Sestri Ponente diventa l’ombelico della cantieristica mondiale con il varo di Explora IV, la posa della moneta di Explora V e il primo taglio della lamiera di Explora VI. Un investimento da 3,5 miliardi di euro che ridisegna i confini dell’ospitalitĂ ultra-luxury
Un’accelerazione senza precedenti nel settore ultra-luxury
Il cantiere di Sestri Ponente ha vissuto oggi 9 marzo 2026 una giornata destinata a restare negli annali della marineria italiana. In un solo pomeriggio, Explora Journeys (brand di lusso del Gruppo MSC) e Fincantieri hanno celebrato tre pietre miliari della costruzione navale: il varo tecnico di Explora IV, la cerimonia della moneta di Explora V e il taglio della prima lamiera di Explora VI.
Non si tratta solo di una celebrazione formale, ma della dimostrazione plastica di una potenza industriale che vede, per la prima volta, quattro navi di altissima gamma in costruzione simultanea presso lo stabilimento genovese. Con la sesta unitĂ all’orizzonte, l’intera flotta del brand sarĂ operativa entro il 2028, completando un piano industriale che sta trasformando radicalmente il concetto di “Ocean State of Mind”.
I numeri di un colosso: investimenti e ricadute sul territorio
L’operazione Explora Journeys non è solo un vanto estetico, ma un motore economico formidabile. Il Gruppo MSC ha messo sul piatto un investimento complessivo di circa 3,5 miliardi di euro per le sei unità della flotta. Se si allarga lo sguardo alle precedenti commesse realizzate da Fincantieri per MSC (come le classi Seaside e Seascape), la cifra raddoppia toccando i 7 miliardi di euro.
Questi capitali si traducono in ossigeno puro per l’economia italiana e ligure. Fincantieri opera come un vero e proprio system integrator, coordinando una filiera di 6.500 fornitori nazionali. Solo in Liguria, il Gruppo collabora con 800 aziende della supply chain, garantendo occupazione a oltre 3.600 addetti diretti e attivando, per riflesso, decine di migliaia di posti di lavoro nell’indotto.
La sostenibilitĂ al centro: dai motori a GNL alle celle a combustibile
Il settore del lusso oggi non può prescindere dall’etica ambientale. Le nuove unitĂ in costruzione a Genova rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia green. Tutte saranno alimentate a Gas Naturale Liquefatto (GNL), il combustibile fossile piĂą pulito attualmente disponibile su larga scala, capace di abbattere drasticamente le emissioni di ossidi di zolfo e azoto.

La vera rivoluzione, tuttavia, arriverĂ con Explora VI. La sesta sorella sarĂ dotata di un innovativo sistema di propulsione a celle a combustibile, capace di trasformare il GNL in idrogeno, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale. Inoltre, tutte le navi dispongono della tecnologia cold ironing, che permette di spegnere i motori in porto collegandosi alla rete elettrica di banchina, azzerando le emissioni locali durante la sosta.
Le voci dei protagonisti: Genova capitale della Blue Economy
La cerimonia ha visto la partecipazione delle massime autorità . Il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha sottolineato come la Blue Economy sia il pilastro del futuro genovese: «Il fatto che a Sestri Ponente si costruiscano le navi più complesse al mondo è il segnale che abbiamo competenze uniche». Gli ha fatto eco la Sindaca di Genova, Silvia Salis, ricordando come ogni nave rappresenti il lavoro di migliaia di persone e la forza di una tradizione che si rinnova.
Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo della Divisione Passeggeri del Gruppo MSC, ha espresso orgoglio per la rapidità del progetto: «In pochi anni abbiamo creato da zero un brand di successo che sta innovando il concetto di lusso». Pierroberto Folgiero, AD di Fincantieri, ha ribadito la centralità del comparto cruise nel piano industriale del Gruppo, confermando la leadership tecnologica italiana nel mondo.
Tradizione e simbolismo: il ruolo delle madrine
Come da tradizione marinara, i momenti salienti sono stati scanditi da gesti simbolici affidati a figure chiave. Serena Melani, storica Comandante della flotta, e Alice Gallo, dipendente Fincantieri, hanno officiato la cerimonia della moneta per Explora V, saldando simbolicamente i portafortuna nello scafo. Per il varo di Explora IV, il taglio del nastro è stato affidato a Cristina Bacigalupo, anch’essa espressione delle eccellenze lavorative dello stabilimento di Sestri Ponente.
Con la recente campagna globale “Ocean State of Mind” firmata da Jonas Lindstroem, Explora Journeys si prepara a conquistare una nuova generazione di viaggiatori esigenti, offrendo un’esperienza che fonde il design raffinato con il rispetto per l’ecosistema marino.















