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martedì, Marzo 10, 2026

Il Giro d’Italia traina il Sistema Paese: i dati dell’indotto record da 2,1 miliardi

Lo sport non è solo agonismo, ma una delle leve più potenti per la valorizzazione del territorio e dell’economia turistica. È questo il messaggio centrale emerso durante la 46ª edizione della Bit (Borsa Internazionale del Turismo), nel talk dedicato al Giro d’Italia e alle sue ricadute sul “Sistema Paese”.
L’evento, organizzato da RCS Sports & Events in partnership con Best Western (sponsor ufficiale della Corsa Rosa), ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e top management aziendale.

Giro d'Italia
Bellino, Jelinich, Di GIesi, Pappalardo

I protagonisti del confronto

L’incontro, con Barbara Pedrotti quale moderatrice, ha visto alternarsi sul palco diverse figure di spicco del panorama turistico e imprenditoriale come Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe, e Sandro Pappalardo, Presidente di ITA Airways.
Il focus degli interventi ha riguardato l’analisi degli effetti derivanti dalle grandi manifestazioni sportive su tre assi principali: territorio, flussi turistici e sport marketing.

L’indagine Ifis Sport: un indotto da 2,1 miliardi

Il cuore dell’evento che ha correlato la manifestazione sportiva giunta alla centonovesima edizione, con turismo, promozione, territorio, indotto, sponsor è stato rappresentato dai dati dell’indagine sul Giro d’Italia 2025, realizzata dalla divisione Ifis Sport e ideata dal Presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio.
L’obiettivo dello studio era quantificare con precisione il ritorno economico generato dalla Corsa Rosa. I risultati confermano il ruolo dell’evento quale piattaforma strategica di sviluppo economico e culturale: la spesa totale generata sul territorio – sommando l’indotto diretto e quello indiretto – ha toccato la cifra record di 2,1 miliardi di euro.

Giro d'Italia
DI GIesi, Bellino

Cresce il pubblico dal vivo: l’effetto della “Grande Partenza”

Uno dei dati più significativi estrapolati dalla ricerca riguarda la partecipazione fisica all’evento. Gli spettatori live, che hanno assistito al passaggio della corsa lungo le strade, sono stati 2,3 milioni, registrando una crescita del +4,5% rispetto all’edizione del 2024. L’analisi ha tenuto conto anche dell’impatto della partenza dall’estero (dall’Albania), evidenziando come il Giro incentivi non solo la visione della gara, ma la permanenza turistica.

Le statistiche relative alle tre tappe in Albania dello scorso anno sono eloquenti in termini di comportamento del turista sportivo:
Il 39% degli spettatori ha assistito a più di una tappa.
Il 42% ha effettuato almeno un pernottamento, confermando la capacità dell’evento di generare occupazione alberghiera immediata.

Una vetrina globale per l’Italia

Giro d'Italia
Sara DI Giesi

Il Giro d’Italia si conferma uno strumento di promozione turistica dall’interesse globale, grazie alla capillarità del percorso che mostra le bellezze italiane agli occhi del mondo.
Riprese aeree accurate, una narrazione iconografica che esalta le bellezze del paese, sempre una maggiore specializzazione del prodotto televisivo e radiofonico, ne esaltano ogni aspetto.
I dati relativi al 2025 mostrano una platea internazionale in forte espansione:
18,4 milioni sono stati gli spettatori attivi stranieri totali.
Di questi, 18,1 milioni hanno seguito l’evento attraverso i media, con oltre 200 Paesi collegati.
Ben 300mila stranieri hanno scelto di vivere l’esperienza dal vivo, recandosi fisicamente sul percorso.

Sport Marketing e ROI: oltre la visibilità

Durante il talk non è mancato un approfondimento sulle strategie di comunicazione. È emerso come la visibilità garantita dal Giro – televisiva, digitale e social, inclusi gli eventi off race – sia fondamentale per incrementare l’attrattività e la competitività delle aree geografiche coinvolte. Per i partner commerciali e le aziende sponsor, l’evento offre parametri di benchmark solidi e case history di successo, permettendo una misurazione puntuale del ritorno sull’investimento (ROI). Assistere al Giro d’Italia, in conclusione, genera un doppio binario di valore: un impatto economico immediato durante i giorni di gara e un boost differito che valorizza il brand “Made in Italy” e incentiva il ritorno turistico nel lungo periodo.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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