Dal 7 al 9 maggio, il turismo cubano si dà appuntamento per la 44ª edizione di FITCUBA.
Tra negoziazioni virtuali e il gran finale a Varadero, l’isola punta su una connettività rafforzata e su un’offerta su misura per il mercato italiano.
Il conto alla rovescia è iniziato, quindi, con la speranza che una delle destinazioni più popolari del Caribe, posso tornare ad accogliere tanto turismo.
La Fiera Internazionale del Turismo (FITCuba 2026) si prepara ad aprire i battenti in una veste inedita: un formato ibrido studiato per massimizzare il business globale senza rinunciare al calore dell’incontro in presenza.

Se il 7 e l’8 maggio saranno dedicati interamente alle trattative commerciali su una piattaforma virtuale d’avanguardia, il 9 maggio la fiera “scenderà in piazza” nel suggestivo scenario del Parco Josone a Varadero, aprendosi al grande pubblico di quei tour operator e player del mercato che avranno scelto di essere in presenza.
I partecipanti potranno registrarsi gratuitamente per partecipare alla parte virtuale su http://fitcuba.fevexpo.cu
Una strategia 2.0 per un’Isola Autentica
«Quest’anno FITCuba arriva in un momento chiave – spiega Yanet Mora, Consigliere Affari Turistici dell’Ambasciata di Cuba in Italia – L’obiettivo è chiaro: consolidare l’isola come una destinazione competitiva e dinamica, capace di andare oltre il classico binomio “sole e mare”. Lo stiamo facendo da molto tempo, poi il Covid ha fermato tutto, ed ora stiamo riprendendo sotto la guida del ministro del Turismo Juan Carlos Garcia Granda che ha pensato di utilizzare questa formula per massimizzare ed agevolare la partecipazione».

Per il 2026, Cuba si presenta come un’esperienza integrata che affianca alle spiagge paradisiache una forte spinta su:
Turismo Culturale e Urbano: valorizzazione delle città storiche e del patrimonio architettonico.
Eco-Turismo: percorsi naturalistici immersivi per viaggiatori attenti alla sostenibilità.
Digitalizzazione: processi commerciali snelli e nuovi percorsi virtuali immersivi presentati in anteprima alla fiera.
Focus Italia: Connettività e Turismo Esperienziale
Il legame tra Cuba e l’Italia resta uno dei pilastri della strategia turistica dell’isola per quel che riguarda il nostro paese. La partnership con la compagnia aerea Neos continua a essere il volano principale per la connettività, garantendo flussi costanti da tutto lo Stivale.
«Per il 2026, l’obiettivo è una presenza promozionale più segmentata – conclude Yanet Mora – Punteremo su nicchie specifiche come il turismo studentesco, quello solidale e quello architettonico, rispondendo alla richiesta degli italiani di esperienze sempre più autentiche e personalizzate».
Ecco perché seguire FITCuba 2026?
Perché l’isola sta vivendo una fase di profondo rinnovamento della qualità dei servizi.
Tra innovazione digitale e gestione sostenibile delle risorse, Cuba non si limita a ospitare i viaggiatori, ma li invita a far parte di un’evoluzione che guarda al futuro senza dimenticare le radici di una terra unica al mondo.
Info: www.fitcuba.com o canali social dell’Ambasciata di Cuba.












