Se state pianificando un viaggio o un fine settimana nella Capitale, c’è una tappa imperdibile da segnare in agenda.
Fino al 13 dicembre 2026, infatti, i Musei Capitolini – Villa Caffarelli ospitano la straordinaria esposizione “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo”. Un vero e proprio viaggio immersivo nei colori, nella storia e nella forza visiva dell’America Latina.
Un viaggio tra oltre 140 capolavori

ca. 1929 stampa alla gelatina d’argento, 8 x 10 cm
Città del Messico, © Archivo Manuel Álvarez Bravo SC, cat. 26344
Il percorso espositivo offre l’occasione di ammirare oltre 140 opere, tra cui ben trenta firmate da Diego Rivera, il celebre pittore e muralista universalmente riconosciuto come uno dei massimi esponenti dell’arte messicana. Accanto ai suoi lavori, la mostra si arricchisce dei capolavori di altri artisti straordinari che hanno segnato la storia culturale del Paese:
Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl, Saturnino Herrán e molti altri.
Il itinerario si arricchisce inoltre di video e scatti suggestivi, tra cui spiccano le celebri fotografie di Rivera immortalato da Tina Modotti.
Dalle radici storiche all’avanguardia
La mostra esplora la complessità di un processo artistico e culturale le cui radici affondano nella nascita del Messico indipendente nel 1821. Attraverso le opere, l’arte diventa lo strumento privilegiato per dare un volto nuovo a un Paese eterogeneo e in continua trasformazione, capace di unire la tradizione accademica con la sperimentazione e la forza delle avanguardie.
Un appuntamento culturale di altissimo livello che conferma Roma come capitale internazionale dei grandi eventi espositivi, offrendo ai viaggiatori e agli appassionati d’arte un motivo in più per visitare la città nei prossimi mesi.














