L’estate 2026 porta un’ondata di innovazione gastronomica sui voli intercontinentali in partenza da Fiumicino.
Per chi ama viaggiare, l’esperienza inizia molto prima di atterrare.
È un concetto che ben conosce ITA Airways, la quale, per questa estate 2026 ha deciso di trasformare i propri voli intercontinentali in un vero e proprio tour enogastronomico attraverso il Bel Paese.
Con una nuova strategia che mette al centro le eccellenze regionali, la compagnia
aerea trasforma il momento del pasto in un’occasione per scoprire, o riscoprire, le
radici culinarie dell’Italia.
Business Class: un viaggio nelle tradizioni regionali

Il cuore di questa novità batte forte nella Business Class.
Il nuovo menu, ideato per valorizzare materie prime selezionate e stagionalità, è un omaggio alla biodiversità italiana.
Il percorso gastronomico si apre con la freschezza di una panzanella toscana, seguita da un raffinato antipasto di polpo e patate ispirato alla cucina campana.
Tra i primi piatti, protagonista è la creatività: scrigni ripieni di burrata celebrano la Puglia, mentre la fregola con pistacchi, gamberi e limone crea un ponte profumato tra la Sardegna e la Sicilia.
Il viaggio culinario prosegue con due classici del Lazio, il saltimbocca alla romana e
le seppie con piselli, per chiudersi in dolcezza con un dessert di ricotta e visciole.
Ad accompagnare questo percorso, la prestigiosa selezione di Franciacorta Bellavista
Alma Assemblage e l’inconfondibile olio extravergine d’oliva I&P Grand Cru Monte
Freddo – Caninese, ora presente in modo permanente.

Novità anche in Economy
La compagnia non dimentica i passeggeri di Premium Economy ed Economy Class, che per tutta l’estate avranno una sorpresa rinfrescante: il gelato, servito direttamente durante il servizio di bordo.
Un’esperienza oltre il volo
Con queste iniziative, ITA Airways conferma la propria volontà di non essere solo
un mezzo di trasporto, ma il primo assaggio dell’esperienza italiana.
In un momento in cui la compagnia consolida il suo network con 72 destinazioni, la gastronomia diventa un linguaggio per connettere i viaggiatori con la meta finale, rendendo il tempo in volo un momento di scoperta sensoriale autentica.














