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sabato, Giugno 6, 2026

Torna la Giornata Nazionale ADSI: i “Custodi di Futuro” riaprono le porte del Veneto e d’Italia

Il prossimo 24 maggio 2026 l’Italia si trasformerà nuovamente nel più grande “museo diffuso” d’Europa.
Torna infatti la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane a cura dell’ADSI, la XVI, un appuntamento ormai consolidato che permette a migliaia di visitatori di varcare le soglie di castelli, ville, parchi e giardini privati solitamente chiusi al pubblico.

L’edizione del 2026 è guidata dal tema “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”.
L’iniziativa non mira solo a mostrare la bellezza architettonica, ma a sensibilizzare sulla responsabilità collettiva della tutela di beni che rappresentano le radici profonde dell’identità italiana e un volano economico cruciale per i territori, specialmente nei piccoli borghi e nelle aree interne.

Il focus sul Veneto: tra ville palladiane e castelli medievali

In Veneto, la risposta dei proprietari soci ADSI è, come ogni anno, massiccia, con decine di aperture dislocate tra la laguna, le colline trevigiane e le vette delle Dolomiti.
Le dimore venete offrono un viaggio unico nell’evoluzione del paesaggio e della società locale, con una forte concentrazione in aree rurali (25,4%) e di espansione dei centri abitati (40%).

Ma dove si trovano questi “scrigni di storia” e quali saranno aperte alle visite previste per domenica 24 maggio nel territorio veneto?
Vicenza: il monumentale Castello di Thiene, Villa Vaccari Giacon (Longare), Villa Feriani (Montegalda) e Villa Priuli Crisanti (Villa del Ferro).
Verona: nel cuore della città Palazzo Serenelli Benciolini, Palazzo Liorsi e lo storico Giardino Giusti; fuori porta, la splendida Villa Carrara a Grezzana e la Torre di Terzolan.

Padova: il possente Castello di Valbona (Lozzo Atestino), Villa Zilio (San Pietro in Gu), Villa Rosa (Teolo) e Casa dalla Francesca (Casale di Scodosia).
Belluno: Villa Miari Fulcis (Castion) e Villa di Dussan (Santa Giustina), esempi di eleganza incastonata tra le montagne.
Venezia & Altre: Palazzetto Pisani nel cuore pulsante di Venezia; il suggestivo Castello di Roncade nel trevigiano e Villa Artili Perrona a Bosaro (Rovigo).

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Castello di Thiene ph courtesy https://visitpedemontana.com/

A guidare la sezione veneta per il triennio 2025-2028 è Francesco Compostella, eletto alla presidenza regionale dopo aver ricoperto con successo il ruolo di vicepresidente con delega al turismo.
«Il patrimonio culturale privato rappresenta una risorsa strategica “non delocalizzabile” capace di generare occupazione e valore sociale duraturo – spiega Compostella – Ricopre, anche, un ruolo fondamentale nello sviluppo turistico dei comuni, in particolare delle aree interne. Il valore aggiunto del sistema ADSI, e mi piace sottolinearne la capillarità, risiede nel potere narrativo dei luoghi: “Il legame con la storia, l’arte e il territorio sono i valori che chi fa accoglienza deve saper utilizzare al meglio”».

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Francesco Compostella

Il Presidente Compostella auspica inoltre un’evoluzione legislativa che riconosca la peculiarità di questi immobili, affinché non siano visti come semplici “reliquie del passato” ma come motori economici vivi, capaci di produrre valore culturale e indotto turistico costante per l’intera comunità.

Un mosaico di eccellenze lungo lo Stivale: le mete fuori regione

Oltre i confini veneti, la Giornata Nazionale ADSI offre l’opportunità di scoprire tesori d’inestimabile valore lungo tutta la penisola.
In Toscana, ad esempio, il viaggio prosegue verso il cuore del Chianti, dove il Castello di Verrazzano a Greve apre i suoi giardini pensili che dominano vigne storiche, offrendo uno spaccato perfetto del connubio tra architettura e agricoltura di pregio.
Spostandoci nel Lazio, l’attenzione cade sulla Tuscia romana con il maestoso Palazzo Patrizi a Castel Giuliano, celebre per la sua incredibile fioritura di rose antiche che incornicia un’architettura rinascimentale perfettamente preservata.

Nel Mezzogiorno, la Sicilia risponde con l’opulenza barocca di Palazzo Biscari a Catania, dove i visitatori possono ammirare saloni affrescati e decorazioni in stucco che rappresentano l’apice del Settecento siciliano.
In Lombardia, la “piccola Versailles” milanese, Villa Arconati a Bollate, rappresenta una meta imperdibile per chi cerca un mix di giardini monumentali e sale barocchette, dimostrando come anche a pochi passi dalle grandi metropoli esistano oasi di silenzio e bellezza storica.
In Puglia, le corti delle masserie storiche del Salento e i palazzi nobiliari di Lecce aprono i loro portoni, svelando giardini ipogei e architetture in pietra leccese che raccontano storie di mercanti e antichi feudi.

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Il salone di Palazzo BIscari Ph courtesy https://www.palazzobiscari.it/

Informazioni Utili per la visita

Tutte le visite durante la Giornata Nazionale sono gratuite, ma per la maggior parte delle strutture la prenotazione è obbligatoria tramite il sito ufficiale, data l’altissima richiesta prevista. Molte dimore offriranno inoltre eventi collaterali come degustazioni di prodotti locali, mostre d’arte contemporanea o concerti di musica da camera, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

Sito ufficiale per prenotazioni: www.associazionedimorestoricheitaliane.it

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