La Lombardia si racconta sempre più attraverso un turismo esperienziale che mette al centro autenticità, sostenibilità e mobilità intelligente.
A consolidare questa visione arriva “Fuori Stazione”, la nuova guida realizzata da Trenord in collaborazione con Lonely Planet: un invito a scoprire la biodiversità e la ricchezza gastronomica della regione viaggiando comodamente in treno.
La pubblicazione si inserisce in un percorso già avviato da Trenord per promuovere un turismo senza auto, che valorizza il territorio e riduce l’impatto ambientale e con l’obiettivo di accompagnare viaggiatori e buongustai verso tappe enogastronomiche autentiche, facilmente raggiungibili grazie alla capillarità del servizio ferroviario lombardo.
Non solo ristoranti e trattorie: “Fuori Stazione” racconta piatti tipici, produttori locali, eventi e manifestazioni, offrendo una panoramica completa sul patrimonio culinario della regione. Il valore aggiunto? Ogni luogo citato riporta la distanza a piedi dalla stazione, una scelta che facilita la pianificazione dell’itinerario e sottolinea la vicinanza dei centri del gusto alle linee ferroviarie.
L’Amministratore Delegato di Trenord, Andrea Severini, ha ricordato come turismo e treno rappresentino un binomio virtuoso: «Il turismo è un’opportunità per il treno perché attrae nuovi viaggiatori che possono poi tornare a scegliere il mezzo pubblico. Allo stesso tempo il treno è un’opportunità per il turismo, perché con una rete capillare permette di raggiungere direttamente i centri delle città». In Lombardia, sottolinea Severini, investire sulla mobilità sostenibile significa contribuire a un sistema di trasporto che sia davvero responsabile dal punto di vista ambientale e sociale.

I numeri confermano questa tendenza: nei primi dieci mesi del 2025 quasi 10 milioni di persone hanno utilizzato i treni Trenord per raggiungere destinazioni turistiche nei weekend e nell’estate, con un incremento del 4% rispetto al 2024. Sono inoltre 120mila i passeggeri che hanno scelto le formule “Gite in treno”, i pacchetti che combinano viaggio ferroviario ed esperienza locale. Segnali, secondo il Direttore Commerciale Leonardo Cesarini, di una collaborazione solida con i territori e della crescente propensione a privilegiare il treno anche nel tempo libero.

La guida “Fuori Stazione”, curata dal giornalista e critico gastronomico Luca Iaccarino, si articola in otto tappe pensate come piccoli viaggi nel gusto. Dai vigneti dell’Oltrepò alle cantine scavate nella roccia in Valtellina, dai borghi affacciati sui laghi allo skyline milanese, il volume propone un mosaico di scenari che raccontano la varietà dei paesaggi lombardi. Tra le specialità citate non mancano icone della tradizione regionale: l’ossobuco con risotto giallo, lo Sfursàt valtellinese, i “casonséi” di Bergamo e Brescia. Un invito a esplorare non solo luoghi, ma sapori identitari che definiscono la storia culinaria della regione.
Accanto alla guida, Trenord ha presentato anche la nuova stagione 2025/26 dei “Treni della neve”, pacchetti integrati che permettono di raggiungere le principali località sciistiche lombarde – Aprica, Valmalenco, Madesimo, Piani di Bobbio e Domobianca – combinando treno, bus navetta e skipass in un’unica soluzione. L’offerta, sviluppata insieme alle piattaforme Discovera e Snowit, mira a incentivare un turismo alpino senza auto, comodo e sostenibile.











