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domenica, Marzo 8, 2026

L’obiettivo fotografico incontra il fine dining: a Napoli nasce Finarte The Gallery per Deschevaliers

Un connubio inedito tra l’eccellenza gastronomica firmata dallo Chef Nino Di Costanzo e la grande fotografia internazionale trasforma il ristorante dell’Hotel de Bonart in un polo culturale permanente. Si parte il 5 marzo con il mito di Marlon Brando negli scatti di Sam Shaw.

Un nuovo paradigma dell’accoglienza napoletana

Al ristorante DESCHEVALIERS, nel cuore pulsante di Napoli, dove la tradizione del “buon vivere” si mescola costantemente con l’innovazione, nasce un progetto che ridefinisce i confini tra ospitalità, arte e ristorazione. Finarte, storica casa d’aste e punto di riferimento per il mercato dell’arte in Italia, e Caracciolo Hospitality Group annunciano il lancio di Finarte THE GALLERY per DESCHEVALIERS.

Non si tratta di una semplice esposizione temporanea, ma di un’evoluzione strutturale della collaborazione già esistente tra i due brand. All’interno dell’Hotel de Bonart Naples (parte della prestigiosa Curio Collection by Hilton), il ristorante DESCHEVALIERS si spoglia della sua veste convenzionale per diventare una vera e propria galleria d’arte fotografica, dove il piacere del palato si fonde con la contemplazione visiva. Per tutto il 2026, lo spazio accoglierà un ciclo di mostre monografiche, invitando i commensali a un “rallentamento dello sguardo” necessario per cogliere l’essenza della bellezza contemporanea.

Hotel de Bonart Naples
Receprion dell’Hotel de Bonart Naples

Il debutto: Sam Shaw racconta il mito di Marlon Brando

Il sipario su questo ambizioso programma si alzerà ufficialmente il 5 marzo 2026 (con un vernissage esclusivo il 4 marzo) con una mostra dal titolo evocativo: “Sam Shaw | Marlon Brando. Il volto, il mito, il set”. L’esposizione celebra uno dei sodalizi più iconici della storia del cinema.

Sam Shaw Marlon Brando Finarte THE GALLERY per DESCHEVALIERS
Sam Shaw Marlon Brando Finarte THE GALLERY per DESCHEVALIERS

Attraverso una selezione di stampe fotografiche originali, i visitatori saranno trasportati dietro le quinte della vita di Marlon Brando. Sam Shaw, fotografo capace di scardinare le pose plastiche di Hollywood per cercare la verità dell’attore, ci restituisce un Brando intimo, potente e vulnerabile al tempo stesso. Tra scatti rubati sul set e momenti di vita privata, la mostra non solo documenta la carriera di una leggenda, ma esplora la costruzione di un immaginario collettivo che ha segnato il XX secolo. La curatela, affidata agli esperti di Finarte Davide Carlo Battaglia e Marica Rossetti, vanta il contributo critico di Roberto Mutti, autorevole voce della critica fotografica italiana.

Alta cucina e visione bistellata

Se le pareti del DESCHEVALIERS parlano il linguaggio della luce e del bianco e nero, i tavoli rispondono con la maestria cromatica e gustativa dell’alta cucina. La proposta gastronomica del ristorante è guidata da una firma d’eccezione: lo Chef Nino Di Costanzo, già 2 stelle MICHELIN con il suo Danì Maison d’Ischia.

Ristorante DESCHEVALIERS
Ristorante DESCHEVALIERS

Di Costanzo ha trasposto al DESCHEVALIERS la sua filosofia basata sul rispetto assoluto della materia prima campana, filtrata attraverso una sensibilità moderna che evita i cliché per puntare alla memoria emozionale del gusto. A tradurre quotidianamente questa visione in cucina è il Resident Chef Antonio Autiero, il cui talento garantisce una coerenza stilistica perfetta tra l’opera d’arte nel piatto e quella esposta alle pareti. L’esperienza culinaria diventa così un percorso sensoriale completo: il design dello spazio, la precisione del servizio e la potenza delle immagini creano un’atmosfera sospesa, raramente rintracciabile nei circuiti espositivi tradizionali.

Il concetto di “The Gallery”: tra fisico e digitale

Il progetto segna anche il debutto di THE GALLERY, l’innovativo format trasversale di Finarte. L’idea è quella di portare l’arte fuori dai “cubi bianchi” delle gallerie canoniche per inserirla in contesti di vita vissuta. Inoltre, il progetto abbatte le barriere del collezionismo grazie a una forte componente digitale. Tutte le opere esposte al DESCHEVALIERS saranno infatti consultabili e acquistabili sulla piattaforma finartethegallery.it, permettendo agli ospiti (e non solo) di trasformare un’emozione vissuta a cena in un investimento culturale duraturo.

Ristorante DESCHEVALIERS Sam Shaw Marlon Brando

Il calendario 2026: un anno di fotografia d’autore

Il programma annuale del DESCHEVALIERS si preannuncia denso di suggestioni, con cinque appuntamenti che spaziano tra diversi stili e linguaggi:

  • Marzo – Aprile: Sam Shaw e il cinema di Marlon Brando.
  • Aprile – Giugno: La ricerca estetica di Isabella Accenti.
  • Giugno – Settembre: Le atmosfere di Pierpaolo De Bona.
  • Settembre – Novembre: Il rigore visionario di Heinz Schattner.
  • Novembre – Gennaio 2027: Il racconto quotidiano e poetico di Francesca Moscheni.

Le mostre saranno accessibili durante gli orari di apertura del ristorante per i clienti prenotati, mentre visite dedicate potranno essere organizzate su richiesta negli orari di chiusura, confermando la volontà dell’Hotel de Bonart di porsi come un nuovo centro gravitazionale per la cultura napoletana.

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