Il panorama dell’ospitalità all’aria aperta in Europa si prepara a una svolta epocale.
A maggio 2027, la suggestiva cornice di Porto Garibaldi, nel comune di Comacchio, accoglierà il Delta Open Air Resort, un complesso d’eccellenza che unisce sostenibilità ambientale e comfort di altissimo livello.
Il turismo open air italiano sta vivendo una metamorfosi straordinaria, evolvendosi da semplice alternativa di campeggio a modello di ospitalità di lusso, contemporaneo e profondamente integrato con il territorio.

In questo scenario dinamico si inserisce l’annuncio ufficiale del Delta Open Air Resort, la cui inaugurazione è calendarizzata per maggio 2027 a Porto Garibaldi, pittoresca frazione marinara di Comacchio, in provincia di Ferrara.
L’ambizioso progetto nasce dalla visione imprenditoriale di Ted Tomasi, arricchita e consolidata dalla profonda competenza nel settore turistico di Adriano D’Andrea Ricchi, con l’obiettivo dichiarato di posizionare l’area del Delta del Po ai vertici delle preferenze del turismo internazionale.
«Delta nasce, quindi, per contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Comacchio, introducendo un
modello di resort open-air contemporaneo – racconta Adriano D’Andrea Ricchi, CEO di Tomasi Tourism – Un luogo in cui natura, servizi e qualità dell’esperienza costruiscono una destinazione capace di attrarre flussi turistici europei e internazionali».
Un ecosistema turistico polivalente tra lagune e saline

Il resort è stato meticolosamente progettato per offrire un’esperienza di vacanza multiforme e ricca di sfumature all’interno del medesimo soggiorno. All’interno di questa struttura all’avanguardia, concetti apparentemente distanti come la tutela della natura, il relax rigenerante, il benessere psicofisico, le attività sportive all’aperto e la scoperta culturale del territorio convergono armoniosamente. Si viene così a creare un unico ecosistema turistico contemporaneo, pensato con cura sia per le famiglie e le coppie alla ricerca di una vacanza di qualità immersa
nella natura, sia come base d’eccellenza per il turismo congressuale, i meeting aziendali e i grandi eventi professionali.
Il complesso si inserisce infatti all’interno di uno dei sistemi ambientali più unici, affascinanti e protetti d’Europa. Lagune specchianti, valli salmastre e storiche saline costituiscono un patrimonio naturalistico di immenso valore, che oggi trova nuova centralità e visibilità grazie a strategie mirate alla valorizzazione del turismo lento e sostenibile.
Sostenibilità e Riqualificazione Ambientale

Il vero cuore pulsante del Delta Open Air Resort risiede nel suo rigoroso impegno ecologico.
Il progetto non si limita a inserirsi nell’ambiente, ma lo rigenera attivamente attraverso un piano di riqualificazione mirato a ristabilire
il perfetto equilibrio tra architettura e natura:
Recupero paesaggistico: il recupero integrale e la valorizzazione di ben 5 ettari di area boschiva preesistente.
Incremento della biodiversità: la piantumazione pianificata di oltre 1.500 nuovi alberi ad alto fusto.
Flora e inerbimento: l’inserimento di ben 4.500 essenze vegetali autoctone nel bosco e nelle aree verdi comuni.
Una nuova meta per il turismo globale

Con l’apertura fissata per la primavera del 2027, il Delta Open Air Resort si candida a diventare un motore trainante
per l’economia e la promozione turistica del Delta del Po.
La combinazione vincente tra standard ricettivi di alto profilo, rispetto rigoroso dell’ecosistema e ampi spazi dedicati al tempo libero risponde perfettamente alle richieste dei viaggiatori moderni, sempre più orientati verso forme di turismo consapevole e di qualità superiore.
L’appuntamento è dunque fissato: a partire da maggio 2027, le valli di Comacchio apriranno le porte a una nuova era dell’accoglienza all’aria aperta, confermando l’Italia come punto di riferimento mondiale nell’innovazione
turistica sostenibile.














