La settima tappa di “Praesentia“, il 27 ottobre, approda nello splendido borgo di Sant’Agata de’ Goti (BN), incastonato tra le colline del Parco Regionale del Taburno-Camposauro.
“Gusto di Campania. Divina”, il progetto promosso dalla Regione Campania e dall’Agenzia Campania Turismo che racconta il territorio campano attraverso un viaggio esperienziale tra cultura, paesaggio, enogastronomia e tradizioni locali, dopo aver toccato mare, arte e sapori dei diversi territori della regione, Praesentia arriva in uno dei borghi più affascinanti del Sannio per celebrare le eccellenze agricole e vitivinicole locali, prima fra tutte la Mela Annurca IGP, affiancata dalla Falanghina del Sannio DOC, dall’olio EVO Ortice, dai formaggi, salumi e dolci tipici che compongono un patrimonio agroalimentare unico.

Praesentia: un progetto che dà voce ai territori
Praesentia non è un semplice evento ma un percorso narrativo itinerante nato per mettere al centro le comunità locali, la loro storia e i loro prodotti, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di dialogo tra passato, presente e futuro. Iniziato ad aprile dalla Reggia di Portici, il progetto si concluderà a dicembre a Napoli. Ogni tappa è gratuita e aperta al pubblico, con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale.
Il 27 ottobre, il programma prenderà il via alle ore 11:00 con la visita al Municipio, alla chiesa annessa e al Cinema Italia. Seguirà la cerimonia inaugurale presieduta da Elisabetta Moro, docente e curatrice scientifica di Praesentia, affiancata da Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania, Rosanna Romano della Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo, e Alessandro Fimiani, Commissario dell’Agenzia Campania Turismo. Tutti concordano nel definire Praesentia una voce della Campania che unisce turismo, identità e responsabilità collettiva.
“Il pomo della concordia”: focus su agricoltura e sviluppo

Il cuore del programma è il talk “Il pomo della concordia”, coordinato da Giuseppe Marotta, direttore del DASES (Università del Sannio), che rifletterà sul valore dell’agricoltura come motore di economia sostenibile. Interverranno figure di rilievo del territorio come Giuseppe Giaccio (Consorzio Mela Annurca IGP), Libero Rillo (Consorzio Vini del Sannio) e Nicola Ciarleglio, esperto in sviluppo rurale. Previsto anche l’intervento di Claudia Noviello, dell’associazione La Scintilla, attiva nell’inclusione di persone con disabilità psico-fisiche.
Tra showcooking, degustazioni e racconti del gusto
Il pomeriggio sarà dedicato a un viaggio sensoriale nei sapori del Sannio attraverso uno speciale showcooking guidato dal giornalista Bruno Gambacorta (TG2 – Eat Parade), con la partecipazione di chef stellati e locali. Luciano Villani, della Locanda del Borgo di Telese Terme, presenterà un piatto a base di Agnello Laticauda, mentre Teresa Buro proporrà le tradizionali Pacche con ceci e funghi porcini. Il tutto sarà accompagnato dai vini di eccellenza del territorio, raccontati dalla giornalista Monica Piscitelli.
Olio, torroncino, salumi e formaggi: l’identità del Sannio in tavola
Spazio anche all’olio EVO Ortice, protagonista di una degustazione guidata da Patrizia Iannella, olivicoltrice di Torrecuso. A seguire, una serie di produzioni locali rappresentative: il Torroncino di San Marco dei Cavoti (a cura di Antonio Autore), il Lonzardo di suino casertano, il Prosciutto di Pietraroja, il Caciocavallo di Cusano Mutri e la Padellaccia sannita con ortaggi dell’azienda Tessari. Concludono il percorso gastronomico i lievitati artigianali e l’originale tarallo ‘Nfrennula.
Finale dolce e solidale
Il dessert “La Dolce Regina delle Mele”, firmato da Aniello Di Caprio e Peppe D’Addio, chiuderà il percorso culinario con un tributo alla Mela Annurca. A seguire, il caffè solidale della cooperativa Le Lazzarelle (Casa Circondariale di Pozzuoli) e un brindisi con il Nurchito, liquore alla Mela Annurca dell’Alambicco Rosso.












