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lunedì, Marzo 16, 2026

L’Itinerario della Bellezza nelle Marche conquista 28 borghi e cresce a livello regionale

di Marco Giovenco

Un progetto turistico virtuoso che unisce cultura, natura e promozione: più visitatori, nuove adesioni e visibilità nazionale e internazionale

Nelle Marche cresce e si consolida uno dei progetti più significativi per la promozione turistica dei piccoli centri italiani: l’Itinerario della Bellezza, nato nel 2018 da un’idea di Confcommercio Marche Nord, è oggi una rete in continua espansione che coinvolge ben 28 Comuni.

Marche
Amerigo Varotti, Agnese Trufelli, Barbara Marcolini di Confcommercio

Da iniziativa locale nella provincia di Pesaro Urbino, lanciata con appena 5 borghi, il progetto ha ormai una dimensione regionale grazie anche all’adesione di Comuni di province limitrofe come Corinaldo, nell’anconetano.
Al centro di questa rete ci sono i temi legati alla cultura, arte, natura ed enogastronomia, elementi che attraggono ogni anno nuovi visitatori dall’Italia e dal mondo.

«Un progetto virtuoso che continua a crescere e che tanto fa bene al turismo e all’economia» ha dichiarato Agnese Trufelli, direttrice di Confcommercio Marche Nord, sottolineando come nel 2024 si sia registrato un incremento del 30% nei musei e siti culturali gestiti dalla rete. Un risultato importante, frutto di un lavoro sinergico tra amministrazioni, operatori locali e organizzazioni del territorio.

Borghi, cultura e marketing: dalle Marche un modello per il turismo nazionale

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Gradara, la Rocca

L’Itinerario della Bellezza è oggi riconosciuto come una vera DMO (destination management organization), capace di unire promozione, gestione di spazi culturali e progettazione turistica.
«Curiamo la promozione, la comunicazione e, in alcuni casi, gestiamo musei, rocche e punti informativi di un numero sempre maggiore di Comuni», ha spiegato Amerigo Varotti, ideatore del progetto – Continuiamo a lavorare per un modello di sviluppo basato sulla bellezza, valorizzandola e promuovendola».

Presente nelle più importanti fiere del turismo, da Milano a Monaco fino a Parigi e Londra, il progetto guarda al futuro con iniziative dedicate al turismo spirituale, al gusto e alla promozione delle tipicità locali.

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Colli al Metauro

Il 5 maggio l’iniziativa sarà presentata alla Camera dei Deputati ed è in preparazione anche un serie di press tour insieme al Gruppo Italiano Stampa Turistica di cui, a breve, saranno resi noti i dettagli.

Un esempio di turismo lento e consapevole, che dà valore ai territori e opportunità di crescita economica alle comunità. Come ha ricordato Varotti durante la presentazione al Teatro della Fortuna di Fano: «Siamo convinti della bontà di un progetto che contribuisce allo sviluppo turistico ed economico del territorio».

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Amerigo Varotti

I progetti per l’immediato futuro, nelle parole conclusive di Amerigo Varotti: «Organizzeremo tre press tour, uno dei quali insieme al GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica. Usciremo a breve con la nuova edizione dell’Itinerario del silenzio e della fede ed è in fase di ultimazione quello dedicato alla gastronomia. Promuoveremo un festival con l’Unpli che vedrà protagoniste le Deco comunali e tante altre iniziative che presenteremo mano a mano. Utilizziamo tutti gli strumenti del marketing turistico per valorizzare il patrimonio artistico, ambientale ed enogastronomico della rete dei comuni aderenti. Un grande lavoro, convinti della bontà di un progetto che contribuisce allo sviluppo turistico ed economico del territorio».

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