Dalla fine di maggio, la valle ladina è pronta a inaugurare la stagione estiva. Con l’apertura precoce degli impianti di risalita, gli appassionati di trekking e bike possono già raggiungere le vette più iconiche delle Dolomiti, riscoprendo il piacere del tempo lento tra panorami mozzafiato e tradizioni secolari.
Un inizio di stagione nel cuore dei Giganti di Pietra
La voglia di montagna non aspetta il solstizio d’estate. In Val di Fassa, il cuore pulsante delle Dolomiti, la stagione decolla già a metà maggio, offrendo agli escursionisti la possibilità di vivere le giornate che si allungano tra le vette del Catinaccio, del Sella e della Marmolada. È un invito a preparare scarponi e biciclette per immergersi in un paesaggio che, proprio in questo periodo, si risveglia con colori vividi e un’aria frizzante che rigenera lo spirito.
Davanti a un pubblico di giornalisti, molti dei quali del Gist come Elena Pizzetti e Stefano Passaquindici, Elisa Salvi dell’APT Val di Fassa con il suo direttore e presidente ha presentato la stagione estate-autunno 2026

La valle, custode della lingua e della cultura ladina, si conferma una delle destinazioni alpine più dinamiche. Già dal 14 maggio, la funivia del Sass Pordoi permette di toccare quota 2950 metri, mentre dal 30 maggio la rete dei collegamenti si amplia notevolmente. Dalla storica Forcella del Sassolungo al belvedere naturale del Ciampedie, le “porte” delle Dolomiti si aprono per accogliere chi cerca un contatto autentico con la natura, lontano dalla folla dei mesi centrali.

La rete degli impianti: mobilità sostenibile ad alta quota
Uno dei punti di forza della Val di Fassa è l’efficienza dei suoi collegamenti. Tra il 13 e il 20 giugno, oltre trenta impianti di risalita — tra funivie, cabinovie e seggiovie — saranno pienamente operativi da Moena a Canazei. Quest’anno l’attenzione è rivolta alla nuova cabinovia 3S di Campitello, un gioiello tecnologico considerato il più imponente d’Italia. Dopo il debutto invernale, la struttura si appresta a vivere la sua prima estate: le sue ampie gondole da 30 posti sono progettate non solo per il comfort dei passeggeri, ma anche per il trasporto agevole di bike ed e-bike, facilitando l’accesso ai circuiti d’alta quota.
Per rendere l’esperienza ancora più accessibile, torna il Panorama Pass. Disponibile dal 30 maggio all’11 ottobre, questo “skipass estivo” permette l’accesso illimitato agli impianti con formule flessibili (3 su 6 giorni, 6 su 6 o 7 su 13). A questo si aggiunge la Val di Fassa Guest Card, che garantisce l’uso gratuito dei mezzi pubblici e agevolazioni per musei e centri termali, promuovendo una vacanza “car free” nel pieno rispetto dell’ambiente.

Trekking leggendari tra le rose di Re Laurino
Camminare in Val di Fassa significa attraversare la storia e il mito. Il territorio è lo scenario delle leggende di Re Laurino e del suo Enrosadira, il fenomeno che tinge di rosa le pareti del Catinaccio al tramonto. Gli itinerari si snodano per centinaia di chilometri, adatti a ogni livello di preparazione.
Per chi cerca l’emozione del pernottamento in quota, i Trek-King offrono percorsi da rifugio a rifugio, dove l’accoglienza dei presidi montani si unisce al silenzio delle notti stellate. Chi preferisce esplorazioni più brevi può optare per i “Petali”: 33 percorsi ad anello che circondano i paesi della valle. Ogni sentiero è dedicato a un tema specifico — acqua, geologia, natura o storia — permettendo di scoprire l’identità profonda del territorio in escursioni che variano dalla mezz’ora alla mezza giornata.
Adrenalina e relax su due ruote
Per i ciclisti, la Val di Fassa è un vero paradiso terrestre. I più esperti possono sfidare i tracciati del Fassa Bike Park o cimentarsi nel celebre Sellaronda MTB Tour. Gli amanti della strada hanno invece a disposizione i passi storici del Giro d’Italia: Pordoi, Sella e Fedaia, dove ogni tornante trasuda epica sportiva.
Non mancano le opzioni per le famiglie e per chi cerca il relax: la Pista Ciclabile delle Dolomiti, che collega Canazei a Molina di Fiemme per 48 km, offre un dislivello dolce e numerosi punti di sosta. Grazie al servizio Bike Express, è possibile percorrere la ciclabile in discesa e tornare comodamente al punto di partenza con bus attrezzati.

Un’estate di grandi eventi: sport, musica e tradizione
Il calendario fassano è denso di appuntamenti di respiro internazionale. Il 6 giugno e il 12 settembre le strade dei passi dolomitici saranno riservate esclusivamente alle biciclette per il Sellaronda Bike Day. Dal 26 al 28 giugno, Canazei ospiterà la tappa della UCI Enduro World Series, portando in valle i migliori rider del pianeta.
La cultura trova spazio con il nuovo Dolomites Music Festival a Moena (25 giugno – 4 luglio) e con la storica rassegna I Suoni delle Dolomiti, che tra settembre e ottobre porterà la grande musica nei teatri naturali ad alta quota. Le tradizioni ladine saranno invece celebrate durante la Festa ta Mont e la Gran Festa da d’Istà, momenti unici per degustare i sapori autentici della valle, come il celebre Puzzone di Moena DOP.

Sostenibilità certificata: un impegno per il futuro
Recentemente, la Val di Fassa ha ottenuto la prestigiosa certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Non si tratta di un semplice bollino, ma del riconoscimento di un percorso collettivo che coinvolge l’intera comunità nella tutela del patrimonio naturale. Scegliere la Val di Fassa significa oggi sostenere un modello di turismo responsabile, che valorizza l’ambiente, l’economia locale e il benessere dei residenti. In questo contesto, pratiche come il forest bathing o lo yoga nei prati diventano modi consapevoli per riconnettersi con se stessi e con un ecosistema unico al mondo, protetto dall’UNESCO.












