Giornalista, autrice di programmi radiofonici, socia GIST Maria Vittoria D Matteis si cimenta anche nella stesura di libri.
È il caso della sua ultima fatica, “Schegge di vita: Franco Ferrarotti“, edito da Odradek.
In un incontro moderato dalla collega Marina Cocozza, esperta in linguaggi e comunicazione, docente corsi formazione Ordine dei Giornalisti – Stampa Romana e Università degli Studi Roma 3 De Matteis ha presentato il suo ultimo scritto, dedicato ad un grande viaggiatore, che ha maturato la sua esperienza umana e professionale grazie anche ai tanti Paesi dove ha vissuto (USA, Europa, Africa), studiandone le rispettive interconnessioni sociali nella civiltà pluralista e multietnica qual’è la nostra.

A tre mesi dalla sua scomparsa, esce una biografia del professore emerito di Sociologia Franco Ferrarotti intima e ironica, sotto forma di una lunga intervista chiacchieata che ripercorre un secolo della nostra storia contemporanea.
Il cattedratico si esprime poi sul panorama informativo dell’ultimo secolo.
Da Cederna a Fallaci, da Scalfari a Bocca, da Pansa a Travaglio: il padre della Sociologia getta uno sguardo impietoso, crudo e reale sul giornalismo italiano.
Parla delle nuove generazioni, i nativi digitali, apostrofandoli come poveri “antropoidi” senza più pensiero critico. Come antidoto, elogia la lettura, il silenzio e la capacità di concentrazione per una vera “ecologia mentale”.

Questo e tanto altro, Franco Ferrarotti, confida nei suoi ultimi giorni alla sua ex allieva autrice del volume, con un’inedita, finale, tenerissima incursione nella poesia.












