Il viaggio slow in famiglia o con gli amici si declina in tanti modi, ma forse, il più rilassante è una vacanza in house boat. È un’esperienza imperdibile, che fa (ri)scoprire luoghi, tradizioni e sapori autentici in modo originale, al ritmo della natura, viaggiando sull’acqua seguendo il lento corso della corrente, cosa che offre un cambio immediato di prospettiva.
È possibile ormeggiare quasi ovunque e questo porta a vedere paesaggi, percorsi e angoli di natura che spesso rimangono “occulti” a chi si sposta con i mezzi tradizionali perché la velocità è antitetica all’esplorazione.

Va sfatato un luogo comune: le house-boat sono stabili, facili da manovrare (molto spesso per noleggiarle non serve nemmeno la patente nautica, è sufficiente un tutoring di poche ore) e complete di ogni comfort, l’ideale per una vacanza “alternativa” e ricca di momenti indimenticabili nella natura.
Oltre 700 kn di canali navigabili per le house boat
Con oltre 700 chilometri di vie navigabili e migliaia di laghi da nord a sud del Paese, in Germania le destinazioni per un viaggio in house-boat non mancano, nemmeno se si è in cerca di angoli di natura e luoghi di cultura lontani dalle rotte più battute: in vista dell’estate, l’Ente Nazionale Germanico per il Turismo (DZT, Deutsche Zentrale für Tourismus) vi presenta alcuni degli itinerari più suggestivi per una vacanza green sulla house boat, la “casetta galleggiante”.

La meta più prossima all’Italia è uno dei laghi più grandi e pittoreschi dell’Europa centrale: il Lago di Costanza (536 kmq), dove natura e cultura vanno in scena con i colori e i profumi delle fioriture dell’isola di Mainau, diverse in ogni stagione, e con i siti patrimonio dell’Umanità dalla secolare Abbazia di San Gallo, alle austere chiese romaniche sull’isola monastica di Reichenau fino alle Palafitte preistoriche delle Alpi, le cui vette ardite fanno da sfondo a vacanze nella bellezza il quadro è completo.
A terra, poi, non mancano le occasioni per visitare la regione e conoscerne più da vicino cultura, sapori e tradizioni, magari a piedi sui numerosi sentieri escursionistici con sigillo di qualità “Premium”, o in bicicletta lungo la famosa Ciclabile del Lago di Costanza e gli altri innumerevoli percorsi nell’entroterra fra colline, borghi e castelli.

Meno famoso e “movimentato” del Reno in cui confluisce vicino a Coblenza, il Lahn è un fiume placido e ricco di scorci romantici, semplicemente perfetto per una vacanza in house-boat nella natura.
Seguendone il corso si entra in un mondo di boschi fitti e rigogliosi che si specchiano nell’acqua per poi digradare in vasti prati verdi e abbracciare paesini pittoreschi impreziositi da case “ricamate” a graticcio.

A incantare, però, è anche il passato sorprendentemente ricco di storia e di cultura delle località che s’incontrano seguendo la corrente, come Limburg con il ponte medievale (XIV sec.), l’antico castello (VII sec.) e l’imponente cattedrale altogotica dalle sette torri.
Piccole gemme sono anche la medievale Nassau e l’elegante Bad Ems: la prima, culla di casati reali ancor oggi regnanti su Paesi Bassi e Lussemburgo, è il cuore dell’omonimo Parco Naturale, mentre la seconda è una raffinata ville d’eaux risalente al XIV secolo, mondano ritrovo di teste coronate, influenti politici e celebri artisti dell’Ottocento e dal 2021 sito patrimonio dell’Umanità, delle Grandi Città Termali d’Europa.

Laghi, fiumi e corsi d’acqua navigabili costituiscono una “corsia preferenziale” per visitare in modo alternativo anche Berlino e le sue bellezze immerse nel verde (qui però per navigare entro i suoi confini è richiesta la patente nautica).
Molti splendidi tour per “capitani in erba”, invece, si trovano proprio alle sue porte: la scelta fra le destinazioni è ampia, ma il viaggio stesso è già di per sé la meta. L’acqua è una presenza costante in tutta la regione: i laghi del “Paradiso blu” del Brandeburgo e fiumi come l’Oder o l’Havel, ad esempio, offrono indimenticabili tour in house-boat fra splendori di natura e gioielli di cultura come la stessa Brandeburgo dalla storia millenaria o la sfarzosa Potsdam, Patrimonio dell’Umanità già dal 1990.

Più a sud, tra Berlino e Dresda, si trova un’altra regione che regala scoperte inaspettate anche a chi non ha esperienza al timone: i Laghi di Lusazia, collegati da canali navigabili, nati dalla riconversione di antiche miniere di lignite oggi costituiscono uno dei paesaggi acquatici artificiali più vasti d’Europa.
Le sue rive coperte da fitti boschi, aree umide e riserve protette sono uno scrigno di bellezze naturalistiche da esplorare a piedi e in bicicletta, e di tesori di cultura (non solo) industriale: qui si trovano splendidi giardini fioriti, parchi faunistici e geoparchi, siti e percorsi che riscoprono un passato di attività minerarie e produzione energetica, industria tessile e del vetro, e luoghi in cui da oltre mille anni a questa parte la popolazione slava dei Sorabi continua ad alimentare una straordinaria varietà culturale.

A nord-ovest di Berlino, infine, si trova la “terra dei mille laghi”: in realtà i Laghi del Meclemburgo sono ben più di mille e includono anche il Müritzsee, il lago più grande della Germania. Sulle rive e nell’entroterra si susseguono aree di straordinaria attrattiva naturalistica quali il Parco Nazionale di Müritz e vari parchi naturali, e si incontrano paesini con antichi castelli immersi in paesaggi da fiaba.
Scivolando lenti sull’acqua, poi, si ha tempo per momenti davvero speciali: come non emozionarsi alla vista di gru, aquile di mare e falchi pescatori, o ammirando il grandioso spettacolo delle stelle che rifulgono indisturbate nel buio silenzioso della notte?










