Ci sono montagne che si scelgono per l’adrenalina, per una vetta da conquistare o per un sentiero da percorrere.
E poi ci sono luoghi che invitano semplicemente a fermarsi, respirare e guardare. Muottas Muragl, nel cuore dell’Alta Engadina, appartiene a questa seconda categoria.
A 2.456 metri di quota, nel territorio di Samedan, questa montagna è uno straordinario balcone naturale sulla valle dell’Inn e sulla spettacolare sequenza dei laghi engadinesi.
Lo sguardo raggiunge St. Moritz, il massiccio del Bernina, il Piz Palù e la cresta innevata del Biancograt.
Un panorama a 360 gradi nel quale la natura alpina si mostra in tutta la sua imponenza.
La montagna del benessere contemplativo

In un’epoca in cui molte località alpine puntano su sport, intrattenimento e attività ad alta intensità, Muottas Muragl propone una formula diversa: il benessere contemplativo.
Qui il vero lusso è il tempo. Il paesaggio invita a rallentare, il silenzio diventa parte dell’esperienza e la montagna si trasforma in uno spazio dove ritrovare una dimensione più personale del viaggio.
Raggiungere Muottas Muragl è già parte del piacere.
Da Punt Muragl si sale a bordo della storica funicolare, realizzata tra il 1905 e il 1907 e successivamente rinnovata.
In circa dieci minuti supera un dislivello di 700 metri, accompagnando i visitatori verso la stazione panoramica.
Per chi arriva dall’Italia, l’itinerario attraverso la Valtellina offre inoltre una soluzione particolarmente suggestiva: da Tirano si può utilizzare il Trenino Rosso del Bernina, con fermata proprio a Punt Muragl.
Il Sentiero dei Filosofi
Una volta arrivati in quota, non servono lunghe escursioni per entrare in sintonia con il paesaggio. Uno dei percorsi più particolari è il Philosophenweg, il Sentiero dei Filosofi, un itinerario circolare di circa due chilometri.

Lungo il percorso, citazioni di filosofi e poeti accompagnano il cammino e suggeriscono spunti di riflessione sulle grandi domande dell’esistenza. La passeggiata diventa così qualcosa di più di una semplice escursione: un modo per camminare lentamente, osservare e concedersi qualche momento lontano dalla frenesia quotidiana.
Una sdraio davanti alle Alpi
A Muottas Muragl si può anche scegliere di non fare praticamente nulla.
Sulla terrazza panoramica sono disponibili sedie a sdraio con tettuccio, ispirate alla tradizione marittima, per accomodarsi davanti al paesaggio dell’Alta Engadina.
E poi c’è la panoramaschaukel, l’altalena panoramica realizzata in legno locale di pino cembro e larice. Sedersi e lasciarsi dondolare sospesi tra il cielo e la valle offre una prospettiva insolita sulla montagna e un momento di leggerezza lontano dalla quotidianità.
Ospitalità e sostenibilità

L’esperienza di Muottas Muragl è legata anche all’attenzione per l’ambiente.
Il Romantik Hotel Muottas Muragl, inserito nel paesaggio alpino, è conosciuto come il primo “Plusenergie-Hotel” delle Alpi, secondo una filosofia orientata all’utilizzo responsabile delle risorse.
La struttura è anche un punto di partenza per le passeggiate e un luogo dove concedersi una pausa. Il Panoramarestaurant propone aperitivi, tè, cioccolata calda e mountain dining, sempre con il paesaggio dell’Engadina protagonista.
L’autunno dorato dell’Engadina
Per i viaggiatori italiani c’è infine una stagione che merita di essere scoperta: l’autunno.
Da settembre l’Engadina cambia volto. I larici e i pini cembri si tingono progressivamente di tonalità dorate, mentre l’aria diventa fresca e frizzante. È il periodo ideale per vivere la montagna in una dimensione più tranquilla.
La Indian Summer dell’Engadina offre un’esperienza accessibile anche a chi non è un escursionista esperto: la funicolare permette infatti di raggiungere facilmente i 2.456 metri e godere del paesaggio senza affrontare impegnative salite.
Per il 2026, l’apertura estiva e autunnale della funicolare, del Romantik Hotel Muottas Muragl, del ristorante, della terrazza e dello shop è prevista fino al 25 ottobre. La funicolare è operativa dalle 7.45 alle 23.00, con partenze ogni 30 minuti.

Muottas Muragl non offre soltanto una vista spettacolare. Propone qualcosa di più raro: la possibilità di stare in montagna senza dover necessariamente fare qualcosa. Sedersi, camminare, osservare e ascoltare il silenzio. E scoprire che, qualche volta, il vero lusso di una vacanza è semplicemente rallentare.













