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giovedì, Maggio 21, 2026

Sulle tracce dell’arte: tra le vigne UNESCO di Langhe, Monferrato e Roero nasce ORMA 2026

Da maggio a novembre, oltre 60 comuni si uniscono in un museo a cielo aperto. Residenze d’artista, installazioni site-specific e grandi nomi internazionali ridisegnano il paesaggio piemontese in attesa di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.

C’è un’impronta che non calpesta la terra, ma la eleva. È quella di ORMA, il programma diffuso che per sette mesi, da maggio a novembre 2026, trasformerà le colline, i borghi e i vigneti di Langhe, Monferrato e Roero in un palcoscenico vibrante di creatività contemporanea. Non si tratta di una semplice rassegna, ma di una narrazione corale che coinvolge oltre 60 comuni, curata dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, per dimostrare come l’arte possa essere la chiave di lettura più profonda di un territorio già Patrimonio Mondiale UNESCO.

ORMA 2026
Neviglie Prospettive Appriou PH: Lavezzo Studio

ORMA, un viaggio sensoriale tra filari e installazioni

Immaginate di camminare tra i filari del Barolo o tra le antiche “infernot” del Monferrato e imbattervi in una scultura che dialoga con l’orizzonte, o in un murale che traduce i dati del cambiamento climatico in pura bellezza visiva. ORMA raccoglie sotto un unico segno esperienze gloriose come Creativamente Roero, Resté, Germinale Monferrato Art Fest e La collina sale sempre, creando un itinerario che non ha eguali in Italia.

Il progetto non vuole essere un corpo estraneo, ma una “legacy” per le comunità locali. Come sottolinea Mariano Rabino, Presidente dell’Ente Turismo: “L’arte contemporanea diventa una leva strategica per ripensare i luoghi, ridefinire le identità e costruire nuove relazioni tra memoria e futuro”.

ORMA 2026
Matteo Ambu+Vernis Rodello

Le novità del 2026: da Canelli al “Giardino delle Riconquiste”

L’edizione 2026 segna l’ingresso di nuovi territori e collaborazioni di prestigio internazionale. Il Comune di Canelli, cuore delle Cattedrali Sotterranee, ospiterà dall’11 luglio un intervento paesaggistico monumentale dell’artista brasiliana Maria Theresa Alves. L’opera, intitolata “Garden of Pluriversal Recapturings”, è una sistemazione ecologica pensata per il sito de La Moncalvina, realizzata in partnership con il Castello di Rivoli.

Altrettanto affascinante è il progetto Prospettive / Perspectives che coinvolge i borghi di Neviglie e Roddino. Qui, la street art di Liam Gillick e la scultura evocativa di Jean-Marie Appriou dimostrano come l’arte pubblica possa sensibilizzare su temi urgenti come la sostenibilità. A Roddino, in particolare, la facciata dell’ex scuola si trasforma in un dispositivo visivo che interroga il visitatore sul nostro impatto ambientale.

OMBRA 2026
Emilio Ferro, Direction to Langhe, Green and Blue, scultura 2024, acciaio inox, luce, 297x167cm Chiesa dei Battuti Vignale Monferrato

ORMA 2026: dove e quando andare

Per chi ama il turismo lento e colto, ORMA offre appuntamenti imperdibili distribuiti per tutta la stagione:

  • Creativamente Roero (maggio): Residenze d’artista nei castelli di Govone e San Martino Alfieri. Il 24 maggio si terrà una festa itinerante con inaugurazioni e degustazioni.
  • La collina sale sempre (giugno-luglio): Un festival ispirato a Cesare Pavese che tocca Castiglione Tinella, Neive e Santo Stefano Belbo, con 13 artisti internazionali che esplorano il tema della “trasformazione”.
  • Germinale – Monferrato Art Fest (settembre-ottobre): 17 comuni del Basso Monferrato ospiteranno mostre e installazioni che indagano il sottosuolo come archivio di memoria.
  • Resté (tutto l’anno): Nelle Langhe, un progetto dedicato alla “restanza”, con residenze teatrali e laboratori che coinvolgono attivamente gli abitanti di Diano d’Alba e Rodello.
ORMA 2026
Bruno Meloni, Uomo albero, foto: Mattia Gaido

Verso Alba 2027: l’arte come impegno sociale

ORMA non guarda solo al paesaggio, ma anche all’anima. In vista di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027, il progetto avvia un dialogo con la Fondazione San Patrignano e l’Associazione Genesi. Opere di giganti come Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano e William Kentridge arriveranno sul territorio, legando l’espressione estetica all’impegno sociale e ai diritti umani.

Questo connubio tra bellezza e responsabilità civile è ciò che rende il Piemonte una terra d’avanguardia. Come dichiarato dall’Assessore alla Cultura Marina Chiarelli: “Costruire un modello culturale che sa riconoscere il valore dei borghi e delle colline significa creare connessioni tra memoria e nuove prospettive di sviluppo”.

Che siate collezionisti, amanti del buon vino o semplici viaggiatori in cerca di ispirazione, ORMA 2026 vi invita a lasciare la vostra traccia in questo paesaggio infinito.

ORMA 2026
Artefora Festival
Elena Pizzetti
Elena Pizzetti
Laureata in lingue e letterature straniere moderne e giornalista professionista free lance, si occupa di giornalismo di viaggio e di hôtellerie da oltre 25 anni, con una particolare attenzione al turismo del lusso, del benessere e al termalismo.

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