La Ferrovia Retica conferma il suo ruolo di protagonista nel turismo alpino europeo, chiudendo il 2025 con risultati economici solidi e una crescita costante della domanda. Numeri che raccontano non solo un successo finanziario, ma anche l’evoluzione di un modello di viaggio sempre più orientato alla sostenibilità e all’esperienza.
Durante la presentazione ufficiale a Coira, il gruppo ha annunciato un utile di 14,5 milioni di franchi e ricavi netti pari a 147,2 milioni, segnando un aumento superiore al 12% rispetto all’anno precedente. Un balzo ancora più evidente se confrontato con il periodo pre-pandemico: rispetto al 2019, la crescita sfiora il 50%.
Il boom dei Trenini Rossi e del Bernina Express

Il cuore di questo successo resta il trasporto passeggeri, con numeri in costante aumento, soprattutto tra viaggiatori individuali e abbonati, la leggendaria rete delle ferrovie della Svizzera.
Icona indiscussa è il Bernina Express, tra i prodotti ferroviari turistici più apprezzati al mondo.
Nel 2025 è stato registrato un nuovo record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al già eccellente 2024.
Un dato che conferma come il fascino dei “Trenini Rossi” continui a conquistare viaggiatori da ogni parte del mondo, attratti da un’esperienza immersiva tra ghiacciai, vallate e panorami meravigliosi.
Nonostante l’intensificarsi del traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità ha raggiunto il 91,5%, il miglior risultato degli ultimi anni: un elemento chiave per un turismo ferroviario di qualità .
“Bernina 36”: investire per il futuro
Per sostenere questa crescita, la Ferrovia Retica ha avviato importanti investimenti: oltre 290 milioni di franchi nel solo 2025, destinati a infrastrutture, treni e officine.
Tra i progetti più ambiziosi spicca “Bernina 36”, un piano di ammodernamento che nei prossimi dodici anni porterà al rinnovamento e all’ampliamento delle opere lungo la linea del Bernina. L’obiettivo è chiaro: entro il 2037 sarà possibile utilizzare convogli più lunghi e standardizzati, aumentando la capacità e rispondendo in modo sostenibile alla crescente domanda turistica.

Un passo strategico che consolida il ruolo della ferrovia non solo come mezzo di trasporto, ma come infrastruttura chiave per lo sviluppo turistico dei Grigioni.
Oltre il Bernina: l’esperienza della linea dell’Albula, patrimonio dell’UmanitĂ
Accanto alla celebre tratta del Bernina, la linea dell’Albula rappresenta un altro gioiello del turismo ferroviario europeo. Collegando St. Moritz a Coira, questo percorso attraversa scenari spettacolari e capolavori di ingegneria, tanto da essere riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO.
Per valorizzare ulteriormente quest’area, nasce Landwasserwelt, un nuovo progetto esperienziale che debutterà a maggio 2026, il cui cuore è il celebre Viadotto Landwasser, simbolo iconico della ferrovia alpina.
Il programma includerà viaggi su treni storici, itinerari culturali guidati, attività outdoor nella natura alpina edesperienze gastronomiche locali; un’offerta pensata per trasformare il viaggio in un’esperienza completa, capace di unire paesaggio, cultura e tradizioni.

Un modello per il turismo del futuro
La Ferrovia Retica si conferma così un esempio virtuoso di come il turismo possa crescere senza rinunciare alla sostenibilità . Investimenti mirati, innovazione e valorizzazione del territorio permettono di rispondere alla domanda crescente mantenendo alta la qualità dell’esperienza.
In un’epoca in cui il viaggio lento e consapevole conquista sempre più spazio, i binari rossi che attraversano le Alpi svizzere continuano a indicare la strada.











