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martedì, Luglio 23, 2024

James Bond, l’agente 007 con “Spectre” in Tirolo

Il ventiquattresimo film di James Bond regala indimenticabili scariche di adrenalina sullo sfondo delle Ötztaler Alpen di Sölden e nel villaggio di montagna di Obertilliach in Osttirol.

007 a Sölden

La strada alpina più alta dell’arco alpino. Uno scheletro di acciaio che avvolge una stazione degli impianti di risalita. Un ristorante in vetta che ricorda un cubo di ghiaccio. In una parola: Sölden. Nella località sciistica delle Alpi Ötztaler Alpen si è conclusa la caccia dei maker di James Bond al set cinematografico perfetto per una delle scene più adrenaliniche del nuovo film di 007.

“Spectre” mira a superare il successo di “Skyfall”. Il co-produttore Greg Willson ha detto sul set che voleva girare una “scena completamente folle”. E al termine delle riprese, a 3.048 metri di quota, ha dichiarato entusiasta:  “Sarà spettacolare. Il Tirolo avea tutto ciò che ci serviva per girare simili scene”. Il designer di produzione e location scout Dennis Gassner , era elettrizzato dall’idea di poter continuare nel segno della tradizione delle tipiche scene alla 007. “E cosa c’è di più eccitante che essere il più in alto possibile, on top of the world?“

Il fatto che l’agente segreto abbia raggiunto la montagna Gaislachkogel, è soprattutto grazie all’impegno di Jakob Falkner. Nel corso di una manifestazione tenutasi nell’aprile del 2014, il direttore degli impianti di risalita di Sölden era venuto a sapere che la produzione stava prendendo in considerazione Sölden come possibile set. Da quel momento in poi, ebbe inizio la sua personalissima missione da 007: portare il 24esimo film di James Bond nelle montagne di casa. Falkner scelse il nome in codice di “B24”.

Attraverso la commissione del cinema austriaca “Location Austria”, punto di riferimento per produzioni cinematografiche internazionali e riprese in Austria, fu in grado di allacciare il contatto con la produzione. E, su incarico dei suoi colleghi del settore turistico, si mise in viaggio per Londra. Il suo compito: “segnalare ai responsabili il nostro più assoluto interesse, recandoci noi da loro”. Queste erano le sue argomentazioni: “La location è facilmente raggiungibile, la logistica eccellente, il panorama magnifico”.

Ma c’era un ostacolo da tenere in considerazione: d’inverno, normalmente, la strada del ghiacciaio è bloccata. Pericolo valanghe. Non esporremmo mai dei turisti a questo pericolo, tanto meno Daniel Craig.

Ritornato a Sölden, Falkner riunì intorno a sè un piccolo gruppo. Nessun altro avrebbe dovuto venire a conoscenza della Missione B 24. Poco più tradi fu ufficializzato ciò su cui i media avevano già fatto qualche speculazione: Sölden farà da set a James Bond. Nel dicembre del 2014 l’equipe cinematografica fece delle riprese di prova. Falkner aveva solo una condizione: “la sicurezza prima di tutto!” e fu possibile aprire la strada. E così, nel gennaio 2015 seguì il ciack per la “first unit” con il protagonista Daniel Craig, Léa Seydoux nei panni della nuova Bond Girl e Dave Bautista in quelli di “Mr. Hinx”.

Dopo tre settimane di riprese gli inseguimenti in auto e le sparatorie sullo sfondo bianco delle vette erano nella macchina da presa. Alcune riprese in azione della scenografia originale sono state completate a Londra: in una riproduzione dell'”Ice Q”. Nel film non si noterà la differenza tra l’originale e la copia.

Obertilliach: un villaggio di 687 anime e un agente speciale.

Anche Obertilliach ha fatto da set a “Spectre”. La troupe cinematografica si è presentata nella piccola comunità dell’Osttirol con neve, un aereo da turismo e una stalla proveniente dalla regione austriaca della Stiria.

La stalla è stata prontamente battezzata “Bond-Haus” (Casa Bond) dagli abitanti di Obertilliach. Era stata smontata nella Stiria e rimontata sul margine superiore di una pista nella stazione sciistica Golzentipp. “Spectre” è stato girato in quattro luoghi di Obertilliach. Per le riprese nella Bond-Haus e intorno ad essa e sulla rispettiva pista da sci è stata necessaria la presenza del protagonista Daniel Craig che a metà gennaio 2015 è stato sul posto per tre giorni.

Un altro set è stato il centro di Obertilliach, sotto tutela dei beni culturali. “La troupe cinematografica è venuta da noi proprio per il nostro centro storico”, racconta il sindaco Matthias Scherer. Era dal marzo del 2014 che sapeva che Obertilliach era nella rosa finale delle località candidate. Presto arrivò la proposta: se la località accetta, la produzione interrompe la ricerca di altre location. Scherer colse l’occasione al volo: “Lo sapevo che avrei dovuto accettare subito. Simili riprese sono come un terno al lotto per la nostra località turistica”. I preparativi iniziarono ai primi di settembre del 2014. Per dare un’apparenza invernale al centro del paese è stata portata una porzione extra di neve.

A metà gennaio 2015, invece, sono iniziate le riprese sulla pista da sci, motivo per cui l’impianto di risalita è rimasto chiuso per due giorni. Riprese spettacolari sono state girate anche in un bosco attiguo alla stazione sciistica di Golzentipp. Lì si è data la caccia ad un aereo da turismo. “L’inverno precedente era stata realizzata una pista forestale per interrare le linee elettriche che erano spesso soggette a danni a causa della neve”, spiega il sindaco del villaggio Scherer. Una casualità fortuita che è risultata molto utile per le riprese.

Anche Scherer, come i responsabili di Sölden, trae lo stesso bilancio: i lavori sono stati molto piacevoli e meno complicati e formali di quanto si potesse credere. I timori iniziali espressi dalla popolazione si sono presto dileguati, sottolinea il sindaco e aggiunge: “Anche perché la società di produzione si è impegnata a venire incontro ai residenti. Il tutto è stato molto professionale”. E, in fondo, anche un po’ emozionante per gli abitanti di Obertilliach. Un agente al servizio segreto di Sua Maestà la Regina d’Inghilterra, non è da tutti i giorni in un comune di 687 anime.

Cine Tirol e i suoi partner hanno reso possibile la riuscita della ventiquattresima missione di James Bond

È stata l’eccellente collaborazione tra Location Austria, FISA-Filmstandort Austria, i comuni, gli enti del turismo e le società degli impianti di risalita tirolesi, nonché della regione Tirolo e di Cine Tirol a rendere possibili le riprese del primo film di James Bond girato in Tirolo e della sua avventura ad alta quota.

Dati sulla produzione del film di James Bond in Tirolo

8,9 milioni di euro per spese legate alla produzione in Tirolo (vitto, alloggio, trasporti, affitti, cachet e altro)
31 giorni di riprese in Tirolo
30.000 pernottamenti per il cast e la troupe in Tirolo
600 operatori internazionali coinvolti nella produzione del film
250 operatori austriaci o tirolesi
210 subfornitori austriaci o tirolesi
130 milioni di spettatori per il film “SKYFALL” di cui “Spectre” è il sequel. La società di produzione conta su un numero ancora maggiore di spettatori per questa pellicola.
Dalla sua creazione nel 1998 Cine Tirol Film Commission, iniziativa congiunta del Land Tirolo e di Tirol Werbung, ha permesso di realizzare 500 produzioni cinematografiche, tra cui film per il cinema e la televisione, lungometraggi, documentari e spot pubblicitari nazionali e internazionali.  Grazie alle ampie misure di comunicazione e marketing per la promozione del Tirolo quale regione cinematografica, al servizio professionale della ricerca di location per tutte le produzioni cinematografiche e al sostegno finanziario di progetti selezionati, il Tirolo, insieme ai suoi set alpini, è stato in grado di svilupparsi con successo e di conquistarsi la posizione di “regione cinematografica delle Alpi più rinomata e apprezzata”. www.cinetirol.com

 

Foto: SPECTRE (c) 2015 Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc., Danjaq, LLC and Columbia Pictures Industries, Inc. All rights reserved

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