Il settore turistico in Italia è in crescita, sono sempre più le persone che scelgono di investire in attività quali bed and breakfast e piccoli hotel riaprendo delle strutture un tempo dimenticate.
Oltre alla posizione, alla pulizia e al servizio è importante occuparsi delle prenotazioni e di tutta la parte economica e burocratica e per farlo arriva in aiuto la tecnologia.
I piccoli proprietari spesso si trovano a fare i conti con tantissime attività da seguire e il rischio di commettere una dimenticanza o di fare un errore cresce; con l’aiuto di un gestionale per albergo e strutture ricettive, però, ci si appoggia a un software su cui direzionare la maggior parte (se non la totalità) delle attività.
Il fattore tempo

Chi gestisce un B&B da solo, o un piccolo albergo con l’aiuto di qualche familiare, sa bene dove va a finire la giornata: tra una telefonata e l’altra, a controllare se quella stanza è libera nel weekend del 2 giugno, a rispondere a una mail arrivata alle undici di sera.
Il lavoro amministrativo si mangia il tempo che si vorrebbe dedicare agli ospiti, che è poi il motivo per cui si è scelto questo mestiere.
Un buon gestionale per albergo non risolve tutti i problemi, ma ne elimina una parte significativa. Le prenotazioni arrivano, si aggiornano in automatico su tutti i canali, non si sovrappongono. I check-in e i check-out vengono tracciati: i pagamenti digitali vengono gestiti senza passare da tre applicazioni diverse.

Revenue management anche per piccole imprese
Cosa colpisce, davvero, i piccoli gestori? Sicuramente scoprire che questa tipologia di software moderni riesce a includere strumenti di revenue management, cioè tutti quei sistemi che suggeriscono il prezzo ottimale da applicare seguendo stagionalità, domanda ed eventi locali.
Gli algoritmi più moderni sono accessibili anche a chi ha solo poche camere sul lago per potersi affidare alla tecnologia avendo un punto di riferimento efficace che aiuta a capire davvero come funziona il mercato.
Cloud, smartphone, niente vincoli
Un aspetto pratico che spesso viene sottovalutato: i gestionali moderni sono in cloud. Si accede da qualsiasi dispositivo, basta una connessione. Il che significa che puoi controllare lo stato delle prenotazioni mentre sei al mercato, rispondere a una richiesta dal telefono, vedere i dati di occupazione del mese scorso dal tablet mentre fai colazione.
Non è un dettaglio secondario per chi gestisce una struttura piccola senza uno staff fisso in reception.
La questione dei costi

L’obiezione più comune? Sicuramente quella economica.
Dopotutto l’utilizzo di un gestionale per alberghi costa e chi ha pochi posti letto potrebbe ritenere la spesa esagerata per le proprie possibilità; basta però fare un calcolo sul risparmio di tempo, su errori evitati e sulle prenotazioni dirette che non fanno pagare le commissioni per capire tutti i benefici ottenuti e cambiare idea.
Non esiste una risposta universale. Dipende dalla struttura, dal volume di prenotazioni, da quante piattaforme si usa. Ma la domanda da farsi è un’altra: quanto costa, in termini di stress e di ore perse, continuare a fare le cose come si sono sempre fatte? Probabilmente più di quanto si pensi.











