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sabato, Marzo 14, 2026

La Svizzera dal finestrino: un viaggio in treno tra Alpi, città e sostenibilità che parte da Milano

Viaggiare senza muoversi, lasciandosi trasportare da immagini, suggestioni e percorsi che scorrono come paesaggi oltre il vetro di un treno panoramico.
È questa l’esperienza proposta da La Svizzera dal finestrino, il pop up firmato Svizzera Turismo all’interno della House of Switzerland Italia, ospitato allo Swiss Corner di piazza Cavour 4 a Milano fino al 22 febbraio 2026.
Un’iniziativa che unisce gioco, scoperta e ispirazione, invitando il pubblico a esplorare l’universo alpino svizzero in occasione delle Olimpiadi Invernali.

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Il progetto si presenta come un viaggio virtuale su rotaia, con un allestimento che richiama le iconiche carrozze panoramiche dei treni svizzeri.
Al centro del racconto c’è il treno, simbolo di mobilità sostenibile e chiave di lettura privilegiata per scoprire il Paese: dai laghi alle montagne, dalle città d’arte ai villaggi alpini meno conosciuti.
Video, modellini ferroviari ed elementi grafici accompagnano i visitatori in un percorso immersivo dove la destinazione non è imposta, ma scelta attivamente, azionando manualmente i comandi come in un grande plastico ferroviario.

Informazione, intrattenimento e socialità si fondono in uno spazio pensato non solo per osservare, ma per vivere l’esperienza del viaggio. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Travel Switzerland, Made in Bern, BLS AG, Bern Welcome e Matterhorn Gotthard Bahn, mette sotto i riflettori alcune delle ferrovie alpine più scenografiche del Paese e una selezione di mete meno inflazionate, raccontando una Svizzera autentica e sorprendente. Il filo conduttore è la filosofia del “Travel Better”, che punta a distribuire i flussi turistici nel tempo e nello spazio, a beneficio dell’ambiente, delle comunità locali e dei viaggiatori stessi.

Svizzere e treno: un binomio vincente

Tra i protagonisti del pop up ci sono tre iconiche linee ferroviarie di montagna, capaci di superare dislivelli importanti grazie a viadotti, gallerie e sistemi a cremagliera, arrivando letteralmente “in cima alle montagne”. È il caso del Trenino Verde delle Alpi, che collega Domodossola a Berna attraversando il cuore delle Alpi.

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Il viaggio si snoda lungo la storica linea del Sempione, raggiunge Briga nel Vallese e prosegue tra la valle del Rodano e le spettacolari rampe del Lötschberg, tra gallerie elicoidali e panorami alpini che si aprono improvvisi. Il percorso tocca località affacciate su laghi cristallini come Spiez e Thun, prima di arrivare a Berna, capitale federale dal centro storico patrimonio dell’Umanità.

Grazie alla Carta giornaliera BLS Trenino Verde delle Alpi, disponibile per uno o due giorni, il viaggio diventa flessibile e personalizzabile: si può salire e scendere liberamente, trasformando ogni fermata in un’occasione di scoperta all’insegna dello slow travel. Berna, raggiungibile in poco più di due ore, offre un mix unico di cultura e natura: dai portici medievali ai musei dedicati a Einstein e Paul Klee, fino alle passeggiate lungo l’Aare o alle escursioni sul Monte Gurten.

Un’altra protagonista del racconto è la Matterhorn Gotthard Bahn, che attraversa trasversalmente le Alpi collegando due massicci simbolo della Svizzera: il Cervino e il Gottardo. Con i suoi 144 chilometri di tracciato, 33 gallerie e oltre 120 ponti e viadotti, questa ferrovia affronta un dislivello di oltre 3.300 metri, offrendo un viaggio spettacolare tra valli silenziose e paesaggi d’alta quota. Da Milano, con pochi cambi, si raggiunge Andermatt, destinazione alpina in forte crescita, ideale sia in inverno che in estate. Proseguendo, si entra nella valle del Goms, considerata un paradiso per lo sci di fondo, prima di arrivare a Zermatt, località iconica ai piedi del Cervino e completamente chiusa al traffico automobilistico.

Da Zermatt parte anche la storica Ferrovia del Gornergrat, inaugurata nel 1898, che in 35 minuti porta a oltre 3.000 metri di altitudine regalando una vista mozzafiato su 29 vette sopra i quattromila metri. Un’esperienza che racchiude l’essenza del viaggio in treno in Svizzera: spettacolare, sostenibile e profondamente legata al territorio.

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Il pop up milanese racconta anche una Svizzera urbana facilmente raggiungibile in treno. I collegamenti Eurocity da Milano e da altre città italiane consentono di arrivare in poco più di tre ore a destinazioni come Lucerna, Ginevra, Losanna, Montreux e Zurigo. Grazie a soluzioni come lo Swiss Travel Pass, muoversi tra treni, battelli e autobus diventa semplice e conveniente, con accesso gratuito a oltre 500 musei.

Le città svizzere si distinguono per la qualità della vita, la vicinanza alla natura e un’offerta culturale di alto livello: dal Museo Olimpico di Losanna al Museo dei Trasporti di Lucerna, dal Museo Patek Philippe di Ginevra al Museo FIFA di Zurigo.
Un invito a scoprire un Paese dove il viaggio non è solo una destinazione, ma un’esperienza che inizia dal finestrino.

photocredits: House of Switzerland Italia 2026, Sébastien Crettaz.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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