Nel calendario zodiacale cinese, il 2026 sarà l’Anno del Cavallo di Fuoco: un simbolo potente di energia vitale, dinamismo e desiderio di scoperta.
Un’immagine che sembra riflettere perfettamente la nuova fase della Cina come destinazione turistica e la visione con cui Going rafforza la propria programmazione sull’Impero di Mezzo, proponendo un’offerta articolata, contemporanea e in linea con le nuove sensibilità del viaggiatore italiano.

La Cina torna oggi a occupare un ruolo strategico nel panorama del lungo raggio, anche grazie a un elemento chiave che ne favorisce l’accessibilità: la proroga dell’esenzione dal visto per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni turistici fino a 30 giorni.
Una semplificazione importante che sta contribuendo a riaccendere l’interesse verso una destinazione affascinante e complessa, riducendo le barriere all’ingresso e stimolando una ripresa della domanda orientata alla qualità e alla profondità dell’esperienza.
All’interno del progetto “Going2China”, la proposta si sviluppa lungo due anime di viaggio complementari. Da un lato, i viaggi tailor made evoluti, pensati per viaggiatori esperti, curiosi e desiderosi di un contatto autentico con il Paese. Itinerari su misura che privilegiano esperienze immersive, ritmi calibrati e l’esplorazione di aree meno battute, valorizzando al tempo stesso l’eccellenza delle infrastrutture cinesi.
Emblematico, in questo senso, è l’utilizzo dei collegamenti ferroviari ad alta velocità, veri e propri corridoi di scoperta che permettono di attraversare territori diversi con rapidità e comfort.
La linea AV Zhangjiajie–Furongzhen, nella provincia dello Hunan, ne è un esempio iconico: un viaggio che unisce i maestosi pinnacoli rocciosi di Zhangjiajie – resi celebri come ispirazione delle “montagne fluttuanti” del film Avatar – al villaggio storico di Furong, con la sua spettacolare cascata che scorre tra le case su palafitte, offrendo uno sguardo intimo sulla Cina rurale e tradizionale.
Accanto al su misura, Going propone una selezione di quattro itinerari di gruppo a forte contenuto culturale e naturalistico, costruiti attorno ai grandi poli simbolici del Paese: Pechino, Xi’an e Shanghai.
Percorsi che intrecciano la Cina imperiale e quella contemporanea, le icone universali e le trasformazioni urbane, senza rinunciare a momenti di immersione nelle tradizioni millenarie. Itinerari equilibrati, pensati per una prima – o rinnovata – scoperta della destinazione, con un approccio strutturato ma mai standardizzato, in cui la qualità delle esperienze incluse rappresenta un elemento distintivo.

Tra queste, spicca la Cerimonia del tè a Pechino, guidata da uno Shifu, maestro dell’arte dell’infusione. Un’esperienza che va oltre la semplice degustazione e diventa occasione di approfondimento culturale, accompagnando il viaggiatore alla scoperta del Gong Fu Cha: una pratica raffinata, evolutasi nel corso delle dinastie, che racchiude valori di equilibrio, lentezza e armonia, ancora oggi centrali nella socialità cinese.
Nella programmazione “Going2China”, ogni itinerario si caratterizza per un diverso livello di approfondimento e per specifici focus tematici, dando vita a proposte differenziate e riconoscibili. Un racconto di viaggio che si muove costantemente nel dialogo tra antico e moderno, cifra distintiva di un Paese capace di sorprendere e reinventarsi, e di una programmazione studiata per creare valore lungo tutta la filiera, dalle agenzie di viaggio fino al cliente finale.













