Per la settima volta, sono stati assegnati i Travel Food Award del GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica, premio ai territori e agli eventi che promuovono un turismo enogastronomico di qualità.
La consueta sede del TTG Travel Experience ha visto la presidente GIST Sabrina Talarico e la presidente del premio Elena Bianco, premiare i vincitori delle cinque diverse categorie (Italia e Mondo) votate da un panel di 11 giurati.
Particolare attenzione anche quest’anno è stata data alla sostenibilità e all’eticità dei progetti concorrenti, ma anche ad un modo più semplice di intendere il cibo e a tutto ciò che ruota intorno ad esso, dalla produzione alla trasformazione, pensando allo stress che al Pianeta comporta un aumento esagerato delle produzioni agroalimentari.
È stato considerato anche il rispetto per coloro che, causa guerre e carestie, hanno problemi di nutrizione; si premia dunque chi pone la sua attenzione sull’ambiente e sull’uomo e evita qualsiasi forma di spreco.
E così i premi 2024 sono andati a
Miglior Destinazione enogastronomica – Italia
Nome del progetto: Borghi Sicani – Sicilia
Promotore: Sicani Villages
Il progetto Sicani Villages vuole promuovere un turismo sostenibile, valorizzando il patrimonio artistico e culturale, l’artigianato e il settore agroalimentare delle Terre Sicane. Questo territorio prende il nome da un antico popolo cha abitava una vasta area posta tra le attuali provincie di Agrigento e Palermo. Oggi la “Sicania” abbraccia 29 comuni ed è ricca di eccellenze enogastronomiche, tra cui la “cipolla busacchinara”, la ciliegia cappuccia, l’arancia di Ribera, la pesca di Bivone e il pistacchio di Raffadali. Notevoli anche la produzione casearia, gli allevamenti e la produzione vinicola. Un territorio, dunque, che tutela la biodiversità e la cultura locale del saper fare e che chiede di essere scoperto da un turismo lento e rispettoso.
Miglior Destinazione enogastronomica – Estero:
Regione di Vayots Dzor – Armenia
Promotore: Armenia Tourism Committee, Ministry of Economy of the Republic of Armenia
Gemma nascosta dell’Armenia, la regione è un paradiso per buongustai e wine lover, con una tradizione vinicola antica. In una caverna sono stati trovati i resti di un sistema di vinificazione di 6100 anni fa, il più antico del mondo. Il primo sabato di ottobre l’Areni Wine Festival offre degustazioni di vini come l’autoctono Aremìni, e cene in vigna con piatti tipici come i khorovats, spiedini di carne alla griglia e il lavash, pane non lievitato patrimonio immateriale UNESCO, che viene cotto sulle pareti roventi del tonir, il tipico forno interrato. Durante i tour in cantina si apprende il processo di vinificazione tradizionale in anfora.
Categoria: Miglior Evento enogastronomico – Italia
Bolle di Malto – Piemonte.
Promotore: Associazione Corto Circuito
Una rassegna dedicata ai microbirrifici, non solo piemontesi. Dal 2015 è via via cresciuta tanto da diventare il più grande evento brassicolo italiano. Rivolto ai turisti slow, si è negli anni arricchito con incontri, collaborazioni, concerti di musica live, laboratori del gusto per scoprire anche la gastronomia locale e raffinate degustazioni. Un ottimo palcoscenico per valorizzare la birra artigianale come eccellenza del Made in Italy e per promuovere consumi e produzioni responsabili.
Categoria: Miglior Evento enogastronomico – Estero
Festival dello Strudel di Seefeld – Austria
Promotore: Region Seefeld in Tirol
Da 17 anni, la Festa dello Strudel continua ad attirare i visitatori con le sue deliziose varianti di strudel. La festa ha una data fissa: per il 2025 il weekend dal 5 al 6 luglio. La zona pedonale Di Seefeld si trasformerà in un miglio culinario del tradizionale piatto austriaco, con i pasticceri locali che hanno in serbo molto di più dello strudel di mele e di ricotta. Ci sono raffinate varianti di pesce o di carne di maiale, oltre ad un’ampia varietà di prelibatezze vegetariane dolci e salate. Gruppi musicali locali creeranno un’atmosfera tradizionale e festosa nelle strade e nella piazza del villaggio.
Premio speciale della giuria, quest’anno assegnato a un cuoco
Chris Oberhammer – Ristorante Tilia Dobbiaco –
Per essere un riferimento importante della Val Pusteria, non solo della ristorazione, ma della promozione del territorio. I suoi piatti sono fortemente legati ai prodotti della sua terra e lavora in cucina da solo, per meglio adeguarsi a quello che la natura offre quotidianamente, utilizzando tutto di ciò che ha a disposizione, senza sprechi. Oberhammer, poi, con il progetto Mons natural food, s’impegna a valorizzare il lavoro dei contadini di montagna, coinvolgendo con eventi sia i produttori sia gli ospiti della Val Pusteria, che vengono così a conoscere le eccellenze locali e i luoghi più incontaminati delle Dolomiti. Fra questi eventi, il Dolomiti Gourmet Festival, all’undicesima edizione, riscuote grande partecipazione per l’altissimo livello enogastronomico espresso.
Il panel della giuria del premio è composto da:
Elena Bianco, presidente, Alessandra Gesuelli, Carmen Guerriero, Riccardo Lagorio, Alberto Lupini, Sara Magro, Giambattista Marchetto, Ada Mascheroni, Marco Morelli, Paola Scaccabarozzi e Marina Tagliaferri.