiliti nel 2025, puntando su una migliore qualità dell’offerta e su un turismo più diversificato che vada oltre le tradizionali offerte balneari e includa esperienze culturali, ecologiche e di avventura.
Il turismo sostenibile e la promozione della cultura locale saranno i pilastri su cui si baserà la crescita futura del paese, che continuerà a lavorare in stretta collaborazione con il settore privato e con gli attori internazionali per garantire che la Repubblica Dominicana rimanga una delle destinazioni più ricercate del Caribe e del mondo.
In sintesi, il 2025 ha segnato un anno memorabile per la Repubblica Dominicana, che ha chiuso l’anno con numeri straordinari e ha confermato il suo ruolo di leader nel panorama turistico caraibico. La sua capacità di adattarsi a circostanze difficili, la forte cooperazione pubblico-privato e l’impegno nella sostenibilità sono gli ingredienti che permettono al paese di affrontare il 2026 con un’elevata fiducia nel futuro. Il turismo dominicano non è solo una risorsa economica, ma un motore di crescita sociale e culturale, che porta valore in ogni angolo del paese, dalle coste più turistiche alle zone rurali.












