Dal 6 al 10 novembre 2026 lo storico Kurhaus di Merano tornerà a splendere come capitale mondiale del gusto.
Cinque giornate imperdibili tra eleganza mitteleuropea, etichette Platinum e grandi novità dedicate alla sostenibilità e alle nuove tendenze del bere consapevole.
Un traguardo storico a Merano nel cuore dell’Alto Adige
Il panorama del turismo enogastronomico europeo si prepara a celebrare un appuntamento di straordinario prestigio.
Taglia infatti il traguardo delle 35 edizioni il Merano WineFestival, la celebre manifestazione ideata nel 1992 da Helmuth Köcher.
Dal venerdì 6 a martedì 10 novembre 2026, la cittadina termale altoatesina accoglierà operatori, enologi, sommelier e viaggiatori gourmet all’interno del Kurhaus e nelle location più eleganti del territorio, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per l’eccellenza vinicola nazionale e internazionale.

La macchina organizzativa è già in pieno fermento, forte del clamoroso successo registrato nell’edizione precedente.
I numeri del 2025 parlano chiaro: oltre 8.000 visitatori complessivi, con una forte presenza di professionisti (più di 3.000 operatori del settore e 150 buyer internazionali selezionati da 32 Paesi), 1.300 aziende partecipanti per più di 2.000 vini in degustazione e oltre 4.300 WineHunter Awards assegnati.
Una risonanza mediatica eccezionale, amplificata da oltre 300 giornalisti accreditati e più di 3 milioni di visualizzazioni sui canali social, testimonia la vitalità di un evento capace di rinnovarsi costantemente senza perdere la propria identità originaria.
Bellezza, eleganza e armonia: il fil rouge del 2026
Dopo un’edizione incentrata sulla visione degli artefici del gusto, la trentacinquesima edizione sceglie di volgere lo sguardo verso la sua anima più profonda e autentica: la bellezza e l’eleganza intese come massima espressione della terra, del lavoro faticoso in vigna e della perfetta armonia nel calice e nel piatto.
Un parallelo suggestivo tra la perfezione di un grande vino e la ricercatezza dell’alta gastronomia, esaltato dalla magnificenza architettonica in stile Liberty del Kurhaus e dall’atmosfera senza tempo di Merano.
«Per la 35a edizione vogliamo celebrare l’eleganza come valore assoluto e senza tempo; quella stessa armonia, fatta di equilibrio, cura e pazienza, che si ritrova nei prodotti enoici e gastronomici di qualità. Siamo al lavoro in queste settimane su un programma che renderà ancora una volta il Kurhaus palcoscenico di un racconto immersivo e indimenticabile» — Helmuth Köcher, fondatore e patron della kermesse.

Il programma: tra conferme strategiche e affascinanti novità
Il format della manifestazione si articolerà come di consueto in cinque giornate ricche di contenuti, confermando le sezioni di successo e introducendo importanti sguardi al futuro del comparto.
Tra le novità più attese di questa edizione spiccano le sezioni dedicate al mercato in forte crescita dei prodotti no-low alcohol, capaci di coniugare piacere e moderazione, il recupero della millenaria tradizione della vinificazione in anfora e le curiose, ma affascinanti, sperimentazioni dei vini affinati sott’acqua.
Merano crea un’occasione d’oro per il turismo di qualità
Per il turismo altoatesino e per l’intera filiera turistica nazionale, il Merano WineFestival rappresenta un volano economico e culturale di primissimo piano.
La kermesse non è soltanto un momento di b2b e degustazione, ma un’esperienza di viaggio totale che unisce l’ospitalità alberghiera d’eccellenza, il benessere termale e le meraviglie paesaggistiche di un territorio capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. L’appuntamento è dunque fissato a novembre: Merano è pronta a indossare il suo abito migliore per celebrare il futuro dell’enogastronomia mondiale.














