ll 12 e 13 settembre il Convento di Renacavata ospita la prima edizione dell’evento che unisce storia, apicoltura e gastronomia nel borgo marchigiano.
Nel cuore delle Marche, l’antica tradizione apistica dei monasteri italiani si trasforma in un appuntamento aperto a curiosi e appassionati. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata a Camerino farà da cornice a Miele in Convento, una manifestazione inedita nata per valorizzare il legame secolare tra vita religiosa, natura e arte dell’apicoltura. Promossa dal Comune di Camerino — parte della rete Le Città del Miele — insieme ai frati del convento, al Consorzio Apicoltori di Macerata, alla Pro Camerino e a Le Città del Miele, l’iniziativa propone un viaggio immersivo tra cultura, degustazioni e saperi antichi.

Una cornice d’eccezione tra storia e natura
La scelta della location aggiunge un fascino unico all’appuntamento. Fondato nel 1528, il Convento di Renacavata è storicamente riconosciuto come il primo monastero al mondo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Immerso in un suggestivo contesto paesaggistico tra boschi e giardini curati dalla comunità religiosa, il complesso è attualmente al secondo posto nella classifica nazionale dei Luoghi del Cuore del FAI. Qui l’apicoltura non è una semplice attrattiva, ma una pratica quotidiana che affonda le radici nel Medioevo, quando Benedettini e Cistercensi perfezionarono la gestione degli alveari per ricavare nutrimento, rimedi naturali e cera per le candele litugiche.

Il programma: tra apiari didattici, show cooking e ricerca
Il fine settimana offrirà un fitto calendario di attività pensate per ogni tipo di visitatore:
- Visite guidate ed esposizioni: Sarà possibile esplorare gli spazi monastici, il museo e l’apiario didattico. Tra i pezzi forti in mostra spicca un raro Sant’Ambrogio in bugno, l’antico alveare in paglia utilizzato prima dell’invenzione delle arnie moderne.
- Attività per i più piccoli: I bambini potranno partecipare a minicorsi dedicati al mondo delle api, osservando da vicino il loro lavoro prima di concludere con una merenda a tema.
- Gusto al refettorio e ricerca universitaria: La tavola del refettorio ospiterà due menù speciali (su prenotazione tramite Pro Loco) in cui il miele reinterpreta i piatti tipici del territorio. Non mancheranno gli approfondimenti scientifici grazie alle degustazioni curate dai ricercatori della Facoltà di Chimica degli Alimenti dell’Università di Camerino, guidati dal professor Gianni Sagratini.
- Mostra mercato: Negli spazi del convento sarà allestito un percorso espositivo per acquistare mieli selezionati e prodotti tipici locali.















