ADSI Lombardia presenta “Cortili Aperti Milano”

Domenica 25 maggio l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) Lombardia celebra 30 anni di attività con i Cortili Aperti 2025

Nove cortili nobiliari milanesi aperti gratuitamente con mostre d’arte e concerti

L’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) celebra quest’anno trent’anni di attività della sezione Lombardia nel campo della tutela e divulgazione del patrimonio culturale e artistico privato.

ADSI dal 1977 riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, che rappresentano una componente importante del patrimonio culturale del paese. Le dimore storiche sono beni culturali soggetti a vincolo di tutela dallo Stato, che ne deve favorire la conservazione, ma affidati alla responsabilità dei proprietari privati per l’oneroso mantenimento.

Si tratta del più grande Museo Diffuso del Paese: un patrimonio di rilevante interesse storico-artistico eterogeneo, distribuito in tutta Italia e per quasi l’80% situato in campagna e provincia. Case e palazzi, ville, torri e castelli, ma anche giardini e tenute agricole dalla precisa ed unica identità caratterizzano il territorio in cui sono inseriti, grazie a storia, valore culturale e stretto legame con il territorio di riferimento.

Nove spazi inediti

Per festeggiare l’importante traguardo, ADSI Lombardia domenica 25 maggio organizza “Cortili Aperti Milano” con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano, un evento tanto atteso dai milanesi e amato dagli appassionati di storia dell’arte, dell’architettura e delle dimore storiche.

Nella giornata, da trent’anni gli spazi inediti dei più bei palazzi di Milano, soci di ADSI, vengono aperti in esclusiva e raccontati gratuitamente al pubblico dai volontari del Gruppo Giovani dell’Associazione. Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 le architetture dei cortili si animano e tornano a splendere di viva bellezza con mostre d’arte, talk e concerti.

Si tratta di un evento significativo, che non solo celebra il patrimonio storico e architettonico della nostra città, ma offre anche un’opportunità unica di entrare in contatto con la bellezza nascosta nei suoi cortili più antichi”, afferma Mattia Abdu, Presidente del Municipio 1.

In un contesto in cui le sfide culturali e sociali sono sempre più complesse, la partnership pubblico-privato diventa fondamentale per la valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio, assicurando che continui ad essere accessibile e fruibile da tutti, generazione dopo generazione”, aggiunge Alessia del Corona, Assessora alla Cultura del Municipio 1.

L’iniziativa è sponsorizzata da Onlocation Experience, leader globale nell’experience premium di hospitality, e dal Rotaract Club Milano Castello.

Cortili Aperti è parte dell’iniziativa Giornate Nazionali ADSI, organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Case della Memoria, la Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) e Federmatrimoni ed Eventi Privati (Federmep) e ha ricevuto il patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e del Ministero della Cultura. Media partner dell’evento saranno la TGR e Rai Pubblica Utilità.

Cortili Aperti a Milano

L’appuntamento di quest’anno vedrà la partecipazione dei bellissimi cortili concentrati nelle strade di via Cappuccio e dei suoi dintorni. Ad aprire le proprie porte saranno:

  • Palazzo Cavagna, Via Aurelio Saffi 29
    Costruito a cavallo del Novecento in una zona di edifici dalle soluzioni architettoniche ricercate e ricche di particolari decorativi, che privilegiano il linguaggio liberty di inizio secolo, casa Conti Zanoletti Cavagna di Gualdana ne è un buon esempio.
Cortili Aperti
Casa Conti Zanoletti Cavagna
  • Ex Ospedale S. Ambrogio, via Giosuè Carducci 38
    L’edificio ed il suo cortile sorgono sull’area che ha per secoli ospitato l’Ospedale di S. Ambrogio. L’Ospedale è menzionato per la prima volta in un privilegio datato 21 marzo 880 concesso dall’Imperatore Carlo il Grosso a favore del monastero di S. Ambrogio.
  • Palazzo Corradi dell’Acqua, via Giacomo Puccini 1
  • Nel centro storico di Milano, a pochi passi di Piazza Cairoli, il palazzo è composto da due strutture, entrambe di forma quadrangolare, affacciate su un cortile centrale di forma quadrata.
  • Casa-museo Mangini Bonomi, via dell’Ambrosiana 20
    La Fondazione Emilio Carlo Mangini – Museo Mangini Bonomi ha sede nella casa di via dell’Ambrosiana 20, uno dei gioielli delle cinque vie, cuore della Milano più antica, limitrofa all’antico Forum Mediolanum (il cui perimetro correva nella via antistante).
  • Chiostro delle Umiliate, via Cappuccio 3
    Uno dei chiostri quattrocenteschi più belli della città, quello dell’ex Monastero di S. Maria Maddalena al Cerchio dell’ordine delle Umiliate, la cui costruzione risale al XII secolo.
  • Cortile del Civico Museo Archeologico di Milano, corso Magenta 15
    Il museo archeologico è collocato nell’ex Monastero Maggiore, cui si collega la chiesa di S. Maurizio. Il monastero fu fondato nell’VIII-IX secolo d.C. su strutture romane, ancora parzialmente visibili all’interno dell’edificio: una porzione in alzato delle mura di cinta della città, due torri risalenti alla fine del III secolo d.C., una pertinente alle mura, l’altra al circo romano, oltre ai resti di una domus preesistente.
  • Palazzo Arese Litta (cortile dell’orologio), corso Magenta 24
    Esempio rappresentativo di barocchetto lombardo (stile che si diffonde a Milano e nei dintorni dal secondo decennio del XVIII secolo) con la sua estrosa facciata settecentesca, il palazzo ha però radici più antiche: già nella prima metà del XVII secolo era stata affidata a Francesco Maria Richini un intervento di ampliamento di un edificio di modeste dimensioni preesistente, rimasto però incompiuto.
  • Palazzo Borromeo, piazza Borromeo 12
    Palazzo Borromeo, sito nella piazza omonima, risultò semidistrutto in seguito ai bombardamenti alleati nel 1943; costituiva tuttavia, nel XV secolo, una delle dimore più ricche e sontuose della città di Milano e le decorazioni a fresco delle sue sale costituirono per molto tempo un punto di riferimento per gli altri palazzi cittadini.
Cortili Aperti
Palazzo Borromeo, cortile interno
  • Palazzo Lurani Cernuschi, via Cappuccio 18
  • Eretto nel XVI secolo dalla famiglia Castelbarco, il palazzo appare oggi, dopo numerose modifiche, come un bell’edificio dal sapore neoclassico. Tra gli abitanti più noti, vi è la contessina Maria Castelbarco Litta, protagonista degli ambienti culturali milanesi, tanto da essere omaggiata dal Parini nella sua ode “Il Messaggio”.
  • Residenza Vignale, via Toti 2
  • Tipico esempio di casa aristocratica milanese del Settecento, già di proprietà della famiglia Dal Verme. Edificata sull’area donata da Gian Galeazzo Visconti a Jacopo Dal Verme in compenso dei servigi resi come condottiero, Casa Dal Verme presenta una facciata rigorosa e simmetrica con al centro un portale arcuato a doppia altezza.
  • Spazio Cernaia – Casa Maveri, via Cernaia 1 – giardino nascosto ospite della mostra di artisti emergenti J&Peg
    Nel cuore di Via Cernaia 1 sorge un palazzo, la cui costruzione ebbe inizio nel 1880. Questo edificio si ispira allo stile neoromanico pisano, e alle maestose architetture dell’epoca comunale.

Gli appuntamenti

Il programma della giornata è ricco di eventi culturali, dagli intermezzi musicali, ad opera dell’ensemble barocca del Conservatorio G. Donizetti di Bergamo, alla mostra di opere del compianto Mimmo Sormani e del duo J&Peg, ai punti informativi della Fondazione Andrologia Pediatrica e dell’Adolescenza, fino all’esposizione di automobili d’epoca.

Inoltre, durante l’arco dell’intera giornata, saranno svolte le tradizionali visite guidate a cura di Milano Milanoguida, una realtà culturale attiva da oltre 15 anni e impegnata nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio culturale milanese e lombardo, e sarà possibile acquistare il libro “I Cortili di Milano”, di Niccolò Biddau, che ritrae meravigliosi esempi delle corti di Milano come scenografie silenziose di un teatro antico, dove ogni pietra e ogni dettaglio raccontano una storia nascosta.

La mostra di Mimmo Sormani a The Mill 

Lo spazio The Mill di Milano, in via Cappuccio 3 e affacciato anche sul Chiostro delle Umiliate, ospita una retrospettiva dedicata a Mimmo Sormani, compianto artista che attraverso scultura e pittura ha esplorato l’interiorità umana con profondità e autenticità. Le sue opere, vive e vibranti, intrecciando l’eredità della cultura occidentale, la sapienza antica e la complessa varietà del presente, trasformano la materia in emozione ed offrono al pubblico un’esperienza sensoriale e riflessiva unica.

In questo percorso, i materiali e le tecniche adottati non sono solo strumenti esecutivi, ma si trasformano in metafore vive del cammino interiore dell’artista: un cammino di ricerca, che abbraccia anche la capacità di accogliere la diversità e l’imperfezione, per trasformarle in bellezza. La scelta da parte del Sormani di metodi produttivi come la ceramica Raku – un processo a cottura rapida originario del Giappone del XVI secolo – si rivela particolarmente significativa.

La mostra, curata da Melissa Camilli, è un invito a riconoscersi nell’arte come specchio dell’esistenza e luogo di continua trasformazione. Ogni pezzo è frammento di un discorso più ampio, tessera di un mosaico esistenziale, un dialogo silenzioso tra arte e identità, tra gesto e pensiero, in grado di trascendere la contingenza grazie a un linguaggio senza tempo.

La mostra di J&PEG a Spazio Cernaia – Casa Maveri

Allo Spazio Cernaia – Casa Maveri, nella palazzina a righe grigie e bianche, datata intorno al 1880, incastonata tra il campanile e l’abside della Chiesa di San Marco, tra il verde nascosto e la nuova “urban cave” al -1 appena rinnovata, va in scena TRANSFER, mostra fotografica curata da Melissa Camilli e J&Peg.

Cortili Aperti
Spazio Cernaia

Il duo artistico esplora una dimensione dove la fotografia non è più solo rappresentazione ma testimonianza di un’esperienza emotiva unica resa tangibile attraverso l’incisività dei gesti, capace di tradurre l’evanescenza di un atto performativo in immagini concrete.

Abbandonata ogni sofisticazione tecnica, J&Peg esplorano un linguaggio diretto e viscerale, in cui l’immagine non vuole essere il fine, ma il mezzo con cui catturare un istante di pura espressione umana. Al centro di questo processo c’è la carta, supporto primordiale qui privato dei segni convenzionali che ne sanciscono il potere comunicativo. Le sue superfici diventano teatro di tracce spontanee e imprevedibili, riflesso di energie interiori dei singoli in grado di risvegliare sentimenti universali. Il visitatore è allora chiamato a un viaggio al confine tra realtà fisica e metafisica, tra percepire e percepirsi, essere e sentire, dove perdersi nella memoria dell’istante e confrontarsi con la forza dell’intangibile.

Il Concerto “Splendori del Barocco”

L’Ensemble barocca del Politecnico delle arti “G. Donizetti” di Bergamo diretta dal Maestro Enrico Casazza si esibirà con musiche di Corelli, Vivaldi e Bach.

L’appuntamento, sponsorizzato dal Rotary Club Bergamo Terra di San Marco, si terrà alle 15:30 presso il cortile del prestigioso Palazzo Lurani Crnuschi  si pone a conclusione del laboratorio di musica barocca tenuto dal Maestro Casazza presso il Conservatorio di Bergamo: il corso ha dato agli studenti delle classi di violino, viola e violoncello la possibilità di avvicinarsi alla prassi barocca attraverso uno studio approfondito e filologico dei brani. Il programma presenta un variegato ed interessante viaggio attraverso le principali Scuole ed i più grandi autori del Barocco Europeo, tradotto in pagine ricche di fascino e caratterizzate da una scrittura virtuosistica espressione di affetti, sentimenti ed emozioni.

La Fondazione Andrologia Pediatrica e dell’Adolescenza

La Fondazione Andrologia Pediatrica e dell’Adolescenza presieduta dall’avvocato Giampaolo Berni Ferretti quest’anno sarà ospitata all’interno dei Cortili Aperti. Gli ospiti dell’iniziativa troveranno un banchetto della Fondazione volto a far conoscere la sua importante attività di diffusione della cultura della prevenzione maschile intervenendo fin dall’infanzia e dall’adolescenza. Troppi uomini, infatti, arrivano dall’andrologo con gravi problemi che si trascinano da anni, talvolta ormai irreversibili, senza aver mai consultato lo specialista adatto. Per raggiungere il suo scopo di educare e promuovere la tutela della salute negli uomini e soprattutto degli adolescenti, ma anche dei problemi di obesità infantile, la Fondazione sta portando avanti numerosi progetti di studio e informazione.

L’esposizione di Auto d’epoca

All’interno di alcuni cortili saranno esposte delle automobili storiche, che per l’occasione sono state messe gentilmente a disposizione dai loro proprietari. La loro presenza è volta a mettere in dialogo la bellezza degli antichi palazzi di Milano con quella dei mezzi di trasporto del XX secolo in un rapporto complementare tra la ieraticità dei primi e il dinamismo e la sinuosità delle seconde.I

Info: www.associazionedimorestoricheitaliane.it

Elena Pizzetti
Elena Pizzetti
Laureata in lingue e letterature straniere moderne e giornalista professionista free lance, si occupa di giornalismo di viaggio e di hôtellerie da oltre 25 anni, con una particolare attenzione al turismo del lusso, del benessere e al termalismo.

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