Da oggi 30 marzo al 30 aprile, una “Mostra Aperta” trasforma il salotto meneghino in un viaggio sensoriale tra le acque del Maggiore, d’Orta, di Mergozzo e le vette dell’Ossola.
MILANO – Esiste un luogo dove il blu profondo dei laghi incontra il candore delle cime alpine, un territorio dove il tempo sembra scorrere con la grazia di un’epoca passata ma con la consapevolezza del futuro. Quel luogo, da oggi, 30 marzo, al 30 aprile 2026, trasloca idealmente nel cuore pulsante della metropoli lombarda. Grazie all’iniziativa del Distretto Turistico dei Laghi, Corso Vittorio Emanuele si trasforma in una raffinata galleria en plein air, ospitando la MOSTRA APERTA dal titolo “I Laghi Piemontesi, autenticità ed emozioni en plein air”.

Un’oasi di bellezza nel fermento urbano
Lungo la direttrice che congiunge il Duomo a San Babila, 22 pannelli di grande formato (192×125 cm) offrirono ai passanti una sosta contemplativa. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un invito al “viaggio lento”. Le immagini, selezionate dal prestigioso Archivio Fotografico del Distretto, portano la firma di “pittori digitali” come Marco Benedetto Cerini e Susy Mezzanotte, capaci di catturare quella luce magica che solo lo specchio d’acqua e la roccia sanno riflettere.
L’allestimento, curato dal Gruppo CSC, sposa una filosofia di sostenibilità totale: i pannelli Green Vision sono 100% ecologici e l’illuminazione notturna è garantita da kit a energia solare, rispettando quell’ambiente che la mostra stessa si propone di celebrare.
LaXURY: il nuovo codice del lusso è l’autenticità
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “LaXURY”, un concept visionario finanziato dalla Regione Piemonte che ridefinisce il significato di vacanza esclusiva. In un mondo saturo di eccessi materiali, il vero lusso diventa il benessere olistico: il silenzio di un borgo medievale, il sapore di un prodotto di filiera, l’emozione di un sentiero che si affaccia sul vuoto.
Il percorso espositivo è un doppio binario narrativo: si può risalire dai laghi verso le Alpi dell’Ossola o lasciarsi condurre dalle vette giù fino alle rive del Verbano. Ogni scatto è impreziosito da citazioni di giganti della letteratura e della storia che hanno amato queste terre, da Stendhal a Hemingway, dalla Regina Vittoria a Gianni Rodari, creando un ponte colto tra il paesaggio e l’anima di chi lo osserva.

Una destinazione “The Place to Be“
“Con questa mostra puntiamo a stimolare una platea internazionale”, dichiara Francesco Gaiardelli, Presidente del Distretto Turistico dei Laghi. “Milano è la nostra vetrina naturale, una città a cui siamo legati storicamente. Vogliamo che il visitatore, colpito dalla potenza di queste immagini, scelga i nostri laghi non solo per una gita, ma come meta d’elezione per un turismo di qualità che generi valore per tutto il territorio piemontese”.
L’accessibilità è la chiave di volta: a soli 60 minuti di treno o auto dal centro di Milano, e a mezz’ora dall’aeroporto di Malpensa, il Distretto si conferma la destinazione ideale per il turista 2.0, colui che cerca l’esperienza “vera”, inclusiva e consapevole.

Tecnologia e narrazione
Per chi desidera approfondire, ogni pannello è dotato di un QR Code dinamico che rimanda al portale ufficiale. Qui, il racconto fotografico si espande in guide multilingue, suggerimenti outdoor ed itinerari enogastronomici, trasformando la curiosità di un istante in un progetto di viaggio concreto.
Come sottolineato dal Consigliere dell’ATL Alessandro Porrini, l’azione mira a promuovere i pilastri dell’offerta piemontese: Natura, Cultura e Artigianato. La mostra non è che l’incipit di una storia che attende di essere vissuta dal vivo, tra le acque azzurre e le vette silenziose dei Laghi Piemontesi.











