Nel cuore della Ruhr, il maestoso Gasometro di Oberhausen si trasforma in una porta d’accesso a uno degli ecosistemi più affascinanti del pianeta. Con la mostra “Mythos Wald – Il mito della foresta”, aperta fino al 30 dicembre 2026, i visitatori sono invitati a intraprendere un viaggio immersivo tra natura, scienza e immaginario collettivo.
Fin dall’ingresso, l’esperienza colpisce per la sua forza scenografica: installazioni monumentali e suggestioni sonore accompagnano il pubblico in un percorso che evoca la dimensione più misteriosa della foresta.
Tra le prime immagini a sorprendere, un imponente cervo preistorico e il richiamo del lupo, elementi che introducono al tema della natura primordiale e selvaggia.
Il punto culminante dell’esposizione a Oberhausen è rappresentato da “L’Albero”, una straordinaria scultura luminosa che si sviluppa per oltre 35 metri all’interno della struttura. Considerata la più grande installazione artistica indoor del suo genere, offre una prospettiva unica: dalle radici, progettate con effetti ottici immersivi, lo sguardo risale fino alla chioma, in un’esperienza visiva che unisce arte e tecnologia.
La mostra si articola in diversi capitoli tematici che esplorano la varietà delle foreste nel mondo: dalle dense foreste pluviali equatoriali agli iconici giganti della California, fino alle ultime aree incontaminate d’Europa, come le foreste vergini delle Alpi Transilvane. Un’attenzione particolare è dedicata anche alle foreste tedesche, da sempre protagoniste di fiabe e leggende, oggi simbolo identitario e ambientale.
Fotografie premiate, filmati immersivi e reperti di grande valore scientifico raccontano la straordinaria biodiversità del mondo forestale, dai grandi mammiferi fino ai microrganismi invisibili. Molti dei materiali esposti provengono da importanti istituzioni come il Museo Koenig, il LWL-Museum für Naturkunde e il Ruhrmuseum.
“Mythos Wald” non è solo una mostra, ma un’esperienza sensoriale e culturale che invita a guardare la foresta con occhi nuovi: non più semplice insieme di alberi, ma ecosistema complesso, ricco di connessioni e significati. Un appuntamento imperdibile per chi ama il turismo culturale e naturalistico, capace di unire spettacolo, conoscenza e consapevolezza ambientale.















