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domenica, Aprile 19, 2026

CiokoWine Fest 2026: ad Alcamo l’incontro diventa esperienza

CiokoWine Fest 2026. Dal 19 al 22 marzo la Sicilia occidentale lancia la sfida del turismo esperienziale, tra eccellenze enogastronomiche, cultura e destagionalizzazione.

Il centro storico di Alcamo si prepara a trasformarsi in un palcoscenico diffuso dove il vino e il cioccolato non sono solo prodotti, ma narratori di un territorio. Dopo il successo della presentazione ufficiale alla BIT di Milano, la quarta edizione del CiokoWine Fest punta a consolidare un modello di sviluppo turistico capace di attrarre visitatori anche fuori dall’alta stagione, puntando sulla qualità e sull’identità culturale.

Un ponte tra eccellenze: il binomio Alcamo-Modica

Il CiokoWine Fest, in programma dal 19 al 22 marzo 2026, non è una semplice rassegna gastronomica, ma un progetto strategico di promozione territoriale. L’evento celebra l’incontro tra il pregiato vino del territorio alcamese e il cioccolato di tradizione modicana. Questo legame non è casuale, ma affonda le radici nella storia: il Castello dei Conti di Modica ad Alcamo testimonia l’antico gemellaggio tra le due città, un tempo unite sotto la medesima contea.

CiokoWine Fest 2026
L’evento celebra l’incontro tra il pregiato vino del territorio alcamese e il cioccolato di tradizione modicana.

Oggi, quel legame storico rinasce sotto forma di esperienza sensoriale. Il vino rappresenta la memoria agricola e la radice profonda della terra, mentre il cioccolato funge da ponte verso culture diverse, creando un dialogo che nell’ultima edizione ha saputo attrarre quasi 10.000 presenze.

La visione strategica: destagionalizzazione e impresa

Ideato dall’Associazione STS (Sviluppo Territoriale Sostenibile), guidata da Erasmo Longo e Giuseppe Fiore, il festival gode del patrocinio della Città di Alcamo e della Regione Sicilia. La scommessa è chiara: trasformare la Sicilia occidentale in un hub di turismo esperienziale capace di generare valore economico tutto l’anno.

“Con la quarta edizione, il CiokoWine Fest entra in una fase di piena maturità”, spiega Erasmo Antonio Longo, Presidente di STS. “Il passaggio alla BIT di Milano ci ha permesso di raccontare la nostra visione su scala nazionale. Continuiamo a investire in professionalità perché crediamo che il territorio meriti progetti solidi”. Gli fa eco Giuseppe Fiore: “‘Dove l’incontro diventa esperienza’ è la sintesi di un percorso che mette in rete imprese e istituzioni per generare valore duraturo”.

Il programma: tra dibattiti istituzionali e “Lex et Gustus”

L’inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 19 marzo alle ore 10:30 in Piazza Ciullo, alla presenza del Sindaco Domenico Surdi e delle autorità. Il festival si distingue per una forte impronta contenutistica, grazie ai momenti di confronto moderati dalla giornalista Marcella Ruggeri.

Presso il Centro Congressi Marconi si terranno due appuntamenti cruciali:

  • “Oltre Stagione” (19 marzo, ore 11:30): un tavolo tecnico sull’enoturismo e sulle strategie per promuovere la Sicilia nei mesi meno affollati.
  • “Lex et Gustus” (20 marzo, ore 11:30): un approfondimento dedicato all’etica e alla tutela legale delle eccellenze agroalimentari italiane, un tema sempre più centrale per la difesa del Made in Italy.
CiokoWine Fest 2026
Dimostrazione di cucina

Cooking Show e Masterclass: i grandi nomi dell’enogastronomia

Il cuore pulsante delle degustazioni sarà il Castello dei Conti di Modica. Qui, il celebre Peppe Giuffrè dirigerà una serie di Cooking Show mozzafiato, affiancato da sei chef di rilievo: Nicola Bandi, Giuseppe Sole, Peppe Agliano, Rosi Napoli, Francesca Lombardo e Fabio Potenzano, volto noto della trasmissione televisiva “È sempre mezzogiorno”.

Per chi desidera un approccio più tecnico, la Biblioteca Comunale al Collegio dei Gesuiti ospiterà sei Masterclass d’eccellenza. Tra i temi trattati: il viaggio tra Nero d’Avola e cioccolato, la dolcezza della Doc Sicilia con le vendemmie tardive e l’approfondimento sul Lucido di Alcamo, vitigno simbolo del territorio.

CiokoWine Fest 2026
Anche i bambini vengono coinvolti in questo progetto

Formazione e arte: il coinvolgimento delle nuove generazioni

Il festival guarda anche al futuro con il concorso “Miglior Piatto CiokoWine”, che vedrà sfidarsi gli studenti di sei istituti alberghieri delle province di Trapani e Palermo. La formazione prosegue con i più piccoli grazie ai CiokoLab, laboratori didattici curati dal Maître Chocolatier torinese Davide Appendino.

Non mancherà il tocco artistico con CiokoArt: l’artista Elisa Corallo realizzerà dal vivo una scultura in cioccolato, trasformando la materia prima in un’opera d’arte effimera ma di grande impatto visivo.

CiokoWine Fest 2026
Degustazione di vino

Un impatto concreto per il territorio

Il Sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, e l’Assessore agli eventi, Gaspare Benenati, sottolineano l’importanza dell’evento per l’economia locale: “La manifestazione è cresciuta costantemente, confermandosi come un evento turistico-culturale che coinvolge l’intera città. Ci aspettiamo ricadute economiche significative, grazie alla capacità del festival di attivare una filiera virtuosa tra cantine, artigiani e strutture ricettive”.

Il CiokoWine Fest si conferma dunque non solo come una festa del palato, ma come un’operazione di marketing territoriale raffinata, capace di trasformare un incontro di sapori in un’occasione concreta di crescita per l’intera regione siciliana.

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