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mercoledì, Febbraio 18, 2026

Olimpiadi Milano Cortina 2026, boom per l’hotellerie

L’effetto Olimpiadi si fa sentire ancora prima dell’accensione della fiamma.
A meno di due giorni dall’avvio ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, il settore alberghiero italiano registra numeri da record, con performance che superano ampiamente quelle dello scorso anno e confermano il ruolo dell’evento come potente volano per il turismo nazionale.

Secondo i dati diffusi da BWH Hotels – gruppo che con oltre 50 strutture nelle aree coinvolte rappresenta un osservatorio privilegiato sull’andamento del mercato – i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paralimpico (febbraio-marzo 2026) superano il 30% su scala nazionale.
In molte destinazioni direttamente o indirettamente interessate dai Giochi, le prenotazioni hanno già oltrepassato i livelli del 2025, segnale di una domanda straordinaria per intensità e anticipo.

Olimpiadi
Hotel Casati

Milano guida questo trend con risultati fuori scala.
Il capoluogo lombardo ha già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero bimestre febbraio–marzo, con un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti. Le performance economiche parlano chiaro: l’ADR (prezzo medio giornaliero) segna un incremento del 76%, mentre il RevPar (ricavo per camera disponibile) sfiora il +40%. Dati che riflettono non solo l’aumento delle tariffe, ma anche un tasso di occupazione elevatissimo, spinto dall’arrivo di atleti, staff, media internazionali e spettatori da tutto il mondo.

Considerando anche l’hinterland milanese, il quadro resta altrettanto positivo: l’area nel suo complesso registra un RevPar superiore del 18% e un ADR in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un segnale evidente di come i benefici delle Olimpiadi si estendano ben oltre i confini cittadini, coinvolgendo un territorio più ampio e diversificato.

Olipiadi
Hotel Nevada

Ma l’effetto Milano Cortina non si limita alla Lombardia. Nelle altre regioni olimpiche, la crescita delle prenotazioni è diffusa e trasversale.
In Lombardia, al di fuori del capoluogo, si registra mediamente un +27% di camere prenotate e un ADR superiore del 55%, con punte particolarmente rilevanti in Valtellina, una delle aree simbolo dei Giochi invernali.

Il Veneto mostra un andamento altrettanto dinamico, soprattutto nelle settimane finali dell’evento: Verona segna un +22% di camere prenotate con un ADR in crescita di oltre il 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate e un aumento dell’ADR superiore al 5%; Venezia e Mestre, già forti attrattori turistici, evidenziano un +36% di camere prenotate con tariffe in crescita di oltre il 5%. Numeri che confermano un impatto capillare, capace di coinvolgere città d’arte, destinazioni business e territori limitrofi ai siti olimpici.

Casati 18 BWH
Sara Digiesi

«È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate – sottolinea Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – Il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico».

Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 si confermano dunque non solo come un grande evento sportivo, ma come un acceleratore di visibilità e sviluppo per il turismo italiano. Un’occasione strategica che sta già producendo risultati concreti e che pone le basi per una stagione 2026 all’insegna della crescita, dell’internazionalizzazione e di un rinnovato appeal del Made in Italy turistico sul palcoscenico globale.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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