Per divulgare un ambizioso progetto che integra innovazione, ingegneria e design, la Sardegna si è presentata alla Milano Design Week con due eventi: un’installazione nel distretto delle 5Vie e una conferenza stampa, unite nel claim “Sardegna Blue Design”.
Il tutto per presentare un ecosistema unico nel Mediterraneo, che unisce turismo nautico, aviazione privata internazionale, cantieri, porti, servizi tecnici e aeroportuali.
La settimana del design a Milano è stato ritenuto il luogo ideale per far conoscere questo progetto, dove il design è centrale nelle costruzioni nautiche e aeronautiche, nell’uso di materiali e tecniche innovative.
Alma Water, la stanza del mare
L’installazione, Alma Water, è un’ode al mare e alla Sardegna, uno spazio multisensoriale che porta il visitatore ad ascoltare, muoversi e contribuire a creare una coreografia animata con suoni e tessuti.

L’opera, voluta da CIPNES Gallura e creata da Sara Ricciardi, con il contributo dell’ingegner Alberto Sana, è una vera e propria stanza dove grandi pannelli serici dalle infinite sfumature di azzurro si muovono nello spazio gonfiati da soffi d’aria che richiamano il respiro del mare.
Muovendo apposite applicazioni, il visitatore si sente avvolto dal soffio delle brezze e dal rumore delle onde protagonista e artefice di una coreografia immersiva trasformando così il padiglione in un luogo magico e incantato,
L’eredità di Grazie Deledda
Tutt’intorno, i pannelli riportano frasi della grande scrittrice Grazia Deledda, che conosce e celebra il ritmo antico del mare della sua isola, visto e descritto non solo come paesaggio ma come spazio interiore, che riflette sogni, speranze e paure degli uomini.
Il progetto: da destinazione di lusso a piattaforma industriale e formativa
Se nelle pagine di Grazia Deledda il mare è spesso una presenza costante, che accompagna la vita dell’Isola, oggi possiamo dire che il mare è una grande infrastruttura naturale che la Sardegna deve e può trasformare in un’occasione di sviluppo del territorio e delle sue attività.
Voluto fortemente dal CIPNES Gallura, ente per la crescita economica della Gallura e del Nord Est Sardegna, in stretta sintonia con la Regione Autonoma, l’Università di Cagliari e UNiOlbia, questo progetto, tangente al turismo di lusso, ma che va ben oltre, punta alla creazione di una piattaforma industriale e formativa nel Mediterraneo.
La presentazione alla città
Alla presenza del Vicepresidente della Regione Sardegna, Giuseppe Meloni, del Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura Daniele Cocco e di altre personalità coinvolte nel progetto, sono stati illustrati lo stato di avanzamento dei “lavori” e i primi risultati raggiunti.
I corsi universitari
A breve verranno avviati a Olbia, sede distaccata dell’Università di Cagliari, due corsi universitari per una laurea magistrale in Ingegneria nautica e una laurea professionalizzante in Tecnologie industriali Elettriche e Aeronautiche.
L’Isola è oggi una destinazione importante per superyacht e jet privati e questo fatto deve imprese, innovazione e competenze come ha sottolineato Livio Fedeli, Presidente Cipnes Gallura.
«La Sardegna ha tutte le caratteristiche per diventare un polo di eccellenza nella formazione legata al mare e al cielo – ha sostenuto Aldo Carta, Presidente UniOlbia – I nuovi corsi universitari nascono da un vantaggio reale del territorio e puntano a trasformarlo in competenze, ricerca e innovazione, costruendo un’offerta formativa strettamente connessa al sistema produttivo».
Qualche numero
Molto interessanti i dati forniti. La Sardegna, e in particolare il Nord-Est dell’Isola ha accolto tra giugno e settembre del 2025 3.144 superyacht, oltre i 24 metri, praticamente quasi metà delle imbarcazioni che si trovano nel Mediterraneo in estate e metà di tutti i superyacht censiti nel mondo.
Anche l’aeroporto di Olbia si conferma come uno degli hub europei più importanti per l’aviazione privata, ottenendo il secondo posto tra gli aeroporti europei nell’agosto 2025. Tutto ciò richiede la disponibilità di maestranze e personale qualificati e l’istruzione diventa un fattore chiave in modo da trasformare l’isola un luogo dove si viene non solo per turismo, ma anche per studiare, lavorare e investire.
UNICA Sailing Team
In chiusura della conferenza stampa, il prof. Flavio Stocchino ha presentato l’attività dell’Unica Sailing Team, il gruppo di lavoro formato dagli studenti universitari per progettare e costruire con materiali ecosostenibili un’imbarcazione di classe Moth, quelle che “volano” sull’acqua grazie ai foil.
Iniziata nel 2023, la costruzione della barca a vela Mariposa si è conclusa nel 2024 permettendo al team di partecipare al SuMoth Challenge di quell’anno con un lusinghiero risultato.
Il gruppo è pronto a partecipare all’edizione del 2026 con una nuova imbarcazione.
SuMoth Challenge. La gara internazionale disputata da numerosi team internazionali prevede che gli studenti dopo aver progettato e costruito le imbarcazioni su foil, si sfidino nelle acque del Lago di Garda. Vengono valutati il design, l’innovazione, la sostenibilità dei materiali e il risultato della regata, con un test di velocità massima.
Un esempio di Learning by doing di cui essere orgogliosi.













