Dopo mesi di lavori di ripristino e messa in sicurezza, il versante North del Grand Canyon National Park ha ufficialmente riaperto al pubblico il 15 maggio 2026, segnando l’inizio della nuova stagione estiva turistica in una delle aree più spettacolari e meno battute del celebre parco americano.
La riapertura assume quest’anno un significato particolare: è infatti il primo ritorno dei visitatori dopo il devastante Dragon Bravo Fire che nel 2025 aveva colpito parte della regione, costringendo le autorità a lunghi interventi di recupero ambientale e infrastrutturale.
Un simbolo dell’Arizona torna a vivere

Per lo Stato dell’Arizona, la riapertura del North Rim rappresenta molto più dell’avvio della stagione turistica. Il governatore Katie Hobbs ha definito questo momento “un simbolo della resilienza del territorio e del lavoro straordinario svolto per restituire accesso a uno dei luoghi più iconici degli Stati Uniti”.
Meno affollato rispetto al celebre South Rim, il North Rim offre panorami spettacolari, foreste d’altura e una dimensione più selvaggia e contemplativa del Grand Canyon, attirando ogni anno viaggiatori in cerca di esperienze naturalistiche autentiche.
Riapertura graduale e servizi limitati
Le autorità del National Park Service hanno comunque sottolineato che la riapertura avviene in modalità ridotta.
I visitatori dovranno quindi organizzare il viaggio con attenzione e in totale autonomia, poiché l’area non dispone ancora di energia elettrica né di acqua potabile.

Chi raggiungerà il North Rim dovrà fare rifornimento di carburante e acqua presso Jacob Lake o al North Rim Country Store, oltre a gestire autonomamente i propri rifiuti, dato che i servizi di raccolta restano limitati.
Strade panoramiche e punti panoramici nuovamente accessibili
Sono tornate percorribili tutte le principali strade asfaltate del versante nord, comprese la Highway 67, Cape Royal Road e Point Imperial Road, che conducono ad alcuni dei punti panoramici più celebri del parco.
Tra le tappe nuovamente accessibili figurano Point Imperial, Cape Royal, Roosevelt Point, Walhalla Overlook e Angels Window, luoghi che regalano viste uniche sulle gole del Colorado e sulle formazioni rocciose del canyon.
Escursioni solo per viaggiatori esperti
Resta invece ancora delicata la situazione del North Kaibab Trail, uno dei sentieri escursionistici più famosi del Grand Canyon, attualmente interessato da importanti lavori di stabilizzazione e riqualificazione.
Le autorità raccomandano il percorso soltanto a escursionisti esperti e invitano a non uscire dai tracciati segnalati. Restano inoltre sospese le escursioni con muli e trasporto animali.
Campeggi e alloggi: apertura parziale
Per quanto riguarda il pernottamento, il Cottonwood Campground è già operativo per gli escursionisti impegnati lungo il North Kaibab Trail, mentre il North Rim Campground dovrebbe riaprire progressivamente nel corso della stagione, sia per le tende sia per i camper.
Non saranno invece disponibili, almeno per tutta la stagione 2026, le strutture alberghiere interne al North Rim.
I visitatori potranno però trovare sistemazioni e servizi nelle aree esterne al parco, tra cui il Kaibab Lodge e il Jacob Lake Inn.
La riapertura del North Rim rappresenta così una delle notizie più significative del turismo naturalistico americano del 2026, restituendo ai viaggiatori uno dei paesaggi più iconici e suggestivi del pianeta.













