Dalle trame d’autore di Simone Guidarelli all’approdo nel Brera design district, QC spa of wonders trasforma la primavera milanese in un manifesto di eleganza retrò, annunciando l’attesa apertura di QC Treviso.
L’alba di una nuova eleganza: il press breakfast di Porta Romana
Milano, nel pieno fermento della sua design week, ha scoperto un’oasi di quiete dove il tempo non scorre, ma respira. Nella cornice storica di QC Milano, all’ombra delle antiche mura spagnole, si è tenuto un esclusivo press breakfast, alla presenza di molti giornalisti anche del Gist come Stefano Passaquindici, Matilde Depoli e Anna Maria Catano, che ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo per il leader del wellness. Non si è trattato di una semplice presentazione di servizi, ma della svelata di una visione: quella di un benessere che si fa cultura, estetica e, soprattutto, arte.

Il concetto di “spa of wonders” evolve, superando la dimensione funzionale del relax per abbracciare quella del lifestyle contemporaneo. In un mondo che corre, QC sceglie di rallentare, attingendo a un’estetica retrò che profuma di giardini segreti e nobiltà d’altri tempi, reinterpretata con la freschezza del design moderno.
L’anima del giardino: il design come prolungamento del sé
Sotto la direzione colta e visionaria di Alessandro Bolis, direttore creativo del gruppo, il giardino di QC Milano è stato oggetto di una metamorfosi botanica e stilistica. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’outdoor in un’estensione organica della pace interiore che si vive all’interno delle vasche.
“Abbiamo voluto che il giardino non fosse solo una cornice, ma un manifesto di rinascita,” ha dichiarato Bolis durante l’incontro. “Attraverso la cura dei dettagli e l’armonia delle forme, ogni spazio esterno diventa una storia di bellezza da abitare.”

Questa filosofia si è concretizzata in tre pilastri creativi che definiscono il nuovo volto della struttura:
- Tessuti di sogno: la collaborazione con il celebre designer Simone Guidarelli ha portato nel giardino un pattern floreale creato in esclusiva. Una danza vibrante di petali e colori che riveste ombrelloni e sdraio, evocando atmosfere anni ’50 e ’60 con un tocco di esuberanza contemporanea.
- Armonie d’esterno: la partnership con Ethimo, eccellenza dell’arredo outdoor, ha permesso di integrare la materia nella scenografia naturale delle mura. Divani, poltrone e complementi si fondono con il verde, rendendo il design un elemento quasi “vivo”.
- Trame d’autore: anche l’identità visiva del brand si eleva. L’acquarellista Paolo Galetto, firma storica di Vogue, ha reinterpretato l’universo QC per il packaging degli shop e le sleeve dei voucher, donando al brand un tratto iconico e sofisticato che trasforma un semplice acquisto in un oggetto da collezione.

QC flower bar: il benessere scende in strada a Brera
Per la prima volta nella sua storia, QC decide di abbattere i propri cancelli per farsi “respiro urbano”. Dal 20 al 26 aprile, il Brera design district — cuore pulsante del fuorisalone — ospiterà il QC flower bar in corso Garibaldi 104.
Questa installazione temporanea non è solo un punto informativo, ma un vero santuario urbano. Ogni visitatore riceverà in dono un fiore speciale e un codice voucher esclusivo. L’iniziativa mira a democratizzare la meraviglia: inserendo il codice sul sito ufficiale, sarà possibile prenotare un’esperienza a QC Milano con la formula “due ingressi al prezzo di uno”, permettendo a un pubblico più ampio di scoprire l’incanto della spa di Porta Romana durante la settimana più vibrante dell’anno.

Il paradosso del lusso: il fuorisalone in accappatoio
L’innovazione di QC quest’anno si spinge oltre, creando un precedente unico: QC Milano è la prima spa a ospitare ufficialmente un evento del fuorisalone. In un paradosso di puro lusso, gli ospiti potranno ammirare le ultime novità di Ethimo mentre indossano l’accappatoio, immersi nel relax totale. È l’idea di un design che non va solo guardato, ma “vissuto sulla pelle”, trasformando l’osservatore in parte integrante dell’installazione stessa. L’accesso, limitato e selettivo, richiede la prenotazione online, garantendo un’esperienza di comfort assoluto.

Nuovi orizzonti: il soft clubbing e la nuova perla veneta
Il futuro di QC non si ferma all’ombra della Madonnina. Arianna Zuffada, CMO del gruppo, insieme ad Alberto Arrighi, Direttore delle Relazioni Esterne, ha tracciato le linee guida di un’espansione che punta a ridefinire i confini del benessere.
“La nostra missione è trasformare il benessere in un lifestyle,” ha spiegato Zuffada. “Vogliamo che ogni contatto con QC sia un viaggio sensoriale che celebri la meraviglia.”

Due le grandi novità annunciate per i prossimi mesi:
- Soft clubbing: un format inedito che debutterà quest’estate. Si tratta di un connubio tra il relax tipico della spa e l’energia ricercata del clubbing: musica d’atmosfera, scenografie di luce e una socialità di alto livello, il tutto mantenendo l’eleganza che contraddistingue il brand.
- QC Treviso: entro la fine dell’anno, il gruppo inaugurerà la sua nuova gemma in Veneto. La struttura sorgerà all’interno di un parco secolare, dove la natura rigogliosa della marca trevigiana diventerà il primo strumento di cura. Un progetto ambizioso che conferma la volontà di QC di valorizzare il patrimonio paesaggistico italiano attraverso il design e il benessere.
Con queste iniziative, QC si conferma non solo come leader del settore, ma come un vero e proprio curatore di esperienze, capace di unire la storia di Milano con le tendenze più evolute del design internazionale.











