Il ministro del turismo del Messico, Josefina Rodríguez Zamora, a capo della Segreteria del Turismo (Sectur), ha lanciato una nuova fase di trasformazione turistica nel Paese nordamenricano, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dei 177 (ad oggi) Pueblos Mágicos e delle destinazioni prioritarie.
I Pueblos Mágicos (letteralmente Paesi Magici) sono una iniziativa turistica del governo del Messico lanciata nel 2001 dal Ministero del Turismo con l’obiettivo di promuovere località che, pur non essendo tra le mete turistiche principali, offrono un’esperienza autentica, culturale e storica unica nel loro genere.
Il nuovo progetto si concentra su tre pilastri fondamentali: digitalizzazione, inclusione finanziaria e formazione imprenditoriale, con un’attenzione particolare alle micro, piccole e medie imprese (MiPyMEs) che operano nel settore turistico locale.
L’obiettivo è costruire un ecosistema turistico moderno, resiliente e inclusivo, che generi prosperità condivisa per le comunità che vivono nei territori coinvolti.
«Il turismo messicano sta entrando in una nuova era, caratterizzata da maggiore inclusività e connettività – ha dichiarato Josefina Rodríguez Zamora – Grazie alla collaborazione con BBVA (il grande istituto bancario nazionale) stiamo portando la digitalizzazione al centro del settore, aprendo nuove opportunità per gli operatori turistici locali. Il vero sviluppo ha senso solo se genera benessere per tutti»,
Digitalizzazione e impatto locale

Negli ultimi mesi, Sectur e BBVA hanno realizzato numerosi incontri e laboratori in diverse località simboliche del turismo messicano per l’implementazione della coscienza del progetto e per la formazione della filiera. Tra queste: Mazatlàn(Stato di Sinaloa), Xilitla (San Luis Potosí), Pátzcuaro (Michoacán) e Tlaxco (Tlaxcala).
Un modello per il futuro del turismo in Messico
La collaborazione tra la Sectur e BBVA rappresenta un modello innovativo di cooperazione pubblico-privata, finalizzato a potenziare la competitività, promuovere la sostenibilità e digitalizzare in modo intelligente il settore turistico. Si tratta di un’iniziativa che guarda al futuro, nella consapevolezza che il turismo può e deve essere motore di sviluppo sociale oltre che economico.

«Stiamo costruendo una nuova visione del turismo messicano: più umano, più digitale e più inclusivo – ha sottolineato Rodríguez Zamora – ‘Avanzamos por México’ non è solo uno slogan: è un progetto concreto di trasformazione e motivo d’orgoglio nazionale».
Attraverso queste azioni, il Governo del Messico ribadisce il suo impegno per uno sviluppo turistico sostenibile, che non si limiti a promuovere le bellezze del territorio, ma che favorisca anche l’equità e il benessere delle comunità locali, vere protagoniste della ricchezza culturale e ambientale del Paese.
Ma cosa serve ad un “Pueblo” per essere definito “Magico“?

Un Pueblo Mágico è una piccola città o villaggio che si distingue per:
Patrimonio storico e architettonico (ad esempio edifici coloniali, rovine preispaniche)
Tradizioni vive (artigianato, gastronomia tipica, feste popolari)
Rilevanza culturale (miti, leggende, folklore)
Bellezza naturale (montagne, cascate, grotte, laghi, ecc.)
Esperienze autentiche che riflettono l’identità e l’anima del Messico profondo













