Un itinerario enoturistico tra architettura in terra cruda, arte contemporanea, stelle green Michelin e i grandi cru del Barolo sono un aspetto attraente del Piemonte, una terra che chiede di essere vissuta con lentezza, in ogni periodo dell’anno e per un’infinita serie di motivi, a partire dalle sue eccellenze enologiche.
Per esplorare due delle sue anime più avvolgenti, il paesaggio del Gavi e le maestose colline delle Langhe, la chiave di volta sta nella scelta di un punto d’osservazione privilegiato.
La Raia e Tenuta Cucco, le due proprietà della famiglia Rossi Cairo, incarnano una filosofia di ospitalità discreta, fondata sul rispetto profondo del territorio in tutte le sue sfaccettature: il paesaggio modellato dalle vigne, le architetture storiche e contemporanee, e i frutti generosi della terra.
Se la passione per il buon vino e la curiosità di scoprire luoghi autentici guidano il vostro prossimo itinerario, queste due tenute rappresentano le tappe ideali, perfette soprattutto per salutare l’estate in un’atmosfera di puro relax.
Il Gavi visto da La Raia
L’esperienza a La Raia prende il via tra le fila del suggestivo Vigneto della Madonnina, il più antico della tenuta. È da queste viti che nasce il celebre Gavi Riserva ed è qui che si comprendono da vicino i principi dell’agricoltura biodinamica che guidano il lavoro quotidiano in vigna.
Il percorso prosegue all’interno della spettacolare cantina realizzata in terra cruda, straordinaria testimonianza di architettura contemporanea eco-sostenibile. Durante la visita si incontrano le opere d’arte site-specific della Fondazione La Raia e si accede alla barricaia, dove riposa il Gavi Pisé. L’esperienza si conclude con una degustazione guidata di cinque etichette della tenuta.
Sosta Gourmet & Pernottamento di Charme:
Per chi desidera trattenersi più a lungo, è disponibile la formula con light lunch: un raffinato menù a base di ingredienti freschi coltivati direttamente nell’orto dell’azienda. Al termine, è possibile passeggiare lungo gli Itinerari dell’Arte e della Biodiversità.
E per completare il soggiorno: cena d’autore e notte alla Locanda, il relais di dodici camere immerso tra i vigneti, insignito della Stella Verde Michelin.
Le Langhe viste dalla Tenuta Cucco
Spostandosi nel cuore pulsante delle Langhe, il wine tour di Tenuta Cucco si trasforma in un viaggio indimenticabile tra colline ricamate da vigneti, castelli medievali e l’inconfondibile eleganza dei vini a base Nebbiolo.
La visita inizia a Vigna Cucco, uno degli storici ed eleganti cru del Barolo incluso nella rinomata Carta Storica del Barolo di Renato Ratti.
Da questo punto panoramico si gode una vista impagabile sulle colline e sul borgo di Serralunga d’Alba.
Il percorso prosegue nella cantina di produzione e nell’affascinante bottaia, dove oltre venticinque grandi botti in legno accompagnano il lento affinamento dei vini.
Che si tratti di una fuga weekend tra l’arte e i filari biodinamici di Novi Ligure o di un’immersione tra le botti storiche di Serralunga d’Alba, l’estate piemontese offre un’esperienza che unisce eleganza, gusto e autentica passione per la terra.
photocredit La Raia e Tenuta Cucco















